Media
Donna Moderna e Fondazione Pangea insieme per un aiuto concreto alle donne
Il settimanale diretto da Patrizia Avoledo e Cipriana Dall'Orto, con il numero in edicola il 5 marzo, proporrà il ciondolo con il Nodo di Pangea (a 3,90 euro). Il ricavato contribuirà alla creazione di un fondo per aiutare le donne maltrattate a ricostruirsi una nuova vita. Testimonial dell'iniziativa, patrocinata da Mediafriends, è Vanessa Incontrada.
Donna Moderna, il settimanale diretto da Patrizia
Avoledo e Cipriana Dall'Orto, continua e rafforza la
sua campagna contro la violenza sulle donne e in occasione dell'8 marzo,
giornata internazionale della donna, rinnova il suo sostegno alla
Fondazione Pangea Onlus
, che lavora da anni per favorire condizioni
di sviluppo economico e sociale delle donne e delle loro famiglie e lancia il microcredito
per tutte le donne italiane vittime di violenza.
Con il numero in edicola il 5 marzo sarà allegato il Nodo di Pangea (a 3,90 euro), il ciondolo che è il segno tangibile del proprio rifiuto e sdegno nei confronti di qualunque violenza perpetrata contro le donne. Inoltre, il Nodo assume ora un ulteriore significato, poiché acquistandolo, si contribuirà alla creazione di un fondo per erogare microcrediti alle donne che stanno compiendo un percorso di riabilitazione per reinserirsi socialmente e professionalmente.
Un'iniziativa simile era stata attuata nel novembre del 2008, in occasione della campagna 'Mostra il segno del tuo sdegno' , quando il ricavato dei ciondoli era servito a finanziare i centri antiviolenza sostenuti da Donna Moderna e da pangeaprogettoitalia.
L'iniziativa è patrocinata da Mediafriends e avrà ancora il volto di Vanessa Incontrada (nella foto) come testimonial. In Italia il progetto di microcredito prevede una collaborazione con le realtà che sono a contatto con le potenziali beneficiarie, come ad esempio i centri antiviolenza che fanno già parte di pangeaprogettoitalia (Centro Antiviolenza Erinna di Viterbo, Centro Donna Lilith Onlus di Latina, Cooperativa Sociale WIN di Caserta, Cerchi d'Acqua di Milano e Soccorso Rosa dell'Ospedale San Carlo Borromeo di Milano), che potranno accompagnare le donne durante il loro percorso al fine di sostenerle emotivamente e incoraggiarle.
Una commissione di esperti qualificati prenderà in esame le domande e stabilirà una graduatoria con criteri trasparenti.

