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In Italia un partner per Metro è strategico

Mercati emergenti e partnership i punti di forza di Metro per affrontare a testa alta l'anno in corso. Dopo la recente chiusura dell'edizione spagnola, l'editore svedese si concentrerà  in paesi ad alto potenziale di crescita, come il mercato Russo. Per l'Italia previste partnership per sviluppare sinergie editoriali in un'ottica multimediale.

Il gruppo editoriale svedese presente in 21 paesi, dopo la recente chiusura dell'edizione spagnola che da mesi produceva fatturati in calo del 50%, ha deciso infatti di concentrarsi in paesi ad alto potenziale di crescita. Un esempio su tutti è rappresentato dalla Russia che, dopo gli ottimi risultati a due anni dal lancio del quotidiano gratuito a San Pietroburgo, sbarca a dicembre 2008 a Mosca in partnership con l'azienda dei trasporti pubblici.

La strada delle Joint venture è parte integrante di una strategia internazionale del Gruppo non deve essere vista in ottica difensiva, come ha dichiarato ad Advexpress Luca Morpurgo (nella foto), direttore generale di Edizioni Metro 'Nel nostro Paese Metro è l'editore di un sistema di stampa quotidiana e periodica, con il mensile di costume e attualità Metro Mag diretto da Paolo Bonanni e la guida Metro Week lanciata lo scorso mese di settembre a Milano, Roma e Torino, oltre a una serie di speciali. Un sistema che nel 2007 ha fatto registrare un valore complessivo di 28 mln di euro e che, nonostante il bilancio negativo dell'anno scorso, non smette di investire per sfruttare appieno le grandi potenzialità che ha in termini di contatti sul target ed eventuali partneraggi possono essere la soluzione migliore per far fruttare in maniera ottimale questi numeri. Metro in Italia vanta 2 mln di lettori al giorno ed è il primo quotidiano a Roma e il secondo a Milano dopo il Corriere della Sera.'

Smentite dal dg le voci che davano in dirittura d'arrivo le trattative con il Gruppo 24 Ore 'Metro non è in vendita, stiamo cercando di verificare se esiste una comunione d'intenti con altre realtà che ci permetta di sviluppare sinergie editoriali mirate al raggiungimento della leadership di settore, altrimenti difficile da ottenere in queste condizioni di mercato.' Ha continuato Morpurgo 'Non stiamo cercando un partner finanziario, ma nell'era della multimedialità è doveroso allargare i propri orizzonti ed entrare in canali ancora inesplorati. Il nostro prodotto si presta ad essere declinato facilmente su differenti piattaforme, abbiamo una struttura forte e consolidata: una redzione di 25 giornalisti (di cui 3 recentemente assunti). Mi piacerebbe entro il primo semestre 2009 definire un agreement con nuovi partner, certamente entro la fine dell'anno ci saranno news in questo senso.'

Confermata Publikompass per la raccolta pubblicitaria italiana di Edizioni Metro 'Non abbiamo intenzione di cambiare concessionaria.' Ha concluso il dg 'Il 2009 non è iniziato così male come poteva far presagire il disastroso andamento degli ultimi mesi del 2008, per Metro il budget 2009 è stato stimato in linea con l'anno precedente e l'actual di gennaio lo conferma. In momenti critici la carta stampata è il mezzo che ne risente maggiormente, in particolar modo periodici e quotidiani. In questo contesto la free press è quella che soffre meno perchè resta un mezzo dinamico, tattico e molto economico considerate le performance che riesce ad ottenere ed è grazie a queste caratteristiche riesce a limitare i danni.'

Maria Ferrucci