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Focus sul lifestyle con il nuovo trimestrale PIG Quarterly
Distribuito dal 22 ottobre 2012 nei migliori fashion store e librerie di tutto il mondo da Export Press, e in Italia anche in edicole selezionate, il nuovo trimestrale in lingua inglese raccoglie l’eredità di PIG Magazine si allontana dalla tipica concezione di magazine per avvicinarsi a quella di libro.
Dopo dieci anni di vita come mensile italiano di lifestyle, celebrati lo scorso aprile con la pubblicazione del numero speciale PIG Decade - A Selection of Interviews, Independent Photography and Other Goods, PIG Magazine si trasforma in PIG Quarterly, trimestrale in lingua inglese. Distribuito dal 22 ottobre 2012 nei migliori fashion store e librerie di tutto il mondo da Export Press, e in Italia anche in edicole selezionate, PIG Quarterly si allontana dalla tipica concezione di magazine per avvicinarsi a quella di libro. La pubblicazione è divisa in capitoli legati da un tema comune, ognuno dei quali approfondisce un argomento di moda, musica, cinema, arte, fotografia, design, cultura e società. PIG Quarterly sviluppa storie e racconti di ampio respiro in forma di reportage e riserva grande spazio alla parte testuale del progetto, senza però dimenticare quella iconografica.
Gli artisti contemporanei coinvolti lavorano al trimestrale con creazioni su misura, le fotografie sono scattate ad hoc dai più talentuosi fotografi internazionali e le foto d'archivio mirano all'esclusività. Il restyling del progetto grafico di PIG Quarterly è stato affidato allo Studio Tankboys di Venezia, che ha collaborato anche alla finalizzazione del restyling editoriale insieme con il direttore creativo, Sean Michael Beolchini, e il direttore responsabile, Valentina Barzaghi, sotto la supervisione del fondatore e direttore editoriale Daniel Beckerman.
Per marcare il cambiamento e la tipologia di contenuto proposta, la confezione di PIG Quarterly ha una cover rigida e immagini in sovra-copertina. Il PIG Quarterly numero zero è intitolato 'Giorgio Moroder and Other Great Men of Our Time'.
In 160 pagine a colori racconta una serie di uomini che, durante il corso della loro carriera professionale, sono stati i massimi esponenti dei rispettivi settori creativi d'appartenenza, dei quali ancora oggi sono punti di riferimento. Uno su tutti il pluri-premio Oscar Giorgio Moroder, ritornato sulle scene dopo 20 anni all’età di 72.
Artista e compositore di colonne sonore memorabili (da Flashdance a Top Gun, passando per Scarface, American Gigolo e La Storia Infinita, solo per citarne alcune), è stato pioniere della musica elettronica dance europea e produttore della disco music di successo mondiale con la voce di Donna Summer.
Un ritratto originale è dedicato a Elio Fiorucci, genio ribelle del fashion business e inventore del lifestyle. Con Luigi Ghirri, invece, si riscopre un fotografo capace di catturare, interpretare e mettere in pratica un nuovo modo di rappresentare l’uomo e il suo posto nel mondo.
PIG Quarterly mantiene il proprio target lifestyle, annoverando tra gli inserzionisti del numero zero aziende leader di settore come Calvin Klein, Reebok, Vans, Franklin & Marshall, Nissan, Volta Footwear, Gas, Gap, Mini, Quiksilver, Jaguar, Super.
Il mensile PIG (People In Groove), di cui PIG Quarterly è erede, era stato creato nel 2000 dai fratelli Simon e Daniel Beckerman, che avevano voluto una pubblicazione indipendente di lifestyle con particolare attenzione a moda, musica, cinema, fotografia, arte e design. Daniel Beckerman è inoltre fondatore del brand di successo internazionale di occhiali da sole Super by Retrosuperfuture, uno tra i principali sponsor di PIG Quarterly.
SP

