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GQ Italia celebra il suo ventesimo compleanno con un numero speciale dedicato all’amore. Trend positivo per la raccolta con 152 pagine di Adv (+27% per il numero di ottobre). Raccolta a +17% per il sito

Tante saranno le iniziative digital e social dedicate all’anniversario come gli hashtag #20reasonstobegentleman, #gq20years e #gqpoweroflove, la gif animata e infine i video di celeb, attori e amici del brand. Nel periodo gennaio - agosto il sito di GQ conta 1.5 mio di visitatori al mese con un +8 % verso il 2018. Cresce anche la total fan base dei social che con settembre raggiunge gli 829mila utenti della community con un + 12%.

GQ Italia celebra il suo ventesimo compleanno.

GQ è il brand di Condé Nast diffuso in tutto il mondo attraverso 20 edizioni. Quella italiana ha assunto una crescente rilevanza a livello globale grazie alla forza dei suoi contenuti editoriali. A GQ Italia viene riconosciuto di essere un brand completo che intercetta una sempre più vasta comunità di lettori attraverso il magazine, il sito, i social network, la newsletter e gli eventi sul territorio. Tra questi spicca il Best Dressed Men che ogni anno premia i 30 uomini italiani che si sono distinti per la loro eleganza a 360 gradi e che tornerà a Gennaio 2020.

«In 20 anni di storia editoriale il gentleman di GQ è maturato. Alle passioni più classiche ha aggiunto il desiderio di consumare cultura. Un input che il brand ha recepito creando quest'anno una Art Issue e coinvolgendo scrittori, poeti, registi, architetti e designer, nella creazione di storie di qualità. Ma soprattutto l'uomo di GQ apprezza un’informazione etica e responsabile che valorizza la figura femminile, che racconta tematiche ambientaliste, che affronta l'inclusività e la diversità, senza timore di mostrare un lato più vulnerabile del maschio. L'emozione è un valore al pari dell'informazione e dell'intrattenimento», spiega il direttore Giovani Audiffredi.

Su GQ di ottobre, numero interamente dedicato al Power of Love, in copertina Brad Pitt fotografato da Lachlan Bailey. All’interno del magazine infatti sono tanti i personaggi che raccontano, analizzano, si confrontano con l’amore e la vulnerabilità: Joaquin Phoenix, Paolo Roversi, il premio Pulitzer Michael Chabon, Claudio Santamaria, Alessio Lapice, Tracy Emin.

Apre GQ il Prologo firmato dallo scrittore Roberto Saviano. Poi raccontano in prima persona le proprie esperienze il regista Gabriele Salvatores, il designer Alessandro Sartori, la poetessa Maria Grazia Caladrone e la calciatrice Regina Baresi.

Un numero denso di riflessioni e storie: dal coraggio dei gay mussulmani fino al mito di Romeo e Giulietta di Shakespeare, passando per un grande reportage lungo il fiume Elba per raccontare, 30 anni dopo, la caduta del muro di Berlino e quello che ha comportato per il popolo tedesco.

«La riconosciuta caratura editoriale ed i suoi 20 anni di esperienza rendono GQ unico sul mercato e la crescita in ogni suo reparto lo dimostra con un trend positivo come una raccolta da record: 152 pagine di Adv. Il numero di ottobre vede un + 27% di incremento in pagine rispetto allo stesso mese dell'anno precedente confermando ancora una volta il ruolo di leader nel panorama dei maschili. All'ottimo risultato del magazine si affianca l'andamento positivo del comparto digitale. Il sito di GQ vede chiudere la raccolta pubblicitaria con un + 17% rispetto l'anno precedente nel periodo gennaio - agosto e vede 1.5 mio di visitatori mese con un +8 % verso il 2018. Cresce anche la total fan base dei social che con settembre raggiunge gli 829mila utenti di community con un + 12%» dice Nicolò Vannuccini, brand advertising manager della testata.

Tante saranno le iniziative digital e social dedicate all’anniversario come gli hashtag #20reasonstobegentleman, #gq20years e #gqpoweroflove, la gif animata e infine i video di celeb, attori e amici del brand che faranno i loro personali auguri raccontando come il concetto di mascolinità si sia evoluto in questi anni, tra questi: Pedro Almodovar, G- Eazy, Luca Argentero, Ghali, Alessandro Borghi, David Beckham, Antonio Conte e Daniele Silvestri.