Media

Editoriale L'Espresso: la raccolta cala del -4,6% nei primi 9 mesi

L'utile netto è sceso del 24,1% a 43,3 mln euro e il di fatturato è pari a 797,1 mln (-4,4%), risultati dovuti al calo dei ricavi pubblicitari e diffusionali (-2,3%). I dati sulla raccolta peggiorano considerando solo il 3° trimestre: -7%. La chiusura dell'anno sarà in negativo.

Si è riunito oggi a Roma, presieduto da Carlo De Benedetti, il consiglio di amministrazione di Gruppo Editoriale L'Espresso che ha approvato i risultati consolidati dei primi nove mesi dell'esercizio 2008.

L'utile netto è sceso del 24,1% a 43,3 mln euro. Il fatturato è pari a 797,1 milioni di euro contro i 762,3 dello stesso periodo del 2007, segnando una flessione del 4,4%.

I risultati vanno inquadrati nel difficile contesto di mercato che sta interessando l'economia a livello mondiale: gli effetti della crisi hanno colpito e colpiranno in special modo i consumi e il mercato della pubblicità. Tale situazione ha spinto e spingerà il management ad individuare in tutte le aree di attività del Gruppo ulteriori azioni di contenimento dei costi operativi, inclusi quelli del personale.

Sull'andamento nei primi 9 mesi del 2008 della raccolta pubblicitaria, -4,6% di fatturato rispetto al corrispondente periodo del 2007, hanno pesato in particolar modo sia il calo della pubblicità commerciale nazionale de la Repubblica, dei periodici e dei quotidiani locali, sia la flessione del comparto radiotelevisivo, mentre è cresciuta, con tassi superiori alle medie del mercato, la pubblicità locale e quella su internet.

Un dato che ha accomunato tutte le testate del Gruppo è stato l'aumento del traffico dei rispettivi siti internet, così come stabili o in crescita sono stati gli indici di lettura che nel loro complesso indicano in 8,6 milioni i contatti con i mezzi del Gruppo.

Le diffusioni hanno avuto, invece, andamenti difformi tra le varie testate anche in relazione alla scelta di modificare alcune iniziative di marketing. Ciò ha comportato per la Repubblica un calo delle diffusioni a 575 mila copie medie ad uscita (-6,6%) e per L'Espresso una diminuzione del 4,7% (da 409 mila copie medie settimanali dei primi nove mesi del 2007 a 390 mila del 2008). 

Nell'ultima rilevazione Audiradio (4° bimestre 2008), Radio Deejay ha registrato un calo di audience attestandosi nel giorno medio a 4,9 milioni di ascoltatori e perdendo il primato tra le radio private italiane. Positivi sono stati invece i risultati dell'ascolto in streaming sul web e dei podcast. Buona la performance di m2o che ha superato il milione e mezzo di ascoltatori quotidiani, mentre Radio Capital ha mantenuto un pubblico di circa 1,6 milioni di persone nel giorno.

Per quanto riguarda le previsioni per la conclisione del 2008, le ultime stime disponibili indicano per il trimestre ottobre-dicembre un ulteriore peggioramento dei fatturati pubblicitari. In questo contesto, i risultati economici dell'anno in corso saranno positivi ma sensibilmente inferiori a quelli conseguiti nel 2007.

Nel terzo trimestre il fatturato del Gruppo è stato pari a 219,1 milioni di euro, - 7% rispetto ai 219,1 dello stesso periodo del 2007. Il periodo luglio-settembre la raccolta pubblicitaria ha segnato un -7% rispetto al corrispondente periodo del 2007.