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Il 31 luglio debutta TivùSat: obiettivo integrazione, non competizione

Tivù, la società partecipata da Rai (48.25%), Mediaset (48.25%) e Telecom Italia Media (3.5%), ha annunciato il lancio della prima piattaforma satellitare gratuita italiana, a cui possono aderire anche altri editori. L'obiettivo è raggiungere entro il 2012 il 5% della popolazione che vive in aree non coperte dal segnale analogico e digitale. 

Tivù, la società partecipata da Rai (48.25%), Mediaset (48.25%) e Telecom Italia Media (3.5%), ha annunciato ufficialmente oggi, 22 luglio, a Roma, il lancio di TivùSat , previsto per il prossimo 31 Luglio. TivùSat, di cui molto si è parlato nell'ultimo periodo, è la prima piattaforma satellitare gratuita italiana.

Raggiunge tutte le aree del territorio, anche quelle non coperte dal segnale terrestre e, oltre a replicare in versione integrale (cioè senza l'oscuramento di alcun programma in palinsesto) l'offerta generalista e i nuovi canali televisivi nazionali, offre una serie di altri canali sia italiani che internazionali.

"La realizzazione di Tivù Sat è un'operazione di sistema - ha sottolineato Luca Balestrieri(nella foto) Presidente di Tivù - La piattaforma non vuole essere un nuovo strumento per competere su frequenze e contenuti, ma un elemento che può contribuire alla crescita dell'intero panorama editoriale televisivo". Nessun obiettivo di competizione dunque, nemmeno nei confronti del digitale terrestre, poichè si andrà piuttosto verso l'integrazione, come già avviene in altri Paesi. La piattaforma è stata ideata infatti sui modelli della britannica Freesat e della francese TNT Sat .

L'obiettivo di Tivù Sat è raggiungere quel 5% della popolazione che vive in aree non coperte dal segnale analogico e digitale. Si tratta di 1/1,3 milioni di persone che i realizzatori della nuova piattaforma mirano a intercettare entro il 2012, anno in cui lo switch off in Italia sarà completo.

"Per Mediaset aderire al progetto è stata una scelta di servizio - ha spiegato Marco Giordani, Ad Rti - Grazie a Tivù Sat potremo andare maggiormente incontro ai telespettatori trasmettendo interamente la nostra offerta free 24 ore su 24 sul satellite, cosa che su Sky non era possibile per una questione di diritti".

Per La7, Tivù Sat è una scelta strategica, come ha confermato Giovanni Stella, Ad di Telecom Italia Media: "L'adesione a questo progetto conferma la vocazione multipiattaforma di Telecom Italia Media ed è un'opportunità per migliorare presenza e ascolti. Per noi il digitale terrestre è una fase di transizione di grande importanza, poichè il nostro obiettivo di lungo periodo resta l'IpTv".

Con TivùSat si potrà accedere gratuitamente all'offerta televisiva di sempre (Rai Uno, Rai Due, Rai Tre, Canale 5, Italia 1, Rete 4, La 7) senza alcun 'oscuramento' in palinsesto, e a nuovi canali televisivi digitali (fra i quali Rai 4, Boing, Rai Gulp, Iris, Rai News 24, Rai Sport Più, Rai Storia, Mediashopping, Class News, Sat 2000, K2-Kids).

Saranno inoltre ricevibili importanti emittenti internazionali come Euronews, France 24, BBC World News, TVE International, Canal 24 Horas, Arte, Deutsche Welle, ZDF, ARD ed altre ancora. Attualmente l'offerta comprende 22 canali, che diventeranno 26-27 tra qualche giorno.

Tivù Sat è una piattaforma aperta, Tivù offre infatti l'opportunità a tutti gli editori che lo desiderino di entrare a far parte del progetto usufruendo del marchio. In particolare TivùSat offre ai canali che aderiranno alla piattaforma una serie di servizi che vanno dal coinvolgimento nelle campagne di comunicazione effettuate utilizzando il brand TivùSat, all'inclusione nella EPG (guida elettronica dei programmi), al sistema di accesso condizionato Nagravision.

La navigazione e la fruizione della piattaforma saranno semplici e chiare, grazie appunto ad una EPG che aiuterà gli utenti a navigare attraverso tutti i canali disponibili rendendo più facile orientarsi nell'ampiezza della scelta.

Per avere accesso alla nuova offerta, sarà sufficiente dotarsi di una parabola satellitare orientata su Eutelsat 13° Est e di una smart card distribuita insieme al decoder TivùSat e attivabile in pochi minuti. Dalla fine di luglio i decoder TivùSat, realizzati da numerosi manifatturieri, saranno disponibili in vari modelli nella grande distribuzione e nei negozi di elettronica di consumo. Il prezzo dei decoder varia a seconda dei modelli e delle loro caratteristiche tecniche, a partire da 99 euro.

Come era prevedibile Marco Giordani e Giancarlo Leone, vicedirettore generale della Rai, si sono espressi in conferenza anche in merito alla questione Sky. "Non c'è alcun rapporto tra il rinnovamento del contratto con Sky relativo al bouquet RaiSat e la presenza dell'offerta free della Rai sulla piattaforma di Murdoch - ha affermato Leone, smentendo le recenti dichiarazioni di Kathrin Fink , direttore programmazione Sky (vedi notizia correlata) - L'offerta free non è all'ordine del giorno, la decisione che verrà presa entro fine mese sarà relativa soltanto a RaiSat, non riguarda gli altri canali".

Anche per Mediaset non c'è alcuna questione aperta sulla presenza dei canali free su Sky: "E' Sky che ha unilaterlmente deciso di trasmettere i canali Mediaset - ha puntualizzato Giordani - Non c'è alcun contratto commerciale che lega Mediaset a Sky relativo alla fornitura di contenuti, pertanto per il momento non c'è alcuna intenzione di togliere l'offerta free dalla piattaforma di Murdoch. In breve, non scenderemo da Sky perchè non ci siamo mai saliti".

AG, SP