Media
Fiction e varietà il cuore dell'autunno Rai. Sipra chiede fiducia al mercato. Giugno in ripresa
Dopo l'approvazione del Cda, presentato il prossimo palinseso della tv di Stato. Il consolidamento degli ascolti delle tre reti ammiraglie e la crescita costante dei canali specializzati (+20% rispetto al 2011) garantiscono al mercato una copertura media settimanale dell’83%. Un'opportunità per gli investitori che, grazie ad Europei ed Olimpiadi, hanno permesso una consistente crescita nella raccolta della concessionaria. Tra le novità, l'annuncio della conduzione del prossimo Festival di Sanremo affidata a Fabio Fazio che torna sul palco dell'Ariston a 12 anni dalla precedente esperienza.
Investimenti costanti sui contenuti e un utilizzo strategico delle sue molteplici piattaforme per raggiungere il pubblico in ogni luogo e in ogni momento. Sono questi i punti di forza della nuova Rai illustrati agli investitori in occasione del tradizionale appuntamento estivo di Sipra per la presentazione dei palinsesti autunnali televisivi 2012.
All'evento, svoltosi a Milano presso il Palazzo del Ghiaccio di via Piranesi, erano presenti per Rai il direttore generale Lorenza Lei, Antonio Marano, i vice direttori e tutti i direttori di rete, sia delle ammiraglie, sia delle specializzate; per Sipra, il presidente Roberto Sergio, l’amministratore delegato Aldo Reali e il direttore generale Nicola Sinisi.
"L'azienda si presenta agli investitori con la forza dei successi raggiunti in questi anni" ha dichiarato Lorenza Lei. " La Rai è un'azienda radiotelevisiva pubblica ed è finanziata per la maggiore parte dal canone (nonostante l'elevata evasione pari al 27%), anche se circa la metà del bilancio è dato dalla raccolta pubblicitaria. E la Rai nell'assolvere la sua funzione primaria di offrire servizio pubblico, vuole continuare ad essere al centro del sistema Paese investendo in tecnologia e qualità dei contenuti per realizzare quel salto di qualità necessario in questo periodo. Ecco perchè continua ed essere un'opportunità per gli investitori.
Grazie allo sviluppo delle applicazioni sulle diverse piattaforme, oggi la Rai è in grado di intercettare le nuove tendenze di fruizione, proponendo allo spettatore la sua offerta gratuita. Un sistema televisivo composto da tre reti generaliste e da un bouquet di 11 canali specializzati che consentono alla tv pubblica di garantire al mercato una copertura media settimanale dell’83%. Con un aumento del 40,1% dell'audience totale sulle 24 ore per la stagione 2011/2012 rispetto alla precedente.
“Un anno fa annunciavamo una Rai pronta a una nuova partita e un Sipra pronta a coglierne ogni opportunità chiedendo fiducia al mercato" ha commentato Roberto Sergio, presidente di Sipra. "E' stato un anno di fatti e grandi cambiamenti che hanno caratterizzato il nostro settore modificandolo profondamente. Molte le opportunità di buseness date dal proliferare delle nuove tecnologie e molte le realtà neonate. Siamo dunque in crisi o no? In momenti come questi dobbiamo scegliere se sopravvivere o vivere. Nel primo caso servono testardaggine e fortuna, ma non è detto si sopravviva a lungo. Nel secondo caso servono idee e comunicazione, ecco perchè siamo di nuovo qui a parlare di pubblicità, investimenti e nuovi formati. L’offerta Rai, composta di tv, radio e web è la più ampia e multimediale d’Europa, con canali generalisti e specializzati visibili in chiaro e gratuitamente ovunque e sempre, grazie alla nuove piattaforme”.
Un successo che si riflette sui canali specializzati, in crescita costante sia sul target commerciale (25 - 54 anni), con un incremento della copertura media settimanale rispetto alla passata stagione del 20%, sia sul value target, con un aumento del 34%, e una total audience cresciuta del 35% sulle 24 ore e del 39% in prime time. E la raccolta dei canali tematici negli ultimi 4 anni è aumentata in maniera consistente.
“Sipra - ha continuato il presidente - continua a modellarsi sugli sviluppi di questa Rai così multiforme con formati pubblicitari pregiati, che permettono agli investitori di essere presenti con il loro brand e il loro prodotto laddove il pubblico cerca e consuma informazioni, sport, musica, intrattenimento, approfondimento, socialità e cultura”.
Le performance di audience hanno avuto, infatti, un impatto positivo anche sull’ascolto pubblicitario che registra ottimi risultati, grazie alla qualità dell’impaginazione e al minor affollamento. Tutto ciò garantisce agli investitori i grandi numeri sulla tv generalista con le fiction di successo (6.000.000 audience media break individui), l’attualità (3.300.000), il teatro (4.100.000) e i film per la famiglia (6.500.000). Senza dimenticare la stagione del grande sport 2012: i break inseriti all’interno dell’esordio della nazionale italiana contro la Spagna a Uefa Euro 2012 hanno registrato un ascolto medio di 9.300.000, con picchi fino a 11.800.000.
"Sipra, oltre alla consolidata e tradizionale offerta pubblicitaria - ha aggiunto Aldo Reali (foto 2), amministratore delegato di Sipra - offre ai suoi investitori occasioni di presenza innovative ed efficaci in termini di copertura e ricordo del brand: dal product placement nelle fiction, nei reality e nell'intrattenimento, fino alla personalizzazione dell’advertising sui canali specializzati e agli spazi statici e dinamici sul web. Basti pensare che in questo primo semestre erogheremo oltre 100 milioni di spot video su Rai.tv e 10 milioni su iPad e iPhone, nonostante questa offerta pubblicitaria sia partita solo da tre mesi”.
La proposta plurimediale di Sipra si adatta perfettamente al moltiplicarsi degli strumenti e delle forme di pubblicità nell’ambito della galassia dei mezzi di comunicazione di massa, forte di un palinsesto televisivo Rai di qualità e di successi.
“La copertura straordinariamente intensa, garantita sopratutto dalle grandi audience della televisione generalista, e una relazione qualitativa con i clienti - ha concluso l’amministratore delegato - sono le eccellenze che garantiamo ai nostri investitori, anche grazie alla coerenza fra il prodotto e il mix di mezzi - programmi - fasce orarie - target, che i progetti di Sipra Lab permettono di costruire. I primi cinque mesi dell'anno li abbiamo archiviati in linea con la flessione del mercato, anche se giugno ci sta dando segnali di ripresa anche grazie ai grandi eventi sportivi come Europei ed Olimpiadi. A breve comunicheremo anche la nuova politica commerciale legata al palinsesto autunnale. Stiamo ancora finendo di definire i listini”.
Riguardo all'obiettivo di 1 miliardo di raccolta per fine anno, sarà probabilmente rivisto al ribasso sulla base anche delle nuove stime sul mezzo televisivo attese da UPA e AssoComunicazione.
La tecnologia è diventata strategica anche per la Rai, basti pensare all'offerta internet che ha prodotto una crescita del 10% nell'ultimo anno nella media mensile di browser unici, con 158 milioni di pagine viste al mese e oltre 2 milioni di app Rai scaricate.
Il palinsesto delle tre reti generaliste - che continuano a essere il centro propulsivo del sistema televisivo Rai - si presenta all'appuntamento d'autunno con una grande stabilità e alcune novità.
Il prime time di Rai1 sarà all’insegna delle fiction seriali, presenti in palinsesto per quattro sere a settimana (Una grande famiglia, Un passo dal cielo 2, Il Commissario Nardone, L’isola e le miniserie K2 e Sposami, per citarne alcune). Tra le novità dell’intrattenimento in prima serata: Gli Spietati (candid camera show condotto il mercoledì dal quartetto Miriam Leone, Giancarlo Magalli, Tullio Solenghi e Claudio Lippi), Per tutta la vita, varietà di Fabrizio Frizzi, e Fatti Valere, con Carlo Conti il venerdì che successivamente lascerà il posto a Tale e quale show, sempre condotto dal mattatore toscano. Tra le altre conferme Ti lascio una canzone (Antonella Clerici) e le quattro prime serate di Porta a porta. Novità anche al mattino con l’intera fascia dedicata a Uno Mattina.
Tra le novità per il prossimo anno, l'annuncio della conduzione del prossimo Festival di Sanremo affidata a Fabio Fazio che torna sul palco dell'Ariston a 12 anni dalla precedente esperienza.
La novità principale di Rai2 riguarda il nuovo format Pechino Express che dal 25 settembre farà viaggiare dalla capitale cinese a Mumbai coppie di persone note e meno note. Voyager di Roberto Giacobbo tornerà in onda il lunedì fino al 5 novembre per poi lasciare spazio al nuovo show di Enrico Bertolino. Confermate in palinsesto anche le serie d’acquisto, tra cui NCIS, NCIS Los Angeles, Good Wife, Body of proof e Hawaii five o, e la seconda serata del venerdì con L’ultima parola di Gianluigi Paragone. Lorena Bianchetti sarà la protagonista del nuovo programma pomeridiano Una settimana in famiglia, in onda dal 24 settembre. Confermato Quelli che il calcio con Victoria Cabello.
Su Rai3 torna Pippo Baudo con un ciclo di quattro puntate dedicate alla scoperta del nostro Paese, In viaggio, per poi lasciare spazio a Che tempo che fa di Fabio Fazio, dal 1° ottobre in onda anche il lunedì per l’intera prima serata. Report, Ballarò e Chi l’ha visto mantengono la collocazione tradizionale, così come Lucia Annunziata con In mezz’ora per la domenica pomeriggio e Agorà di Andrea Vianello ogni mattina in settimana. Riconfermati per la seconda serata il cult Boris (domenica), Sostiene Bollani (lunedì dal 1° ottobre al 5 novembre) e il Volo in diretta di Fabio Volo, con i suoi tre appuntamenti settimanali.
Maria Ferrucci
All'evento, svoltosi a Milano presso il Palazzo del Ghiaccio di via Piranesi, erano presenti per Rai il direttore generale Lorenza Lei, Antonio Marano, i vice direttori e tutti i direttori di rete, sia delle ammiraglie, sia delle specializzate; per Sipra, il presidente Roberto Sergio, l’amministratore delegato Aldo Reali e il direttore generale Nicola Sinisi.
"L'azienda si presenta agli investitori con la forza dei successi raggiunti in questi anni" ha dichiarato Lorenza Lei. " La Rai è un'azienda radiotelevisiva pubblica ed è finanziata per la maggiore parte dal canone (nonostante l'elevata evasione pari al 27%), anche se circa la metà del bilancio è dato dalla raccolta pubblicitaria. E la Rai nell'assolvere la sua funzione primaria di offrire servizio pubblico, vuole continuare ad essere al centro del sistema Paese investendo in tecnologia e qualità dei contenuti per realizzare quel salto di qualità necessario in questo periodo. Ecco perchè continua ed essere un'opportunità per gli investitori.Grazie allo sviluppo delle applicazioni sulle diverse piattaforme, oggi la Rai è in grado di intercettare le nuove tendenze di fruizione, proponendo allo spettatore la sua offerta gratuita. Un sistema televisivo composto da tre reti generaliste e da un bouquet di 11 canali specializzati che consentono alla tv pubblica di garantire al mercato una copertura media settimanale dell’83%. Con un aumento del 40,1% dell'audience totale sulle 24 ore per la stagione 2011/2012 rispetto alla precedente.
“Un anno fa annunciavamo una Rai pronta a una nuova partita e un Sipra pronta a coglierne ogni opportunità chiedendo fiducia al mercato" ha commentato Roberto Sergio, presidente di Sipra. "E' stato un anno di fatti e grandi cambiamenti che hanno caratterizzato il nostro settore modificandolo profondamente. Molte le opportunità di buseness date dal proliferare delle nuove tecnologie e molte le realtà neonate. Siamo dunque in crisi o no? In momenti come questi dobbiamo scegliere se sopravvivere o vivere. Nel primo caso servono testardaggine e fortuna, ma non è detto si sopravviva a lungo. Nel secondo caso servono idee e comunicazione, ecco perchè siamo di nuovo qui a parlare di pubblicità, investimenti e nuovi formati. L’offerta Rai, composta di tv, radio e web è la più ampia e multimediale d’Europa, con canali generalisti e specializzati visibili in chiaro e gratuitamente ovunque e sempre, grazie alla nuove piattaforme”.Un successo che si riflette sui canali specializzati, in crescita costante sia sul target commerciale (25 - 54 anni), con un incremento della copertura media settimanale rispetto alla passata stagione del 20%, sia sul value target, con un aumento del 34%, e una total audience cresciuta del 35% sulle 24 ore e del 39% in prime time. E la raccolta dei canali tematici negli ultimi 4 anni è aumentata in maniera consistente.
“Sipra - ha continuato il presidente - continua a modellarsi sugli sviluppi di questa Rai così multiforme con formati pubblicitari pregiati, che permettono agli investitori di essere presenti con il loro brand e il loro prodotto laddove il pubblico cerca e consuma informazioni, sport, musica, intrattenimento, approfondimento, socialità e cultura”.
Le performance di audience hanno avuto, infatti, un impatto positivo anche sull’ascolto pubblicitario che registra ottimi risultati, grazie alla qualità dell’impaginazione e al minor affollamento. Tutto ciò garantisce agli investitori i grandi numeri sulla tv generalista con le fiction di successo (6.000.000 audience media break individui), l’attualità (3.300.000), il teatro (4.100.000) e i film per la famiglia (6.500.000). Senza dimenticare la stagione del grande sport 2012: i break inseriti all’interno dell’esordio della nazionale italiana contro la Spagna a Uefa Euro 2012 hanno registrato un ascolto medio di 9.300.000, con picchi fino a 11.800.000.
"Sipra, oltre alla consolidata e tradizionale offerta pubblicitaria - ha aggiunto Aldo Reali (foto 2), amministratore delegato di Sipra - offre ai suoi investitori occasioni di presenza innovative ed efficaci in termini di copertura e ricordo del brand: dal product placement nelle fiction, nei reality e nell'intrattenimento, fino alla personalizzazione dell’advertising sui canali specializzati e agli spazi statici e dinamici sul web. Basti pensare che in questo primo semestre erogheremo oltre 100 milioni di spot video su Rai.tv e 10 milioni su iPad e iPhone, nonostante questa offerta pubblicitaria sia partita solo da tre mesi”. La proposta plurimediale di Sipra si adatta perfettamente al moltiplicarsi degli strumenti e delle forme di pubblicità nell’ambito della galassia dei mezzi di comunicazione di massa, forte di un palinsesto televisivo Rai di qualità e di successi.
“La copertura straordinariamente intensa, garantita sopratutto dalle grandi audience della televisione generalista, e una relazione qualitativa con i clienti - ha concluso l’amministratore delegato - sono le eccellenze che garantiamo ai nostri investitori, anche grazie alla coerenza fra il prodotto e il mix di mezzi - programmi - fasce orarie - target, che i progetti di Sipra Lab permettono di costruire. I primi cinque mesi dell'anno li abbiamo archiviati in linea con la flessione del mercato, anche se giugno ci sta dando segnali di ripresa anche grazie ai grandi eventi sportivi come Europei ed Olimpiadi. A breve comunicheremo anche la nuova politica commerciale legata al palinsesto autunnale. Stiamo ancora finendo di definire i listini”.
Riguardo all'obiettivo di 1 miliardo di raccolta per fine anno, sarà probabilmente rivisto al ribasso sulla base anche delle nuove stime sul mezzo televisivo attese da UPA e AssoComunicazione.
La tecnologia è diventata strategica anche per la Rai, basti pensare all'offerta internet che ha prodotto una crescita del 10% nell'ultimo anno nella media mensile di browser unici, con 158 milioni di pagine viste al mese e oltre 2 milioni di app Rai scaricate.
Il palinsesto delle tre reti generaliste - che continuano a essere il centro propulsivo del sistema televisivo Rai - si presenta all'appuntamento d'autunno con una grande stabilità e alcune novità.
Il prime time di Rai1 sarà all’insegna delle fiction seriali, presenti in palinsesto per quattro sere a settimana (Una grande famiglia, Un passo dal cielo 2, Il Commissario Nardone, L’isola e le miniserie K2 e Sposami, per citarne alcune). Tra le novità dell’intrattenimento in prima serata: Gli Spietati (candid camera show condotto il mercoledì dal quartetto Miriam Leone, Giancarlo Magalli, Tullio Solenghi e Claudio Lippi), Per tutta la vita, varietà di Fabrizio Frizzi, e Fatti Valere, con Carlo Conti il venerdì che successivamente lascerà il posto a Tale e quale show, sempre condotto dal mattatore toscano. Tra le altre conferme Ti lascio una canzone (Antonella Clerici) e le quattro prime serate di Porta a porta. Novità anche al mattino con l’intera fascia dedicata a Uno Mattina.
Tra le novità per il prossimo anno, l'annuncio della conduzione del prossimo Festival di Sanremo affidata a Fabio Fazio che torna sul palco dell'Ariston a 12 anni dalla precedente esperienza.
La novità principale di Rai2 riguarda il nuovo format Pechino Express che dal 25 settembre farà viaggiare dalla capitale cinese a Mumbai coppie di persone note e meno note. Voyager di Roberto Giacobbo tornerà in onda il lunedì fino al 5 novembre per poi lasciare spazio al nuovo show di Enrico Bertolino. Confermate in palinsesto anche le serie d’acquisto, tra cui NCIS, NCIS Los Angeles, Good Wife, Body of proof e Hawaii five o, e la seconda serata del venerdì con L’ultima parola di Gianluigi Paragone. Lorena Bianchetti sarà la protagonista del nuovo programma pomeridiano Una settimana in famiglia, in onda dal 24 settembre. Confermato Quelli che il calcio con Victoria Cabello.
Su Rai3 torna Pippo Baudo con un ciclo di quattro puntate dedicate alla scoperta del nostro Paese, In viaggio, per poi lasciare spazio a Che tempo che fa di Fabio Fazio, dal 1° ottobre in onda anche il lunedì per l’intera prima serata. Report, Ballarò e Chi l’ha visto mantengono la collocazione tradizionale, così come Lucia Annunziata con In mezz’ora per la domenica pomeriggio e Agorà di Andrea Vianello ogni mattina in settimana. Riconfermati per la seconda serata il cult Boris (domenica), Sostiene Bollani (lunedì dal 1° ottobre al 5 novembre) e il Volo in diretta di Fabio Volo, con i suoi tre appuntamenti settimanali.
Maria Ferrucci

