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La nuova Unità è 'femmina' grazie a Oliviero Toscani
La veste è mini, come la gonna ritratta sul manifesto che ne annuncia il lancio in edicola, il prossimo 25 ottobre, in concomitanza con la manifestazione nazionale del PD.
Ma la vocazione della nuova Unità, presentata oggi a Roma nella cornice di Villa Medici, è quella di essere forte, impegnata, rivoluzionaria, e ancora libera, bella, indipendente, coraggiosa, sorprendente, generosa, essenziale, indomabile.
L'elenco di aggettivi che fluttuano sul visual di una donna ritratta di spalle dalla cui minigonna spunta il quotidiano dà subito l'idea di come Oliviero Toscani, art director d'eccezione, ha immaginato il nuovo giornale. E' proprio il celebre fotografo a firmare gli scatti della campagna di lancio della versione rinnovata del quotidiano ora edito da Renato Soru, realizzata in collaborazione con La Sterpaia, sotto la direzione di Pierpaolo Micheletti, e pianificata in affissione (statica e dinamica a Milano, Roma e Bologna), radio e stampa specializzata.
"Non avevo mai pensato a l'Unità con un'immagine femminile, avevo sempre avuto un'idea maschile di questo giornale, ma ora è un'altra cosa - ha osservato Toscani - appena sono stato chiamato dalla nuova direttrice (Concita De Gregorio, ndr) a lavorare a questo progetto la cosa che più mi ha colpito è stata proprio la forte carica di femminilità che emana".
Toscani ha anche precisato che la donna ritratta non ha una postura seduttiva, piuttosto di controllo, una figura stabile, non facilmente influenzabile, presente a se stessa e attenta alla realtà che la circonda. Una realtà che la nuova Unità vuole raccontare e affrontare avendo l'ambizione di parlare soprattutto "alle persone normali, semplici, quelle che mandano avanti il Paese e che non hanno voce né sui quotidiani né in televisione", tiene a precisare il Direttore Concita De Gregorio.
"Il nuovo giornale sara grande la metà di quello attuale - spiega la De Gregorio - elegante, ordinato, pulito, più semplice da leggere e facile da tenere in mano, ma anche molto diverso nei contenuti, con firme eccezionali da De Cataldo a Lucarelli, Livia Ravera, Ascanio Celestini, Francesco Piccolo e tanti altri, con una quantità incredibile di giovanissimi collaboratori, professori, studenti, ricercatori italiani che lavorano all'estero".
I contenuti, assicura il neo direttore "restano ad altissima densità identitaria, di opposizione, la nuova Unità dovrà essere un giornale che parla alle persone perchè la politica oggi è soprattutto questo: recuperare il contatto con la realtà".
La conclusione è anche un doveroso omaggio alle radici dello storico quotidiano fondato nel 1924, "Antonio Gramsci - conclude la De Gregorio - da grande innovatore quale era, sempre un passo avanti, non potrebbe che apprezzare quanto stiamo facendo".
250.000 copie della nuova Unità verranno distribuite gratuitamente sabato 25 ottobre nel corso del corteo del PD da 100 ragazzi, mentre altre 250.000 saranno destinate alle edicole.

