Media
History promuove 'World Wars - Il mondo in guerra' su tv, radio, stampa e web
Pianificata da Mindshare e da Xister (per il web), la campagna è stata curata dal creative team interno del gruppo A+E Networks Italy, che gestisce il canale History e Crime + Investigation. Inoltre History ha lanciato un’attività editoriale su sito web e social network dedicata a World Wars che prevede notizie, curiosità ed estratti video del programma. Su Twitter è stato creato l’hashtag #worldwars.
1914-1945: trent’anni che hanno segnato la storia contemporanea. Due conflitti mondiali, diverse guerre civili, l’avvento dei regimi totalitari, la grande depressione, la crisi e la rinascita della democrazia in Europa. Al centro di questi avvenimenti alcune personalità, politiche e militari, che nel bene o nel male hanno condizionato la vita di milioni di persone.
Per raccontare questo periodo dal punto di vista politico, militare ed economico, History e History+1 (canali 128 per tutto il mese di luglio, 407 e 408 di Sky) presentano World Wars - Il mondo in guerra: tre atti in sei episodi (due a serata) in onda da giovedì 3 luglio 2014 alle 21.00.
Proprio da questo evento bellico World Wars prende le mosse: parte dai campi di battaglia puntando i riflettori su quelle persone che parteciparono al conflitto e che, condizionati dalla guerra, avrebbero poi caratterizzato gli avvenimenti successivi: da Hitler a Churchill, da Mussolini a Stalin.
Per promuovere questa co-produzione internazionale, che ha visto coinvolti Stati Uniti, Germania, Francia, Italia e Giappone, History ha dato il via a una campagna declinata sui canali della piattaforma Sky, radio (Radio Capital, Radio Montecarlo, Radio 24), stampa e sul web (Gazzetta.it e Youtube). Pianificata da Mindshare e da Xister (per il web), la campagna è stata curata dal creative team interno del gruppo A+E Networks Italy, che gestisce il canale History e Crime + Investigation
Inoltre History ha lanciato un’attività editoriale su sito web e social network dedicata a World Wars che prevede notizie, curiosità ed estratti video del programma. Su Twitter è stato creato l’hashtag #worldwars.
Il canale ha poi lanciato l’iniziativa Italian Memories. Dalla pagina Facebook di History l’utente si scarica un app dove può raccontare una storia della propria famiglia che riguarda le due guerre mondiali. Ogni settimana viene votata la storia più bella: la vincitrice appare sui profili Facebook e Twitter del canale. E’ possibile utilizzare anche Twitter per pubblicare la propria storia. Basta utilizzare l’hashtag #italianmemories.
Sempre su Twitter sarà poi possibile commentare in diretta le tre serate.
Per raccontare questi trent’anni History torna in libreria insieme a Mondadori con sei volumi, firmati da alcuni dei più autorevoli storici italiani e stranieri, capaci di unire l’approccio rigoroso e scientifico con l’abilità di raccontare in maniera coinvolgente il passato. La Grande Storia della Prima Guerra Mondiale di Martin Gilbert e La Seconda Guerra Mondiale di Cartier Raymond indagano dettagliatamente sulle cause politiche ed economiche di queste due guerre e ne ricostruiscono le vicende militari.
Gli altri volumi della collana targata History-Mondadori puntano i riflettori sulle personalità che hanno giocato un ruolo fondamentale nei due conflitti, militando nel campo della libertà o della tirannia. I titoli sono: Hitler di Antonio Spinosa, Churchill di Martin Gilbert, Mussolini di Richard J. Bosworth e Stalin di Robert Conquest.
MF
Per raccontare questo periodo dal punto di vista politico, militare ed economico, History e History+1 (canali 128 per tutto il mese di luglio, 407 e 408 di Sky) presentano World Wars - Il mondo in guerra: tre atti in sei episodi (due a serata) in onda da giovedì 3 luglio 2014 alle 21.00.
Proprio da questo evento bellico World Wars prende le mosse: parte dai campi di battaglia puntando i riflettori su quelle persone che parteciparono al conflitto e che, condizionati dalla guerra, avrebbero poi caratterizzato gli avvenimenti successivi: da Hitler a Churchill, da Mussolini a Stalin.
Per promuovere questa co-produzione internazionale, che ha visto coinvolti Stati Uniti, Germania, Francia, Italia e Giappone, History ha dato il via a una campagna declinata sui canali della piattaforma Sky, radio (Radio Capital, Radio Montecarlo, Radio 24), stampa e sul web (Gazzetta.it e Youtube). Pianificata da Mindshare e da Xister (per il web), la campagna è stata curata dal creative team interno del gruppo A+E Networks Italy, che gestisce il canale History e Crime + Investigation
Inoltre History ha lanciato un’attività editoriale su sito web e social network dedicata a World Wars che prevede notizie, curiosità ed estratti video del programma. Su Twitter è stato creato l’hashtag #worldwars.
Il canale ha poi lanciato l’iniziativa Italian Memories. Dalla pagina Facebook di History l’utente si scarica un app dove può raccontare una storia della propria famiglia che riguarda le due guerre mondiali. Ogni settimana viene votata la storia più bella: la vincitrice appare sui profili Facebook e Twitter del canale. E’ possibile utilizzare anche Twitter per pubblicare la propria storia. Basta utilizzare l’hashtag #italianmemories.
Sempre su Twitter sarà poi possibile commentare in diretta le tre serate.
Per raccontare questi trent’anni History torna in libreria insieme a Mondadori con sei volumi, firmati da alcuni dei più autorevoli storici italiani e stranieri, capaci di unire l’approccio rigoroso e scientifico con l’abilità di raccontare in maniera coinvolgente il passato. La Grande Storia della Prima Guerra Mondiale di Martin Gilbert e La Seconda Guerra Mondiale di Cartier Raymond indagano dettagliatamente sulle cause politiche ed economiche di queste due guerre e ne ricostruiscono le vicende militari.
Gli altri volumi della collana targata History-Mondadori puntano i riflettori sulle personalità che hanno giocato un ruolo fondamentale nei due conflitti, militando nel campo della libertà o della tirannia. I titoli sono: Hitler di Antonio Spinosa, Churchill di Martin Gilbert, Mussolini di Richard J. Bosworth e Stalin di Robert Conquest.
MF


