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Il futuro delle news? Nella plastica…
Il futuro delle notizie potrebbe essere nella plastica. I presupposti
sembrano esserci. Almeno a Dresda, dove, come si legge in un articolo pubblicato
su Corriere.it di
oggi, 9 dicembre, è in fase di test la produzione di un nuovo giornale, di plastica appunto,
composto da un foglio di formato A4, sul quale si possono archiviare e
leggere migliaia di pagine scritte, da quelle dei giornali, ai libri, ai
documenti di lavoro, alle fotografie. Tutt'attorno, un bordo sottilissimo che contiene le
funzioni elettroniche. (Nella foto un dispositivo elettronico a marchio
Sony)
A produrre in massa questo giornale di ultima generazione sarà la Plastic Logic, uno stabilimento di Dresda che opera secondo metodi altamente tecnologici e nel rispetto ambientale. Il funzionamento di questo innovativo strumento di comunicazione si basa, come spiega un'intervista a Corriere.it una delle responsabili sul posto della produzione, Rachel Lichten "su film transistor che controllano l'inchiostro elettronico e lo distribuiscono su foglio per comporre una pagina scritta o un'immagine".
Molti i vantaggi del nuovo prototipo di giornale: leggero, flessibile, di lunga durata grazie a una batteria molto resistente, semplice da usare. Basta infatti collegarlo a un pc e si potrà scaricare tutto il materiale che si vuole e tutti gli aggiornamenti di ogni genere. Il tutto in un semplice tocco, girando pagina con un dito, grazie al funzionamento secondo la tecnologia touch-screen.
L'invenzione, sviluppata nel Cavendish Laboratory dell'Università di Cambridge da cui poi è nata Plastic Logic, dovrebbe apparire sul mercato americano nel secondo trimestre del 2009 anche grazie ai primi grandi investitori, tra i quali compaiono anche Siemens e Bank of America.
Si scaldano quindi i macchinari per la produzione del foglio di plastica e si aprono significativi spazi di business per i fornitori di contenuti, dai libri ai giornali, che dovranno essere in formato digitale e soprattutto continuamente aggiornati.
Chissà che questa trovata non sia la nuova frontiera dell'informazione, sempre più digitale e sempre meno cartacea. La carta stampata arranca, anche negli States, dove, si legge oggi su Repubblica, il New York Times, per far fronte alle spese, ha ipotecato il grattacielo nato da un progetto di Renzo Piano lungo la ottava avenue di Manhattan. Le notizie prendono sempre più la direzione del digitale, degli schermi dei pc e dei cellulari e forse, tra un po', dei fogli di plastica che possono ospitare molto più di un quotidiano.

