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Fox, la casa dell’innovazione

L’offerta targata Fox International Channels è in costante evoluzione. Ne sono un esempio i nuovi lanci di canali nel genere ‘comedy’ e ‘animation’, e il riposizionamento della rete Fox ribattezzata ‘casa delle prime’ (per un aggiornamento sugli ultimi dati di audience, leggi news). Una conferma di quanto il network continui a distinguersi per la spinta all’innovazione e per la capacità di anticipare le domande del mercato. Un approccio vincente confermato da un +10% di raccolta pubblicitaria sulle iniziative speciali. Pubblichiamo l’intervista uscita sulla rivista NC Nuova Comunicazione.
Fox International Channels Italy si è sempre distinta per la vocazione all’innovazione e per la capacità di anticipare le domande del mercato. Nel suo anno di nascita, il 2003, è partita con Fox e National Geographic Channel, poi diventati hub creativo di canali come FoxLife, FoxCrime e FoxRetro, lanciati dapprima nel nostro Paese e successivamente distribuiti nel mondo dalle piattaforme Fox. Gli ultimi arrivati, dal mese di novembre sono Fox Comedy e Fox Animation con i quali la società punta a rafforzare l’offerta in riferimento a due tra i generi più amati della serialità televisiva, ossia le comedy e le serie animate (per un aggiornamento sugli ultimi dati di audienceleggi news).

“Il lancio di Fox Comedy e Fox Animation - spiega Alessandro Militi (in foto), vice president mktg & sales Fox International Channels Italy - ci vede ancora una volta apripista a livello internazionale. Sono canali che nascono, infatti, dal lavoro del team italiano e saremo i primi nel mondo a lanciarli a livello internazionale”. Chiediamo a Militi e a Alberto Rossini (apri la gallery fotografica per visualizzare la sua foto), vice president entertainment & factual Fox International Channels Italy, di raccontarci le novità del network, tra cui spicca anche il riposizionamento dell’ammiraglia Fox, diventata la casa delle prime visioni e della nuova positioning architecture.
 
Con i nuovi canali Fox Comedy e Fox Animation si punta a rafforzare l’offerta in riferimento a due tra i generi più amatidella serialità televisiva, ossia le comedy e le serie animate. Può parlarcene?
(Rossini) Il comedy e l’animation sono due generi che appartengono al dna di Fox e ai quali abbiamo voluto dare una destinazione chiara e definita, così che il nostro spettatore sappia dove trovare una certa tipo logia di prodotto. Un passo quasi naturale che ci permette di valorizzare al massimo la nostra offerta di intrattenimento e i nostri contenuti.

Fox Animation nasce dal successo dell’omonimo canale temporaneo sperimentato nel periodo natalizio, mentre Fox Comedy è destinato a catalizzare il meglio dell’omonimo genere. Gli amanti dei rispettivi programmi potranno accedere in maniera immediata, su un singolo canale, ai loro titoli preferiti.
 
Quali obiettivi di audience contate di raggiungere con questi due nuovi canali? Quali target intendete intercettare?
(Militi) Il focus target dei due nuovi brand è proprio quello dei 15-34enni, più femminile su Fox Comedy e più maschile su Fox Animation, ma con un allargamento sugli over 40 in prime time e sui prodotti più trasversali come ‘I Simpson’ e ‘I Griffin’. In pratica parliamo dell’unico vero target di early adopters presente nella tv italiana.

Andiamo a individuare sul basic pay di Sky (l’area 100, ndr) quella parte di target che oggi non viene coperta adeguatamente, intercettando quel pubblico teen e young adult che sta sostanzialmente abbandonando la tv generalista a favore di internet, on demand e satellite, ma che è grande fan del prodotto animation e comedy, tanto da far arrivare a più di 2 mln di fan le nostre pagine Facebook de I Simpson.

Oggi, secondo Eurisko Mediamonitor, i nostri canali raggiungono su questo target quasi il 5% di share e per questo ci aspettiamo un’ottima risposta dagli investitori. Non dimentichiamo che attualmente Fic (Fox International Channels, ndr) Italy rappresenta il 50% dei contatti netti della piattaforma Sky, con 3,7 mln di reach giornaliera, e la metà del tempo speso su Sky.
 
I due nuovi brand verranno poi lanciati nei diversi Paesi del mondo in cui il Gruppo è presente. Può spiegarci qual è il ruolo del team italiano nell’economia complessiva di un Gruppo globale come quello di Fox?
(Militi) Il nostro Gruppo si è sempre distinto per la spinta all’innovazione e per la capacità di anticipare le domande del mercato. E un’attitudine che è nata con noi. Nel 2003, anno di lancio di Fox Italia, siamo partiti con Fox e National Geographic Channel, che sono poi diventati l’hub creativodi canali che abbiamo lanciato noi per primi in Italia come FoxLife, FoxCrime e FoxRetro, che sono poi stati distribuiti in giro per il mondo dalle piattaforme Fox.

Il lancio di Fox Comedy e Fox Animation ci vede ancora una volta apripista a livello internazionale, sono canali che nascono infatti dal lavoro del team italiano e saremo i primi nel mondo a lanciarli a livello internazionale.
 
Le novità riguardano anche la rete ‘ammiraglia’ Fox, che riposiziona brand e offerta, diventando la ‘casa delle prime’ con una proposta che vede ogni sera una prima visione in prime time. Può parlarci di questo riposizionamento?
(Militi) Fox è diventata la casa delle prime visioni. ‘Ogni sera una prima’ è il claim del canale, la cui specialità è di garantire in prima serata una novità seriale per tutto l’anno. Fox è il brand che ha portato sempre un prodotto innovativo guardando a un profilo di pubblico giovane adulto e più mass market. Con il riposizionamento questa sua inclinazione emergerà completamente: 50 titoli in prima visione assolutasono una forza spaventosa. Inoltre, è importante sottolineare che un canale che promette ogni sera un prodotto inedito è una novità a livello mondiale.

Questo rilancio rappresenta l’apripista allo sviluppo della nuova positioning architecture, un concetto di marketing completamente nuovo e mai teorizzato fino a oggi in cui una struttura di brevi messaggi accompagna fisicamente tutti i nostri brand avendo in comune una parola chiave, ‘Casa’, che definisce il concetto centrale guida del posizionamento di tutti i canali Fox. Questa struttura avrà il compito di rendere coerenti i nostri marchi tra loro, rafforzarli l’un l’altro e allo stesso tempo differenziarli rispetto al contenuto che propongono, impadronendosi di un territorio esclusivo.
 
Il riposizionamento di Fox determina anche un cambiamento del target? Può quantificare l’audience di Fox?
(Militi) Fox si muoverà verso un target più adulto di 18-49enni, lasciando così spazio a Fox Animation e Fox Comedy che intercetteranno i 15-34enni. Da quando abbiamo iniziato questa operazione di riposizionamento il canale sta procedendo al ritmo di +30% in prime time rispetto allo scorso anno, segno che una strategia di marketing e di programmazione molto coerenti con la promessa del canale portano risultati evidenti.
 
Quali sono e quali saranno i titoli forti che danno lustro alla ‘nuova’ Fox? Su quali serie puntate?
(Rossini) L’offerta di Fox spazia da ‘The Walking Dead’, serie che sta avendo un enorme successo negli Stati Uniti e in Italia, ai political drama come ‘Homeland’ e ‘The Americans’, ai thriller ad alta tensione come ‘Perception’, ai supereroi di ‘Agents of the Shield’, fino ai supernatural drama con titoli come ‘Salem’, ‘Teen Wolf’ e ‘Sleepy Hollow’: ecco quello che possono gustare ogni sera in prima visione gli abbonati Sky su Fox da ottobre.

In attesa di altri nuovi titoli in arrivo nei prossimi mesi, tra i quali la nuova serie della creatrice di Grey’s Anatomy, Shonda Rhimes: ‘How to Get Away with Murder’ con il candidato Oscar Viola Davis, oltre ad ‘American Horror Story: Freak Show’, quarta stagione del successo ideato da Ryan Murphy o al fantasy ‘Once upon a time’. E ancora, ‘Wayward Pines’, il primo progetto televisivo firmato dal regista M. Night Shyamalan con Matt Dillon e che vanta nel cast anche il premio Oscar Melissa Leo, Carla Gugino, Toby Jones, Terrence Howard e Juliette Lewis.
 
Per concludere, può fare il punto sull’andamento della raccolta pubblicitaria dei canali Fox?
(Militi) Il nostro anno fiscale va da luglio a giugno. L’ultimo si è chiuso con una raccolta pubblicitaria in pareggio e con un 10% in più sulle iniziative speciali che rappresentano circa il 17% del fatturato advertising complessivo.

Marina Bellantoni