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L'auto del futuro tra tecnologia, tecnica ed emozione
Il claim scelto per l'edizione 2009 del
'Quattroruote day', che si è svolto oggi, 29
gennaio, a Palazzo Mezzanotte a Milano, è 'Cambiare, ma
come?'. Un
tema
estremamente ricco e
complesso, che va affrontato in tempi come quelli attuali, che vedono l'auto
in difficoltà sui mercati, ma soprattutto indiziata numero uno per tante delle
nefandezze del Pianeta, a partire dall'inquinamento.
A dibattere sull'argomento, si sono ritrovati alla tavola rotonda moderata dal direttore di Quattroruote Mauro Tedeschini , Chris Bangle (Chief Design BMW e Mini ), Kevin Roberts (presidente di Saatchi & Saatchi), Amedeo Felisa (amministratore delegato Ferrari) e Leonardo Maugeri (direttore strategico di Eni ).
I relatori si sono interrogati in merito alle
opportunità, alle prospettive di cambiamento per il futuro e alle eventuali
soluzioni che potrebbero essere adottate per il
mercato dell'auto, da qui il
titolo dell'incontro 'Cambiare ma come, ovvero l'auto del nuovo
decennio'
.
Secondo Maugeri (Eni) "Il petrolio è considerato il principale responsabile di tanti problemi legati al mondo dell'auto ma, in realtà, il mercato presenta oggi una eccedenza di petrolio, e questo spiega i prezzi attualmente bassi. A parte alcuni momenti di crisi per prezzo eccessivo vissuti negli ultimi anni, il barile di petrolio è sempre costato in media 18 dollari dal 1984 a oggi. Anche alle condizioni attuali (barile intorno ai 40 dollari), non esiste al mondo una fonte di energia per l'auto più economica e più versatile. Il vero obiettivo, secondo noi, non sono tanti le energie alternative, la cui produzione richiede comunque lo sfruttamento del petrolio. Serve raggiungere livelli di efficienza maggiori: le auto devono consumare molto meno a parità di prestazioni con quelle attuali".
Chris Bangle (BMW e Mini), ha invece dichiarato: "Tecnologia e tecnica rivestono ancora un significato basilare per l'automobile. Nostro compito è accoppiare il massimo delle prestazioni e della sicurezza con uno stile capace di offrire sensazioni uniche. Per un piacere della guida, della vista, del bello. Non dimentichiamo che un'auto, specialmente per un giovane, è anche il luogo in cui scambiarsi un bacio... Oggi dobbiamo riuscire ad affiancare tutti questi contenuti a un'economia di utilizzo molto maggiore a quella cui siamo stati abituati".
L'Ad di Ferrari, Amedeo Felisia, ha messo in luce l'esperienza della celebre casa automobilistica: "Il nostro punto di vista è quello di aggiungere l'emozione e soddisfare l'aspettativa del singolo cliente. Oggi le Ferrari sono un concentrato di tecnologia top, ma con un'attenzione eccezionale al gusto di ognuno, con possibilità di personalizzazioni estreme. Forse negli ultimi anni tutti, noi e i concorrenti, ci siamo eccessivamente concentrati sulle prestazioni. Oggi la Ferrari deve continuare a perseguire questo obiettivo, ma nella ricerca di una sempre maggiore efficienza sia nei consumi sia nelle emissioni".
Al termine del convegno, dopo le premiazioni di rito per
le dieci categorie del concorso 'Le auto che preferisco', è stato
consegnato un riconoscimento speciale da parte della redazione di
Quattroruote al sistema 'BMW EfficientDynamics' . Grazie a questo innovativo
sistema, BMW ha potuto conseguire risultati concreti sulla propria gamma di
modelli relativamente alla riduzione dei consumi e delle emissioni di anidride
carbonica, attraverso una serie di accorgimenti tecnici che non hanno influito
negativamente sul piacere della guida e sulla fruibilità delle vetture. BMW
succede nell'assegnazione del premio speciale alla Smart, vincitrice lo
scorso anno per i suoi consumi limitati e per le ridotte
emissioni
di anidride
carbonica.
Il premio 'La novità dell'anno' è andato, invece, all' Alfa Romeo MiTo (a questa vettura il 31,28% dei voto espressi -157.000 in totale), che si è aggiudicata anche il titolo di 'regina' nella categoria 'Piccole' del referendum 'Le auto che preferisco' .
La 'baby coupé' italiana ha sbaragliato le rivali, tra cui figuravano Suv di successo e di prestigio come la compatta Audi Q5, l'originale crossover BMW X6 e la particolare Volvo XC60; best seller di lunga data, recentemente rinnovate, come la Volkswagen Golf, giunta alla sesta serie, la Lancia Delta e la Renault Mégane; utilitarie apprezzate, come la Ford Fiesta e l' Opel Agila; e una new entry simbolo di un'inedita categoria di vetture, le low cost, ovvero la Dacia Sandero .
Sul secondo e sul terzo gradino del podio si sono piazzate rispettivamente la Lancia Delta, che ha ottenuto il 17,1% dei voti, e l' Audi Q5, che si è aggiudicata l' 11,46% dei consensi. La MiTo succede nell'albo d'oro della 'novità dell'anno' di Quattroruote a un altro modello italiano di grande successo, la Fiat 500, dominatrice della scorsa edizione con ben il 51,5% delle preferenze.
Maria Ferrucci

