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In anteprima su Max la campagna Agent Provocateur
Il nuovo numero del mensile, in edicola e su iPad da giovedì 1 marzo, anticipa alcune immagini della campagna del brand ispirata a Emmanuelle, icona rétro di un erotismo morbido. Protagonista degli scatti, nati sotto la direzione creativa di Sarah Shotton e sotto la regia di Jordan Scott, è l’attrice Mylène Jampanoï.
Max, in edicola e su iPad da giovedì 1 marzo, anticipa alcune immagini della campagna Agent Provocateur ispirata a Emmanuelle, icona rétro di un erotismo morbido e che resiste al tempo.La conturbante Emmanuelle di queste pagine è l’attrice Mylène Jampanoï (Hereafter, 36 Quai des Orfevres, Gainsbourg: vie héroique). Una bellezza mista, adatta a incarnare, ancora una volta, l’icona di ieri. Francese per nazionalità, charme e sfrontatezza, e occhi di
Dietro il fenomeno Emmanuelle, dai libri erotici ai 33 film 'originali' in 30 anni, ci sono profumo di spezie, luoghi lontani, un malizioso gioco di identificazione e, soprattutto, la scrittrice Marayat Bibidh, che si faceva chiamare Emmanuelle Arsan (e poco importa se poi a scrivere i libri era suo marito). Anche dietro le foto di queste pagine ci sono mani, cervelli e sensibilità femminili. Donna è la gran burattinaia, alias il direttore creativo di Agent Provocateur Sarah Shotton. Donna è anche la regista della campagna, Jordan Scott, figlia di Ridley.
"Volevamo ottenere un effetto morbidamente erotico - spiega la Shotton - Anche per questo Jordan ha usato le stesse tecniche di ripresa degli anni Settanta".
SP

