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Focus Junior: con "Scienziati del gusto" i bambini scoprono l'importanza del mangiare sano

Il brand del gruppo Mondadori, con la collaborazione della Regione Lombardia, ha realizzato un progetto formativo, destinato ad alunni e agli insegnanti della scuola primaria e secondaria di primo grado della regione, che prevede da parte di ciascuna classe partecipante la realizzazione di una ricerca legata a un prodotto tipico della provincia di appartenenza.

Spiegare a bambini e famiglie le regole della corretta alimentazione e, allo stesso tempo, portarli a scoprire i cibi del territorio in cui vivono. Questo l’obiettivo di “Scienziati del gusto”, un progetto formativo promosso da Focus Junior, il brand del Gruppo Mondadori rivolto a bambini e ragazzi dagli 8 ai 13 anni, con la collaborazione della Regione Lombardia.

Il progetto, destinato ad alunni e agli insegnanti della scuola primaria e secondaria di primo grado della Lombardia, prevede da parte di ciascuna classe partecipante la realizzazione di una ricerca legata a un prodotto tipico della provincia di appartenenza. I bambini dovranno dunque trasformarsi in scienziati del gusto per raccogliere quante più notizie, interviste, curiosità, ricette, tradizioni e racconti legati alla loro zona. 

“La ricerca rappresenta la fase conclusiva di un percorso educativo che abbiamo intrapreso con la Regione Lombardia per parlare di corretta alimentazione - sottolinea Sarah Pozzoli, direttore di Focus Junior. Da alcuni mesi infatti il nostro magazine pubblica approfondimenti e servizi proprio per sensibilizzare le famiglie su questi temi, e continueremo a farlo fino a dicembre. Ciò che vogliamo ottenere con questo progetto è aiutare i bambini a costruire una propria identità alimentare, conoscere i prodotti tipici della regione e della provincia di appartenenza, ma soprattutto dare ai ragazzi e ai loro genitori la possibilità di apprendere in modo giocoso, come nella filosofia di Focus Junior, le regole del mangiare sano e di uno stile di vita equilibrato”.

“Regione Lombardia ha sposato il progetto di Focus Junior perché ritiene che l’educazione alimentare sia uno strumento di formazione utile non solo in chiave alimentare, ma anche sociale e di tutela della salute; fondamentale per i più piccoli e, contemporaneamente, per chi ha la responsabilità della loro corretta alimentazione, un diritto sancito nella Dichiarazione universale dei diritti dell’Uomo – afferma Gianni Fava, assessore all’Agricoltura della Lombardia -. Con 34 prodotti a marchio Dop e Igp e 250 tradizionali, 5 Docg, 22 Doc e 15 Igt, la Lombardia è una delle realtà più significative per la biodiversità e la qualità riconosciute del proprio patrimonio agroalimentare, che deve essere divulgato, anche con modalità nuove come quella attuata coniugando scientificità e immediata comprensione da Focus Junior”.