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Gruppo 24 ORE: raccolta primo trimestre a -5,6%

L’Assemblea degli Azionisti de Il Sole 24 ORE, riunitasi sotto la presidenza del Cav. Lav. dr. Giancarlo Cerutti, il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2012. Ricavi consolidati pari a 114,0 mln di euro, (-2,3%). Andamento di System superiore al mercato nella Radio (+3,7% vs -5,1% del mercato), e in internet, con IlSole24ore.com netto fondi che realizza +39,8% vs +12,3% di mercato. Positivi i ricavi diffusionali del quotidiano (+13,9% a valore).
Si è riunito il consiglio di amministrazione del Gruppo 24 ORE, presieduto dal Cav. Lav. Dr. Giancarlo Cerutti (in foto), che ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2012. Il contesto economico complessivo si conferma ancora molto difficile e nei primi mesi del 2012 la recessione in cui versa l’economia mondiale si è ulteriormente aggravata. Il mercato dell’editoria cartacea rileva un ulteriore arretramento e compressione delle attività.

Gli effetti della lunga crisi economica si riflettono sui consumi delle famiglie e gli investimenti pubblicitari delle aziende sono in ulteriore calo, con ripercussioni sulle attività delle imprese editoriali italiane, che devono riorganizzare le proprie strutture operative e ripensare il proprio modello di business. Migliore la situazione del mercato dell’editoria online, che nell’arco del primo trimestre 2012 continua a presentare segni di dinamismo e crescita nelle sue varie componenti.

Il mercato pubblicitario, considerando la totalità dei mezzi inclusa la televisione, registra una diminuzione del 5,7% rispetto all’anno precedente (fonte Nielsen Media Research gennaio - febbraio 2012). All’interno dei diversi mezzi, la carta stampata si conferma in difficoltà, con una contrazione del 5,3% per i quotidiani. In calo la performance della radio (-5,1%) mentre Internet si conferma l’unico mezzo in crescita (+12,3%).

Sul fronte diffusionale, i più recenti dati ADS (media mobile febbraio 2011 - gennaio 2012) evidenziano per i principali quotidiani nazionali a pagamento una flessione del 3,1%.
Anche il mercato dei servizi di natura professionale continua a risentire della congiuntura economica in atto e delle perduranti difficoltà dei professionisti e delle piccole e medie imprese. La situazione economica accelera la tendenza a esercitare la professione in forma associata portando a una diminuzione della spesa degli studi. Al 31 marzo 2012, il Gruppo 24 ORE ha conseguito ricavi consolidati pari a 114,0 milioni di euro, con una variazione del -2,3% rispetto ai 116,6 milioni di euro del primo trimestre 2011. Tale risultato è stato ottenuto grazie alla crescita dei ricavi diffusionali (+7,5%), dei ricavi dell’area Digital (+6,5%), della Formazione (+18,2%), della Radio (+5,0%) e della Cultura (+1,4%), che hanno consentito di compensare il calo della raccolta pubblicitaria (-5,6%), dei periodici e dei libri.

Il costo del personale diminuisce di 1,6 milioni di euro, pari al 3,7%, principalmente per la diminuzione dell’organico medio, effetto del piano di riorganizzazione. Il personale dipendente in forza al 31 marzo 2012 è pari a 1.879 unità, contro 2.039 dello stesso periodo dell’esercizio precedente. I costi diretti e operativi aumentano dell’8,0%, pari a 5,5 milioni di euro, rispetto al primo trimestre 2011 per i seguenti effetti:

- costi esterni di produzione in incremento di 1,4 milioni di euro dovuto principalmente alle iniziative di Newton Lab, e per la produzione di collaterali e libretti allegati al quotidiano, non presenti nel 2011.
- costi per materie prime e di consumo in incremento per 0,8 milioni di euro, per l’aumento del numero di copie prodotte e del prezzo delle materie prime.
- costi di distribuzione in aumento di 2,0 milioni euro (+24,0%), per maggiori aggi di distribuzione calcolati sul nuovo prezzo di copertina, per maggiori volumi e per l’incremento delle tariffe postali;
- pubblicità e promozioni con un incremento pari a 1,3 milioni di euro per effetto di maggiori investimenti di pubblicità e marketing;
- costi provvigionali e gli altri costi di vendita diminuiscono del 15,3%, correlati all’andamento dei ricavi pubblicitari e alla razionalizzazione delle strutture di vendita.

L’Ebitda risulta negativo per 2,4 milioni di euro (negativo per 0,7 milioni di euro al netto degli oneri straordinari non presenti nel primo trimestre del 2011) e in diminuzione di 6,0 milioni di euro rispetto al primo trimestre 2011 per gli effetti combinati di costo e di ricavo sopracitati. L’Ebit negativo per 7,6 milioni di euro rispetto alla perdita di 3,4 milioni di euro dello stesso periodo del 2011. Gli ammortamenti e le svalutazioni ammontano a 5,2 milioni di euro contro i 7,0 milioni di euro del 2011. Il risultato netto attribuibile ad azionisti della controllante rileva una perdita di 5,3 milioni di euro rispetto alla perdita di 3,8 milioni di euro del primo trimestre 2011.

La posizione finanziaria netta del Gruppo al 31 marzo 2012 è positiva per 35,9 milioni di euro, che si confronta con un dato di inizio anno pari a 42,1 milioni di euro. Il cash flow di periodo, che si confronta con un cash flow negativo di 15 milioni di euro del primo trimestre 2011, è negativo per circa 6 milioni di euro, di cui 3 milioni di euro per pagamenti degli oneri per esodi.

Andamento dei settori di attività. I ricavi complessivi dell’ Area Editrice, sono pari a 51,7 milioni di euro (-0,4% rispetto al primo trimestre 2011) per effetto dell’andamento dei ricavi pubblicitari (-8,8%) parzialmente compensati dall’incremento dei ricavi diffusionali e degli altri ricavi (+9,7%).

I ricavi del quotidiano sono in aumento dello 0,9% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio per effetto dell’aumento dei ricavi diffusionali e degli altri ricavi (+13,9%) compensando il calo della pubblicità (-9,7%) del quotidiano e i suoi allegati. Da segnalare anche la continua crescita degli abbonati a pdf e iPad. Gli oltre 30.000 abbonati di marzo 2012 (+165% rispetto al dicembre 2011) ai formati elettronici sono il frutto della costante crescita del fenomeno e dell’attenzione del Gruppo a sviluppare un’offerta orientata all’utilizzo di tutte le piattaforme di distribuzione dei propri contenuti.

I collaterali presentano una performance in controtendenza rispetto al mercato di riferimento, con una crescita del 18,2%, nel primo trimestre 2012 verso lo stesso periodo del precedente esercizio. Questo fenomeno è determinato soprattutto dai buoni risultati delle collane in corso e dal confronto con un primo trimestre 2011 nel quale erano stati
effettuati minori lanci.

La raccolta pubblicitaria dell’Area System, nel suo complesso, chiude il primo trimestre 2012 con un calo del 5,6%. L’andamento della concessionaria è il risultato di performance differenti sui mezzi: in calo la stampa, in crescita e in controtendenza rispetto al mercato la radio, in incremento Internet.

Il mercato pubblicitario nel suo complesso, inclusa la televisione, chiude il primo bimestre 2012 con un calo del 5,7% ed un valore globale di 1,2 miliardi di euro. Trend
negativo per tutti i principali mezzi: la televisione, che rappresenta una quota del 57%, cala del 6,9%, i quotidiani del -5,3%, i periodici dell’11,0% e la radio del 5,1%. Unico mezzo in crescita è ancora una volta solo Internet (+12,3%). (fonte Nielsen Media Research gennaio-febbraio 2012).

La raccolta del quotidiano nel complesso chiude il primo trimestre del 2012 in decremento del 5,9%, con diverse performance tra le differenti tipologie pubblicitarie. La tipologia commerciale, che pesa per il 55% della raccolta totale, è in leggero calo (-1,9%) ma con un risultato migliore del mercato (-2,7%). Diversa la situazione per la tipologia di servizio penalizzata dallo slittamento ad aprile della pubblicazione obbligatoria degli annunci di convocazione di assemblea delle aziende quotate e dalla continua riduzione della raccolta della tipologia fondi. L’andamento della tipologia legale risente di una minor pubblicazione di bandi legata alla contrazione degli investimenti destinati alle opere pubbliche.

La raccolta dei periodici dell’area è in flessione (-8,2%; -11% di mercato); al netto della chiusura di Ventiquattro si registra una crescita del 6,2%. In termini di spazi, le performance dei periodici sono allineate a quelle del mercato dei mensili con cali delle pagine pianificate sui settori più rilevanti (abbigliamento, abitazione, oggetti personali,
servizi professionali).

Mantengono il trend di crescita la raccolta tramite Internet (12,6%) e Radio (+3,7%). Da evidenziare in questo contesto l’ottimo andamento de IlSole24ore.com netto fondi (+39,8%).

I ricavi del primo trimestre 2012 della business unit Tax & Legal sono pari a 19,8 milioni di euro, in diminuzione rispetto ai 22,2 milioni di euro dello stesso periodo del 2011 (-10,8%). Il delta è concentrato principalmente sui prodotti cartacei e legato anche alla razionalizzazione del portafoglio prodotti e alla migrazione verso edizioni digitali. In crescita la componente digitale (editoria elettronica + servizi telematici) del 3,8% con un progressivo spostamento dall’editoria elettronica ai servizi telematici, a conferma della sempre maggiore propensione all’utilizzo dell’online come fonte di informazione e aggiornamento. Con la crescita dei ricavi digitali registrata nel corso del primo trimestre 2012, il peso della componente digitale sui ricavi totali della business unit passa dal 40% del primo trimestre 2011 al 46% del primo trimestre 2012.

La business unit Software Solutions ha registrato un decremento dei ricavi del 6,8%, a causa della cessazione avvenuta nel 2011 di due importanti contratti con gli Enti
Previdenziali (Inps e Inpdap). Positivo l’andamento dei prodotti a marchio Sole ed ESA. I ricavi della business unit Formazione evidenziano una crescita del 18,2% rispetto al
primo trimestre del precedente esercizio.

I ricavi di Radio 24 nel primo trimestre 2012 hanno mostrato una crescita del 5,0% rispetto allo stesso periodo del 2011. In totale controtendenza rispetto al mercato, Radio 24 ha chiuso il primo trimestre 2012 con una raccolta pubblicitaria in aumento del 3,7% rispetto all’analogo periodo del 2011 confermando il trend positivo degli ultimi anni.

Nel primo trimestre 2012 l’Area Digital registra ricavi in crescita del 6,5%, rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente. I principali fattori di crescita sono la buona performance della raccolta pubblicitaria alla quale si aggiunge il buon andamento della vendita di abbonamenti digitali.

Altri elementi quantitativi che hanno caratterizzato l'ultimo trimestre: crescita di browser unici al sito con media giornaliera a 554.438,10 pari al +52,0% sulla media anno precedente (fonte: Nielsen Site Census) mentre l’aumento di pagine medie giorno a 4.513.082,34 rileva il +74,7% in più rispetto allo stesso trimestre di riferimento del 2011 (fonte: Nielsen Site Census). Da segnalare il record assoluto di pagine viste realizzato nel mese di marzo: 138.214.390.

Da evidenziare anche l’ottimo andamento nel primo trimestre 2012 della versione mobile del sito: +111,9% dei browser unici medi giorno e +144,1% di pagine in più medie giorno (fonte Nielsen Site Census). Per quanto riguarda il riscontro di pubblico raggiunto a oggi l'applicazione di sfoglio del Quotidiano registra 355.380 downloads, mentre l'applicazione di Finanza & Mercati e quella de La Vita Nòva fanno registrare al 31/03 rispettivamente 47.507 e 43.433 downloads.

L’Area Cultura ha registrato nel primo trimestre 2012 ricavi per 2,4 milioni di euro, in linea (+1,4%) rispetto allo stesso periodo del 2011. In crescita i ricavi delle linee mostre
e libri di 24 ORE Cultura. Tra il 14 e il 23 marzo sono state inaugurate le esibizioni dedicate a Pixar (seconda tappa a Palazzo Te, Mantova), Mirò (Roma), Marina Abramovic (Milano), Klimt (Venezia). A settembre, è prevista un’importante mostra dedicata a Picasso a Milano.

Fatti di rilievo intervenuti successivamente al 31 marzo 2012. In data 23 aprile 2012, l’Assemblea degli Azionisti de Il Sole 24 ORE S.p.A., ha approvato il bilancio dell’esercizio 2011, deliberando di non distribuire dividendo e di coprire interamente la perdita di esercizio, pari ad euro 10.085.291 mediante utilizzo per importo corrispondente della voce “Utili portati a nuovo”.

La stessa assemblea ha nominato il dott. Claudio Costamagna che era stato cooptato dal Consiglio di Amministrazione de Il Sole 24 ORE S.p.A. in data 10 maggio 2011 e altresì
nominato Amministratore il dott. Carlo Ticozzi Valerio che era stato cooptato dal Consiglio di Amministrazione de Il Sole 24 ORE S.p.A. in data 14 febbraio 2012. Prevedibile evoluzione dell’attività per l’esercizio in corso Gli indicatori economici evidenziano per l’anno 2012 segnali di una crisi strutturale con tassi di crescita negativi.

Relativamente agli investimenti pubblicitari, in un contesto tuttora caratterizzato da scarsa visibilità, le attese di un recupero del mercato nel suo complesso si articolano in
andamenti fortemente differenziati in funzione dei mezzi, con un’ulteriore contrazione rispetto al 2011 della carta stampata e performance positive di radio e internet. Non
dovrebbero invece manifestarsi inversioni di tendenza nel trend di riduzione delle diffusioni dei quotidiani a pagamento. In ambito professionale, le attese sono per una sostanziale stabilità caratterizzata dal processo di transizione da modelli e strumenti cartacei a piattaforme elettroniche. Per l’esercizio 2012 si prevede un’incidenza sempre più accentuata dei ricavi digitali.

In una situazione difficile quale quella delineata ed in assenza di evoluzioni più sfavorevoli del mercato pubblicitario, le azioni già avviate nel corso del 2011, l’autorevolezza dei nostri mezzi, le nuove iniziative editoriali avviate il rinnovato focus operativo, i numerosi ambiti di intervento a livello di sviluppo ricavi e contenimento strutturale dei costi, che hanno avuto concretizzazione nei cantieri di implementazione del nuovo piano industriale 2011-2013, autorizzano a prevedere per il 2012 un margine operativo lordo in miglioramento rispetto a quello registrato nell’esercizio appena chiuso.

MF