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Grandi Stazioni nel 2009 punta sull'engagement

L'azienda controllata per il 60% da Ferrovie dello Stato ha organizzato un evento a Milano per presentare i nuovi progetti e la nuova divisione interna guidata da Sergio Rossi e deputata alla raccolta pubblicitaria. Mentre è in atto la riqualificazione di otto scali in Russia e si guarda anche all'India, nelle 13 stazioni nazionali l'obiettivo è entrare in contatto diretto con il consumatore. Tra le iniziative la creazione di appositi corner dove sarà possibile provare i prodotti.

Il 2009 sarà un anno ricco di novità per Grandi Stazioni. Per annunciarle, l'azienda controllata al 60% da Ferrovie dello Stato e per il restante 40% da privati (in particolare in percentuali uguali da Benetton, Gruppo Caltagirone e Pirelli) ha organizzato il 5 marzo un evento al Lotus di Milano, che ha visto la partecipazione di tutto il board.

"L'obiettivo di Grandi Stazioni - ha spiegato ad ADVexpress Paolo Lobascio, direttore sviluppo business e comunicazione dell'azienda - è riqualificare e valorizzare gli asset degli scali ferroviari in gestione, che attualmente sono 13, offrendo un servizio sempre migliore ai visitatori".

"Il processo di riqualificazione delle stazioni di Roma, Torino e Milano è già completo – ha continuato Lobascio – In estate sarà la volta di Napoli".

Grandi Stazioni non guarda però soltanto al territorio nazionale. "Siamo già presenti in Repubblica Ceca, dove abbiamo la gestione dello scalo di Praga e di altri due scali – ha affermato Lobascio – inoltre stiamo lavorando al re design di otto stazioni sulla tratta Mosca-San Pietroburgo e in India siamo coinvolti in una gara relativa alla gestione dello scalo di Nuova Delhi".

Mentre guarda con interesse al mercato estero, l'azienda di cui è Ad Fabio Battaggia si rinnova però anche dall'interno. Segno tangibile di questo rinnovamento è la nascita della nuova divisione interna dedita alla raccolta pubblicitaria, guidata da Sergio Rossi (nella foto), che vi è approdato lo scorso dicembre, dopo l'uscita da Visibilia (vedi notizia correlata).

"Grandi Stazioni ha deciso di creare una struttura interna perchè ha giudicato fondamentale riappropriarsi della leva commerciale per gestire in modo ottimale le esigenze dei clienti e per valorizzare al meglio gli asset dell'azienda", ha spiegato Rossi ad ADVexpress.

"Nel network di 13 scali controllato da Grandi Stazioni transitano poco meno di 2 milioni di persone ogni giorno – ha puntualizzato Rossi – Si tratta di un target molto interessante, di qualità, che spesso è difficile da raggiungere con gli altri mezzi".

Come ha messo in luce una recente ricerca condotta da GfK Eurisko, gli individui che transitano negli scali ferroviari sono infatti per lo più istruiti (l'indice di concentrazione dei laureati è del 271%), in grossa percentuale appartenenti alla fascia 14-44 anni (target commerciale), ricoprono posizioni di alto livello professionale (123% è l'indice di concentrazione degli imprenditori) e hanno un alto reddito.

"Le stazioni, attraverso il processo di riqualificazione in atto – ha aggiunto Rossi – si stanno trasformando in veri e propri centri commerciali in città, completi di negozi e servizi per i viaggiatori. Intercettare le persone che vi transitano può essere davvero strategico per le aziende, anche perchè, in tempi come questi in cui vige l'imperativo di ottimizzare i budget, questo tipo di mezzo ha il vantaggio di essere facilmente misurabile. Non solo. In questo modo il consumatore viene raggiunto mentre è fuori casa e più prossimo all'acquisto".

Ma cosa offre nel dettaglio Grandi Stazioni Pubblicità? "Quest'anno punteremo soprattutto sull'engagement, cercando di entrare in contatto diretto con i possibili consumatori – ha spiegato Rossi ad ADVexpress – Verranno create delle aree e dei corner appositi dove sarà possibile provare ed eventualmente anche acquistare i prodotti. Non vanno sottovalutate poi le possibilità date dalla videocomunicazione: essa può fungere da remind per le campagne tv e offrire maggiore risalto agli annunci stampa. In breve, cercheremo di sviluppare per ogni nostro cliente dei progetti ad hoc, con l'obiettivo di offrire alle aziende la possibilità di instaurare una relazione stretta con il consumatore".

La divisione lavorerà in partnership con Moviemedia, la concessionaria dei grandi multiplex. La raccolta del 2008 di Grandi Stazioni si è attestata su 20 milioni di euro circa.

Serena Piazzi