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Oggi, 24 settembre, i primi dati AUDIRADIO della total audience delle emittenti radiofoniche pubbliche e private, nazionali e locali, relativi al primo semestre 2025

La nuova indagine, spiega una nota stampa, prevede ben 200 mila interviste CATI, realizzate mediante l’utilizzo di tre questionari, su altrettanti campioni indipendenti: Stream A, suddiviso in A1 (per le radio locali) e A2 (locali e nazionali), e Stream B per le sole radio nazionali. I risultati provenienti dai tre Stream convergono in un unico database, che costituisce la fonte dei dati sui volumi e del nastro di pianificazione. Quest’ultimo sarà rilasciato successivamente. La banca dati, al momento, non include le informazioni on-demand digital, che, una volta raccolte, confluiranno nella Total Audience, che sarà comprensiva sia dell’ascolto in diretta che dell’ascolto on-demand.

Oggi, 24 settembre, saranno pubblicate le anticipazioni dell’indagine Audiradio (nella foto il presidente Antonio Martusciello) sulla rilevazione ufficiale dell’ascolto delle emittenti radiofoniche pubbliche e private, nazionali e locali, relative al primo semestre 2025.

Le stesse saranno disponibili sul sito www.audiradio.info

Pur mantenendo importanti linee di continuità con le indagini passate, con le quali condivide gli obiettivi principali, questa ricerca, come spiega una nota stampa, è rinnovata nei questionari, nella struttura campionaria e nelle tecniche di elaborazione dei dati, e si arricchirà, nel prossimo futuro, della misurazione censuaria degli ascolti on-demand digital.

Stante queste premesse, i dati di Audiradio 2025 non sono confrontabili con quelli di ricerche passate, il cui disegno metodologico e l’elaborazione erano differenti.

La nuova indagine prevede, infatti, ben 200 mila interviste CATI, realizzate mediante l’utilizzo di tre distinti questionari, su altrettanti campioni indipendenti: Stream A, suddiviso in A1 (esclusivamente per le radio locali) e A2 (locali e nazionali), e Stream B per le sole radio nazionali.

Grazie a un processo di fusione, i risultati provenienti dai tre Stream convergono in un unico database, che costituisce la fonte dei dati sui volumi e del nastro di pianificazione. Quest’ultimo sarà rilasciato successivamente. La banca dati, al momento, non include le informazioni on-demand digital, le quali, una volta raccolte, confluiranno nella Total Audience, che sarà comprensiva, perciò, sia dell’ascolto in diretta che dell’ascolto on-demand. 

La ricerca, quindi, nel suo complesso, allinea ancor di più la rilevazione degli indici di ascolto radiofonici alle best practices, nazionali e internazionali.