UPDATE:
Sorrell (S4 Capital): L’IA rivoluziona in modo strutturale il modello delle agenzie pubblicitarie. Budget e creatività saranno guidati dagli algoritmiCannes Lions riparte dall'autenticità. Phil Thomas: "Meno iscrizioni, ma lavori più veri. E l'AI diventerà presto la norma"Cannes Lions 2026. Bartoletti (Indiana Production): "Utilizziamo visioni e idee pre-AI pensando di risolvere nuovi problemi. È il sistema che deve cambiare. Servono fiducia, rapporti duraturi, gare eque e il coraggio di rinnovarsi”Cannes Lions 2026. Nessun progetto Italiano premiato in Film, Titanium, Sustainable Development Goals e Glass. I GP vanno a UK, Australia, Kenya e Brasile. Il Grand Prix for Good al VenezuelaCannes Lions 2026. Con 2 Grand Prix e 24 leoni LePub Milan è Agenzia dell'anno e, di conseguenza, Heineken Brand of the Year. Nessun'altra agenzia italiana va a podio. Gucci conquista 2 Leoni ma senza creatività Made in ItalyCannes Lions 2026. A LePub il titolo Agency of the Year grazie a 2 Grand Prix e 24 leoni. Bertelli: "La creatività deve tornare a creare desiderio. Le grandi campagne si costruiscono fidandosi delle agenzie"Al via a Roma le celebrazioni per ‘Vespa Roma 2026 – 80 years of an icon’Opel scende in spiaggia con Radio Deejay: il brand è sponsor ufficiale del tour estivo ‘Beach Like a Deejay 2026’Balocco rinnova la sponsorizzazione con la Granfondo ‘La Fausto Coppi Generali’adidas sbarca ai Mondiali di Calcio 2026 con il ‘Trionda Tour’, un hub mobile tra influencer marketing e content creation
Media

Elle Decor di Ottobre in edicola con il Contract Book. + 22% la raccolta adv

Quello dei Contract Book rappresenta un segmento editoriale presidiato dal magazine. Non una semplice operazione di brand extention ma un asset portante nel modello integrato di offerta, che nel 2022 ha visto una crescita degli introiti pubblicitari del 42% rispetto al 2021 e che vedrà nel 2023 un maggiore numero di uscite.

Elle Decor Italia è in edicola accompagnato dall’allegato dedicato alla Nuova Ospitalità, chiudendo per il 2022 il ciclo Contract Book, che quest’anno ha avuto tre edizioni, spaziando dall’architettura, al residential, dal retail all’office fino all’hospitality.

Quello dei Contract Book rappresenta un segmento editoriale presidiato da Elle Decor Italia, insieme al format del Blow up, per offrire un approfondimento verticale rispetto alle tematiche rilevanti per l’industry del design e non solo. Una formula che mette in luce la capacità di Elle
Decor di esprimere la duplice vocazione consumer e professional, in grado di coniugare contemporaneamente l’interesse di appassionati e addetti ai lavori.

Non una semplice operazione di brand extention ma un asset portante nel modello integrato di offerta, che nel 2022 ha visto una crescita degli introiti pubblicitari del 42% rispetto al 2021 e che vedrà nel 2023 un maggiore numero di uscite.

Il valore del business degli Special Issue contribuisce alla crescita della piattaforma che ha visto a settembre un incremento del 22%, rispetto ai risultati dell’anno precedente, dove il digitale registra il 25% di aumento.

Le performance pubblicitarie fanno il paio con una total audience di 3,4 milioni di contatti lordi, attestando di fatto lo stato di benessere del brand (dati fonte Editore).

Il brand di Hearst gode oggi di una leadership animata dalla spinta propulsiva di una proposition unica nel panorama editoriale internazionale, che fa di Elle Decor Italia un benchmark nell’area competitiva globale.
La componente progettuale resta uno dei capisaldi della piattaforma e si concretizza in un sistema di esperienze in grado di generare valore grazie al magazine, al sito e alle declinazioni digitali, alle mostre, i convegni, i progetti realizzati per i partner, gli eventi sul territorio e che permettono di promuovere in maniera trasversale il design.

Appuntamento dunque in edicola con con Elle Decor Italia di ottobre, intitolato “Design Landscape”. Gli interni e le architetture che raccontiamo nel numero sono progetti totali nei quali ogni elemento acquista valore nel dialogo con gli altri. Dagli arredi alle opere, dal layout alla decorazione, tutto concorre a definire un insieme unitario.

L’attenzione è dunque rivolta a quegli interventi che recuperano l’esistente, attualizzandolo. Comune denominatore è sempre la qualità del design.

Al Contract Book “Nuova Ospitalità” è affidato il compito di analizzare i modi nei quali declinare un progetto di hotel. I nuovi progetti raccontati in questo special issue sono raccolti in tre sezioni distinte: i City Hotel, quelli aperti alla città, perché dotati di servizi come aree lounge, spa o ristoranti destinati non solo agli ospiti dell’albergo.

La seconda sezione è dedicata alla categoria Hotellerie e genius loci, ovvero le strutture che risentono fortemente della relazione con il luogo. Resort e paesaggio è il nome della terza sezione, con gli esempi nei quali la relazione tra dentro
e fuori è alla base dell’intervento.