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Focus Tv si riaccende sul 35 con Mediaset, che punta a sfiorare l'1% di audience. In autunno la coproduzione internazionale sulla storia di Re Erode e prossimamente un magazine settimanale dedicato al canale

Un'iniziativa in grado di coprire un vuoto editoriale e intercettare un target pubblicitario pregiato che va così a completare l'offerta delle tematiche free di Mediaset con la versione televisiva del magazine del gruppo Mondadori. La raccolta sarà a cura di Publitalia, anche se il canale, facendo parte di un sistema editoriale legato a uno specifico brand, potrà essere compreso nei pacchetti offerti da Mediamond sul marchio Focus.

Giovedì 17 maggio al numero 35 del telecomando non ci sarà più Italia 2 (che passa al 120) ma Focus Tv, nuovo canale gratuito Mediaset interamente dedicato alla divulgazione culturale e fino ad un anno fa edito Discovery. La strategia di rafforzamento del Biscione sul fronte delle tematiche free, dopo il recente lancio del canale 20, continua con il rilancio di Focus, versione televisiva del magazine del Gruppo Mondadori, che continuerà a mettere a fuoco temi legati a scienza, natura, ambiente, animali, tecnologia, storia e attualità attraverso un linguaggio semplice, chiaro, diretto e avvincente.

"Questa iniziativa, che nasce da una collaborazione tra Mediaset e Mondadori, si inserisce nella strategia di posizionamento dei brand Mondadori perché attorno a loro stiamo creando dei sistemi di comunicazione per contrastare il declino dell'advertising sulla stampa tradizionale. Lo abbiamo già fatto con grande successo ad esempio con Giallo Zafferano, brand attorno al quale oggi ruotano una rivista da 150 mila copie, un libro, una trasmissione televisiva e una serie di eventi sul territorio. E Focus oggi rappresenta un altro marchio su cui stiamo diversificando con successo. Focus è il magazine con maggior audience in Italia, mensilmente 5 milioni di persone, con una serie di spin-off che passano dalla storia ai kids. Oggi teniamo a battesimo il canale tv e siamo reduci da una 3 giorni di eventi a Bergamo in cui abbiamo riempito le piazze facendo divulgazione scientifica" ha dichiarato in conferenza stampa Carlo Mandelli, direttore generale Periodici Italia Gruppo Mondadori. 

Quello degli eventi è un ambito che verrà cavalcato ancora quest'anno dal brand. A novembre infatti prenderà vita il Focus Festival: 4 giorni di incontri con la partecipazione di 200 figure di grande rilevanza nella ricerca italiana. 

Focus Tv avrà anche un suo magazine settimanale con interviste e servizi dedicati a temi di attualità tecnica e scientifica.

Tornando al canale televisivo, in palinsesto oltre a inchieste e documentari ci saranno anche grandi film, da Interstellara The Martian, dalla Teoria del tutto a Jobs, e serie televisive spettacolari sull'esplorazione della Terra, l'avventura umana nello spazio, le curiosità della scienza, gli eventi che hanno cambiato la Storia dal lontano passato fino ai grandi conflitti del Novecento e agli avvenimenti contemporanei.

"Il nuovo canale di Focus rappresenta per Mediaset una doppia scelta di campo", spiega Marco Costa, direttore dei canali tematici Mediaset. "La prima, mettersi al servizio della divulgazione culturale e investire sulla crescita della comunità. La seconda, non limitarsi ad adottare il marchio ma lavorare insieme a Focus. La rivista, infatti, ha trasformato la divulgazione in un vero e proprio metodo. Questo grazie alla serietà nell'approfondire i temi, alla passione nel fare ricerca, alla leggerezza nel raccontare anche i concetti più complessi. Mediaset, con Focus, amplia così la propria offerta di canali tematici, allargando la scelta del telespettatore, credendo nella televisione generalista e gratuita."

Focus Tv permetterà a Mediaset di colmare un vuoto editoriale nell'offerta free, quello della divulgazione scientifica, e di intercettare un target interessante da un punto di vista pubblicitario, quello maschile, equilibrato nell'età, con classi d'istruzione alte. Ne è convinto il direttore generale Palinsesto e Distribuzione Mediaset Marco Paolini, aggiungendo che Focus Tv "non comporterà nessun pericolo di frammentazione delle nostre reti perché ha un profilo diverso. Così come è successo per il 20 che ci ha permesso di incrementare gli ascolti complessivi delle nostre tematiche free del +1,2% nel day time, senza rubare audience alle altre. Percentuale che sale al +1,5% nel prime time e al +1,7% relativamente al target 25-54 anni."

Il manager ha anche dichiarato che con Focus Tv si aspettano come minimo di mantenere gli ascolti della precedente gestione, che erano tra lo 0,6% e lo 0,8% di share, con l'intenzione di incrementarli fino all'1%. Paolini non esclude inoltre di potere utilizzare branded block targati Focus sulle generaliste Mediaset, per trasmissioni di particolare successo.

La raccolta sarà a cura di Publitalia, anche se il canale, facendo parte di un sistema editoriale legato a uno specifico brand, potrà essere compreso nei pacchetti offerti da Mediamond sul marchio Focus.

A supporto del lancio del canale un promo che verrà trasmesso sui canali del gruppo, in due verioni. Una con la voce maschile e una femminile. Per il momento non ci sarà un volto legato al canale. Nemmeno quello di Roberto Giacobbo, conduttore in Rai di Voyager, che i rumors davano come new entry a Mediaset. Indiscrezione che il management del Biscione ha rinnegato.

 

Entrando più nel dettaglio del palinsesto di Focus Tv, tra i programmi più interessanti: documentari inediti su astronomia, astrofisica, esplorazioni spaziali, fisica, chimica e matematica; inchieste sulla storia delle religioni e delle civiltà antiche; storia del Novecento; ingegneria e organizzazioni complesse; natura, animali, scienze naturali; fino ad approfondimenti su temi parascientifici quali i misteri archeologici, la fanta-biologia, le presenze aliene e altri aspetti legati al mondo paranormale.

Nel giorno del debutto di giovedì 17 maggio, alle ore 21.15, Focus manderà in onda tre prime visioni free:

·        “Un anno nello Spazio”: il documentario che racconta l’anno trascorso dall’astronauta Scott Kelly sulla ISS (International Space Station);

·        “Un anno nello Spazio: il ritorno”: la serie di test medici, riabilitazioni ed esperimenti scientifici effettuati da Scott Kelly al rientro sulla Terra;

·        “Il complotto di Chernobyl”: film-inchiesta che ipotizza uno sconcertante retroscena dell’incidente alla centrale russa nel 1986.

Nei giorni successivi, il canale proporrà alcuni prodotti-evento di grande prestigio internazionale, tra cui:

·        “The Story of God”: il lungo viaggio dell’attore americano Morgan Freeman attraverso i luoghi simbolo delle religioni. Un’appassionante avventura alla ricerca di Dio e della fede (da martedì 22 maggio);
·        dal 30 maggio, quattro puntate di “The State”: sconvolgente serie inglese dedicata al fenomeno dei foreign fighters;
·        “Ferrari 312B”: gli ex piloti Niki Lauda, Jacky Ickx, Jackie Stewart, Gerhard Berger e Damon Hill raccontano la storia di uno dei modelli Ferrari più belli e innovativi di sempre (da giovedì 24 maggio);
·        “Breakthrough”: documentario che racconta le conquiste scientifiche dell’umanità, con Paul Giamatti, Angela Basset, Ron Howard, Jason Bateman, Nate Silver, Adrien Brody, J. K. Simmons, Peter Berg,David Cronenberg (da martedì 26 giugno).

Nel corso del 2018, la rete Mediaset diretta da Marco Costa offrirà oltre 500 ore di prodotti in prima visione tv.

Le prime serate di Focus saranno centrate ogni giorno su un tema diverso:

domenica: natura;
lunedì: spazio e scienza;
martedì: antropologia;
mercoledì: cicli DOC (documentari storico-scientifici);
giovedì: film-dossier (a tema storico o scientifico);
venerdì: storia;
sabato: paranormale, curiosità.

"Vorremmo che Focus fosse il più possibile vicino ai temi d'attualità. La scelta è di contrattualizzare i prodotti per non più di un anno e mezzo in modo da rinnovare costantemente la nostra library e dare un tocco di contemporaneità al canale. Abbiamo anche stretto accordi con l'Istituto Luce e con i migliori documentaristi italiani per dare rilevanza ai prodotti nazionali. Puntiamo molto anche sulle co-produzioni internazionali. A tale proposito abbiamo appena siglato un accordo per la realizzazione di un prodotto esclusivo per Focus Tv legato alla storia di Re Erode, che andrà in onda il prossimo autunno" ha precisato Marco Costa.