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Gentiloni su diritti tv: "Gestione collettiva entro il 2010"

Il Ministro delle Comunicazioni e il Ministro dello Sport Giovanna Melandri, come riportato dalle agenzie, hanno spiegato oggi che i diritti delle partite di calcio si potranno acquisire per singole piattaforme. I diritti dovranno essere venduti a prezzi commisurati ai bacini di utenza, e quelli non venduti saranno messi a disposizone dell'emittenza locale".

E' stato approvato dal Consiglio dei ministri il decreto legislativo che attua la nuova legge quadro sui diritti sportivi. Secondo quanto riportato dalle agenzie, lo ha annunciato il Ministro dello Sport Giovanna Melandri: "Un decreto molto importante, recepisce alcuni riforme che ci aveva chiesto al Lega Calcio. Il primo obiettivo è quello di incidere sensibilmnente sul processo di valorizzazzione del prodotto Calcio in Italia. Con il passaggio alla gestione collettiva ed alla negoziazione collettiva dei diritti audiotelevisivi. Introduciamo un nuovo sistema sulla contitolaritetà dei diritti in capo alle Leghe. Il primo obiettivo è dare maggiore valore al prodotto calcio italiano. Il secondo obiettivo è di carattere sportivo. Ridurre quel divario, oggi molto profondo, nell'equilibrio complessivo tra piccoli e grandi club".

Sempre secondo quanto riportato dale agenzie, Paolo Gentiloni, Ministro delle Comunicazioni, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi nella quale si sta illustrando il nuovo decreto legislativo sui diritti tv, ha affermato: "Questa riforma è importante anche per tutto il sistema tv. Abbiamo lavorato per un buon impatto di questa riforma su tutto il sistema televisivo perchè il calcio ha un grande valore aggiunto nella tv. Abbiamo dato grande importanza e attenzione alle piattaforme emergenti. Si potranno acquisire i diritti per singole piattaforme. Non sono previsti diritti di esclusività. Dovranno essere venduti a prezzi commisurati ai bacini di utenza. Abbiamo fatto particolare attenzione a che i diritti non venduti possano essere dall'organizzatore messi a disposizone dell'emittenza locale, a condizione di particolare favore e con forme agevolate".

"Le nuove norme sui diritti sportivi specificate nel decreto legislativo approvato oggi dal consiglio dei ministri - ha continuato Gentiloni - entreranno in vigore dal campionato 2010". Fino a quel momento, è previsto un periodo transitorio: "La data spartiacque - ha detto il ministro - è il 31 maggio 2006: tutti i contratti stipulati entro quella data restano in vigore fino al 2010".