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Gruppo Mondadori: finalizzata l’acquisizione del 51% di Edizioni Star Comics

L’operazione, del valore di 14,28 milioni di euro, permette alla casa editrice di Segrate di raggiungere una posizione di leadership nel comparto nazionale dei fumetti, con una quota di mercato di circa il 30%.

Il Gruppo Mondadori informa di aver perfezionato in data odierna, tramite la controllata Mondadori Libri, l’acquisizione del 51% di Edizioni Star Comics, il principale editore italiano di fumetti.
L’operazione, che avviene in esecuzione del contratto sottoscritto e comunicato al mercato lo scorso 6 giugno, avrà efficacia a decorrere dall’1 luglio prossimo, data a partire dalla quale Mondadori procederà anche al consolidamento integrale della società.

In seguito a tale acquisizione - coerente con la strategia di crescente focalizzazione sul core business dei libri - il Gruppo Mondadori, guidato dall’Amministratore Delegato Antonio Porro (nella foto), raggiunge una posizione di leadership nel comparto nazionale dei fumetti, con una quota di mercato di circa il 30% (fonte GfK, a valore, giugno 2022).


In base ai termini dell’accordo, Simone Bovini e Claudia Bovini mantengono la responsabilità gestionale di Edizioni Star Comics, continuando a ricoprire il ruolo di Amministratori Delegati.

Il prezzo per l’acquisizione del 51% del capitale sociale di Edizioni Star Comics - interamente corrisposto per cassa in data odierna - è pari a 14,28 milioni di euro, definito sulla base di un Enterprise Value (per il 100% della società) di 28 milioni di euro e di una stima di posizione finanziaria netta al closing pari a zero.

Il prezzo sarà soggetto ad aggiustamento sulla base della posizione finanziaria netta definitiva alla data del 30 giugno 2022.

L’operazione, includendo l’impatto delle opzioni put&call che attribuiscono al Gruppo Mondadori la facoltà di incrementare la propria partecipazione fino al 100% di Edizioni Star Comics, modifica la guidance del Gruppo relativa all’esercizio 2022 come segue:

         -  il free cash flow è atteso essere pari a 10-15 milioni di euro rispetto alla precedente stima di 40-45 
milioni di euro; 


         -  il rapporto PFN/EBITDA Adjusted (IFRS16) si attesta a un livello inferiore a 1,3x rispetto alla 
precedente previsione (inferiore a 1,1x).