Media

Gennaio a +7% per la Spe

La concessionaria che raccoglie per Qn, La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino e per la nazionale de Il Secolo XIX, ha registrato un andamento positivo nel primo mese dell'anno per tutte le testate. Franco Cisco, dg Spe: "Occorre puntare sulla competenza settoriale, su risorse umane e strumenti tecnici in grado di inquadrare efficacemente le esigenze del cliente e fornire risposte tempestive e mirate".
Debutta il 3 febbraio in edicola la nuova versione de Il Secolo XIX caratterizzata da una nuova grafica, un nuovo formato e nuovi contenuti (vedi notizia correlata). Il restyling sarà certamente apprezzato anche dagli inserzionisti, poichè consentirà una maggiore visibilità degli annunci e l'introduzione di nuovi formati pubblicitari.

Questo ci offre lo spunto per fare il punto sull'andamento generale della raccolta della testata con Franco Cisco (nella foto), direttore generale di Spe, la concessionaria che gestisce la nazionale del quotidiano, oltre alla raccolta di Qn, La Nazione, Il Giorno e Il Resto del Carlino.

"Il restyling del nuovo Secolo XIX potrà portare vantaggi agli inserzionisti poiché l’offerta pubblicitaria sarà ancora più integrata con quella di QN-Quotidiano Nazionale, sia in termini di formati che di iniziative speciali - ha spiegato Cisco ad ADVexpress - Il nostro 'Sistema Spe' punta proprio sulla complementarietà delle testate quotidiane gestite dalla concessionaria. La competizione su scala nazionale è sempre difficile per testate che presidiano realtà territoriali molto specifiche, ma Il Secolo XIX dispone di autorevolezza e prestigio indiscusse, caratteristiche molto apprezzate dagli inserzionisti pubblicitari. Prova ne è il buon risultato ottenuto nel primo mese dell'anno: a gennaio si è registrata una significativa crescita del quotidiano, vicina al 10%".

Il primo mese del 2010 è stato in generale positivo per tutte le testate nel portfolio della concessionaria. "A gennaio abbiamo registrato una crescita dell'ordine del +6/7% - ha dichiarato Cisco - un risultato positivo che capitalizza la riorganizzazione realizzata nel corso del 2009. Gli investimenti sono in crescita poiché è il mercato che lo richiede: occorre puntare sulla competenza settoriale, su risorse umane e strumenti tecnici in grado di inquadrare efficacemente le esigenze del cliente e fornire risposte tempestive e mirate".

Dunque, dopo un 2009 particolarmente difficile per il mercato, i primi segnali del nuovo anno sono confortanti. "Nel 2009 i settori che sono stati maggiormente penalizzati sono l’automobile e l’abbigliamento, in linea con quanto avvenuto per i nostri concorrenti e in generale per tutto il comparto pubblicitario - ha affermato il dg di Spe -  A tale situazione abbiamo reagito intensificando la nostra specializzazione settoriale: account mirati con competenza specifica e strumenti di ricerca che ci consentono di capire meglio le esigenze della clientela in relazione ai i nostri mezzi. In questo senso si sta rivelando prezioso il contributo professionale di Gfk-Eurisko, con il quale abbiamo avviato una fattiva collaborazione. I settori che ci hanno maggiormente sostenuto sono stati invece la grande distribuzione , la telefonia ed il turismo, grazie anche alla forte vocazione territoriale dei nostri quotidiani".

Al momento non sono previsti nuovi ingressi nel portafoglio della concessionaria, nonostante venga valutata con attenzione ogni possibile opportunità che ne consolidi ulteriormente l’offerta. "L'obiettivo - ha concluso Cisco - non è crescere a tutti i costi, ma costruire una struttura sempre più competitiva".

Serena Piazzi