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Facebook sperimenta le news a pagamento. Partnership con Repubblica per l'Italia

I primi test previsti nelle prossime due settimane. Per gli utenti che decidono abbonarsi la transazione avrà luogo sul sito dell’editore che gestirà direttamente il pagamento e tratterrà il 100% dei ricavi.

Facebook nel corso delle prossime settimane inizierà il test per le notizie a pagamento. Forte di una decina di partner mondiali. Oltre a Repubblica per l'Italia, collaborano con il social network  editori come  Bild, The Boston Globe, The Economist, Hearst (The Houston Chronicle e The San Francisco Chronicle), Le Parisien, Spiegel, The Telegraph, Tronc (The Baltimore Sun, The Los Angeles Times e The San Diego Union Tribune) e The Washington Post.

A rendere nota la notizia è la stessa company  che in un blog post firmato da Campbell Brown, Head of News Partnerships, Alex Hardiman, Head of News Product e Sameera Salari, Product Manager, ufficializza i nomi dei 10 editori, europei e americani.

Con gli editori sopracitati Facebook testerà la possibilità di supportare gli abbonamenti sugli Instant Article, inizialmente solo su dispositivi Android..

Quando un lettore, non ancora abbonato ad una testata, vedrà  un paywall all’interno degli Instant Article, visualizzerà la richiesta di abbonarsi per ottenere l’accesso completo ai contenuti e alle app di quell'editore. Per gli utenti che decidono abbonarsi la transazione avrà luogo sul sito dell’editore che gestirà direttamente il pagamento e tratterrà il 100% dei ricavi.

Due i modelli definiti per le news a pagamento: uno per i siti con il paywall e l’altro per quelli con articoli sia gratuiti sia a pagamento. Nel primo caso, agli utenti viene proposto l’abbonamento al raggiungimento di 10 articoli. Nel secondo, la finestra con l’offerta si apre solo per pagine e contenuti selezionati. Se l’utente accetta verrà indirizzato al portale della testata per pagare

Facebook specifica che “il rapporto tra editore e abbonato funzionerà esattamente nello stesso modo in cui avviene oggi sul sito dell’editore, dove quest’ultimo ha accesso diretto e completo controllo, tra le altre cose, sull’impostazione dei prezzi e della proprietà dei dati degli abbonati.

 Chi è già abbonato ad una testata coinvolta nel test, potrà autenticarsi all’interno degli Instant Article per ottenere l’accesso completo agli articoli di quell’editore”