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Il Sole 24 ORE: nel 1° trim. ricavi a -13,3%. La raccolta di System cala del -16,6%

La raccolta pubblicitaria della concessionaria diminuisce rispetto al pari periodo 2012 con una flessione più contenuta rispetto al mercato (-18,9). Così come per la raccolta di Radio 24 -12,1% verso un mercato che flette del  -19,2% e per internet che registra +6,8% verso il +2,1% del mercato (fonte: Nielsen Media Research gennaio-marzo 2013).
Si è riunito sotto la presidenza del Cav. Lav. Dr. Benito Benedini (in foto), il consiglio di amministrazione de Il Sole 24 ORE S.p.A., che ha approvato il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2013.

Andamento del mercato
Il contesto macro economico si conferma estremamente recessivo, con riflessi diretti sul mercato dell’editoria cartacea e degli investimenti pubblicitari. L’inizio del 2013 conferma il trend negativo, influenzato dalla pesante crisi economica in atto che determina una contrazione della domanda finale da parte di imprese, enti pubblici e famiglie. Anche le libere professioni, mercato importante per il Gruppo, registrano un calo dei redditi a livelli inferiori rispetto a quelli del 2007. Pesa il calo della domanda di servizi e in particolare il ritardo del pagamento delle parcelle sia da parte della PA che dei clienti privati.

Anche il mondo industriale attraversa una fase di particolare difficoltà: nel primo trimestre del 2013 sono 4.218 le imprese che hanno chiuso, +13% rispetto allo stesso periodo del 2012 (fonte Il Sole 24 Ore - 10 Aprile 2013).

Il mercato italiano delle imprese IT ha visto una contrazione ulteriore del valore complessivo della spesa, proseguendo un trend negativo in atto da diversi anni, che secondo le previsioni Assinform farà registrare nel 2013 una contrazione del -5,8% (-4,4% nel 2012).

Sul fronte pubblicitario la raccolta messa a segno da System nei primi tre mesi è in calo del -16,6%, con una flessione più contenuta rispetto al mercato (-18,9). Così come la raccolta di Radio 24 -12,1% verso un mercato che flette del  -19,2% e per internet che registra +6,8% verso il +2,1% del mercato (fonte: Nielsen Media Research gennaio-marzo 2013).

Il Sole 24 ORE è il primo quotidiano nazionale digitale con 58.949 copie digitali medie nel mese di marzo. In termini di diffusione carta + digitale, si conferma il terzo quotidiano nazionale più diffuso in Italia. La diffusione totale a marzo è di oltre 287.400 copie medie

Ricavi digitali del Gruppo pari a 34,6 milioni di euro (35,0% del totale), in crescita grazie ai ricavi da editoria elettronica e servizi telematici e alla pubblicità su mezzi digitali. Il sito www.ilsole24ore.com nel 1° trimestre 2013 rileva una crescita del +22% dei browser unici medi giorno, con il record assoluto di browser unici registrato a marzo con 10.628.307; +4,7% di pagine viste medie giorno. La versione mobile del sito rileva una crescita del 36,6% dei browser unici nel giorno medio e +32,5% di pagine viste (fonte: Nielsen Site Census).

Tax& Legal: crescita dei ricavi digitali (+11,6%), attestandosi al 55% dei ricavi (46% nel 1° trimestre 2012). L’incidenza dell’Ebitda si mantiene su valori in linea con lo stesso periodo del precedente esercizio grazie al mix focalizzato sul digitale e alle azioni di riduzione dei costi

Radio 24 si conferma tra le Top Ten delle radio nazionali più ascoltate con 1.896.000 ascoltatori nel giorno medio, dato derivante dalla media mobile marzo 2012-marzo 2013, in crescita del 2% rispetto ai dati totali 2012 (Eurisko Radio Monitor 2013)

Commento ai risultati consolidati del primo trimestre 2013

Nel primo trimestre 2013, il Gruppo 24 ORE ha conseguito ricavi consolidati pari a 98,8 milioni di euro, con una variazione del -13,3% rispetto ai 114,0 milioni di euro del pari periodo del 2012. I ricavi risentono del calo della pubblicità, in diminuzione del -17,4%, pari a 7,5 milioni di euro, rispetto allo stesso periodo del 2012. Tale risultato risente dell’andamento negativo del mercato pubblicitario, che registra riduzioni più marcate nella stampa (-24,7%, fonte dati Nielsen) e nel settore radiofonico (-17,3%).

I ricavi digitali ammontano a 34,6 milioni di euro, in incremento di 1,5 milioni di euro, pari al +4,7% rispetto al primo trimestre del 2012. L’incidenza sul totale dei ricavi consolidati passa dal 29% a 35%. Il costo del personale diminuisce di 3,3 milioni di euro, pari al 7,8%.

Tale riduzione è dovuta anche all’effetto combinato di:
- diminuzione del costo medio del personale dipendente, grazie all’applicazione dei contratti di solidarietà, attuati in seguito ad accordi siglati con le organizzazioni sindacali, che hanno consentito risparmi di 1,2 milioni di euro rispetto alla stesso periodo del 2012;
- riduzione del numero medio di personale dipendente di 39 unità. Il confronto tra i due trimestri in esame vede il numero medio del personale dipendente passare da 1.856 del 2012 a 1.817 unità del 2013.

Gli altri costi diminuiscono di 6,9 milioni di euro, rispetto allo stesso periodo del 2012 grazie anche all’implementazione del piano d’azioni approvato il 4/10/2012. In particolare:
- costi per materie prime e di consumo diminuiscono di 1,9 milioni di euro;
- costi di distribuzione diminuiscono di 1,7 milioni di euro (-15,0%);
- costi di produzione, in diminuzione di 2,5 milioni di euro (-16,5%);
- costi provvigionali e altri costi di vendita in diminuzione di 0,2 milioni di euro, grazie alla razionalizzazione delle strutture di vendita.

Il margine operativo lordo (Ebitda) è negativo per 6,7 milioni di euro (negativo per 2,4 milioni di euro nel 2012) e in diminuzione di 4,3 milioni di euro rispetto al 31 marzo 2012.