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Mediaset e Publitalia ’80 si uniscono ai professionisti della TV di tutto il mondo per festeggiare il World Television Day
Per quest’edizione speciale legata al 25° anniversario dell’iniziativa lanciata dalle Nazioni Unite nel 1996, il World Television Day celebra una verità universalmente riconosciuta: la TV si è evoluta, diventando molto più di quanto fossimo abituati a conoscere.
L'iniziativa ricorda che la TV è disponibile in ogni momento, a casa e fuori casa, su tutti gli schermi (grandi e piccoli), in diretta o in streaming, per regalarti emozioni da condividere o momenti da ritagliarti solo per te. Inoltre, la TV è misurabile, connessa, personalizzata e profilabile.
Caroline Petit, Vicedirettore & Officer in Charge, UNRIC (United Nations Regional Information Centre for Europe - Centro Informazioni Regionale delle Nazioni Unite): «La TV ci ha tenuti tutti uniti durante la pandemia di COVID-19, tenendoci informati ed aggiornati, intrattenendoci e perfino ispirandoci. Durante la recente Conferenza COP26, gli editori televisivi di tutto il mondo hanno giocato un ruolo essenziale nel mettere in risalto le sfide e le soluzioni che possiamo raggiungere lavorando insieme per contrastare il cambiamento climatico. Lunga vita alla Televisione come mezzo unificante!»
Katty Roberfroid, Direttore Generale, egta: «Trovo molto appropriato in quest’occasione, nel 25° anniversario del World Television Day, non solo ripensare al costante percorso evolutivo della TV, ma anche gettare uno sguardo attento sul futuro. È proprio il DNA del nostro mezzo a trasformarsi continuamente per soddisfare le esigenze del nostro tempo, fornendo parimenti a telespettatori, editori TV ed inserzionisti nuove piattaforme, nuove possibilità e nuove idee. Tenendo tutto ciò in considerazione, guardiamo con entusiasmo ai prossimi 25 anni e alle numerose innovazioni che coinvolgeranno la TV, rendendola in grado di offrire un’esperienza sempre più coinvolgente».

