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I vortici delle onde elettromagnetiche moltiplicano i canali, ecco come
Le onde elettromagnetiche possono trasportare segnali più ricchi e più numerosi delle frequenze di trasmissione abituali per la telefonia mobile e la tv digitale, creando spazio, all'interno di una stessa frequenza o banda, per la trasmissione di un cospicuo numero di canali. Aprendo nuovi scenari nella comunicazione televisiva e radiofonica. Come ha spiegato oggi Fabrizio Tamburini, astrofisico dell'Università di Padova, durante l'incontro organizzato nella sede Sipra di Milano dall'Osservatorio TuttiMedia.
La scienza fa bene anche ai media. Come spiegato oggi durante un incontro organizzato nella sede di Sipra a Milano dall'Osservatorio TuttiMedia con Fabrizio Tamburini, astrofisico dell'Università di Padova, è emersa una scoperta veramente innovativa per il mondo dei media. Partendo dalla vorticità delle onde stesse, già conosciuta in passato nella fisica dei laser e successivamente applicata anche alla radio per progetti di radioastronomia e e astrofisica.La scoperta riguarda il fatto che le onde elettromagnetiche possono trasportare segnali più ricchi e più numerosi delle frequenze di trasmissione abituali per la telefonia mobile e la tv digitale. Le onde, infatti, generano vortici capaci di trasmettere e ricevere un'infinita varietà di informazioni, creando spazio, all'interno di una stessa frequenza o banda, un cospicuo numero di canali rispetto a quanto succede oggi, in cui normalmente una frequenza corrisponde a un canale.
Aprendo nuovi scenari per il mondo dei media, della comunicazione televisiva e radiofonica e per chi, acquistando un'intera banda, potrà trasmettere quanti più canali, con effetti certamente corposi sul business.
EC

