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LA7: perdite ridotte e raccolta in linea con il 2008

"In poco più di un anno il passivo della rete è stato risanato per tre quarti, e ora l'unico obiettivo sarà mantenere i risultati perchè la via per il pareggio è molto lunga" dichiara Giovanni Stella (nella foto), vicepresidente esecutivo Telecom Italia Media. Secondo il manager la raccolta, affidata a Cairo Communication , è stabile nel semestre e punta a superare il minimo garantito. Più prudente Urbano Cairo , che parla di raggiungimento degli obiettivi in linea con il 2008.

In autunno su LA7  tornano Antonello Piroso, Lilli Gruber, Gad Lerner, Ilaria D'Amico, Marco Paolini, Vicky Cabello e Maurizio Crozza - con un formato fortemente ridimensionato di 2 puntate anziché 10, decisione che durante la conferenza stampa ha scatenato una certa polemica tra il comico e Stella. Si è parlato addirittura di una 'sostituzione' (in termini di fascia d'ascolti) "per permettere a Cairo di vendere la pubblicità" - si è lasciato sfuggire tra il serio e il faceto Giovanni Stella -. Magari con un programma affidato a Luca Barbareschi. "Potremmo addirittura farvi fare un duetto - ha aggiunto Stella. "Non vedo l'ora -, ha chiosato Crozza. Sono queste le principali novità del palinsesto, presentato martedì 23 giugno alla Triennale di Milano dal vicepresidente esecutivo e dall'amministratore delegato di Telecom Italia Media, Giovanni Stella e Mauro Nanni, dal direttore di rete Lillo Tombolini e da Urbano Cairo , presidente e ad Cairo Communication, concessionaria in esclusiva dell'emittente (nella foto da sinistra Vittoria Cabello, Maurizio Crozza e Ilaria d'Amico) .

Tra le novità, un programma economico con Myrta Merlino - passata dalla Rai all'emittente di Telecom Italia Media - e l'apertura di una nuova fascia quotidiana di informazione e attualità condotta da Luisella Costamagna, che andrà a occupare le 16 del pomeriggio. "Sarà un programma con focus sulla storia italiana, la cronaca e l'attualità - ha dichiarato Lillo Tombolini - e non andrà a fare concorrenza a nessuna delle trasmissioni già esistenti sui competitor". Per lo sport, è stato appena rinnovato per altri tre anni il contratto per il Superbike, mentre per quanto riguarda il calcio, La7 potrebbe valutare l'acquisto di pacchetti per la trasmissione delle partite su IPTV .

Dopo un anno e mezzo di 'gestione Stella', che aveva indicato come principale obiettivo al momento del suo insediamento "la diminuzione drastica delle perdite della società", il passivo di La7 è stato risanato per tre quarti . "Dopo un anno e mezzo le perdite sono ridotte a un quarto, ripeto a un quarto non di un quarto - ha detto Stella (foto 2). A questo punto però sarà molto difficile raggiungere risultati ulteriori, ci concentreremo sul mantenimento di questo risultato. Anche perché, se l'Auditel continua a non attribuirci una quota di share che incida positivamente sulla raccolta pubblicitaria, sarà un'impresa lunga e difficile arrivare al pareggio".

Il vicepresidente ha infatti polemizzato con i dati ufficiali di ascolto, pur dicendosi soddisfatto dei risultati del primo semestre 2009, sostenendo che "sottostimano lo share reale di La7, che secondo la mia percezione è molto maggiore del 3%". Nel periodo tra gennaio e giugno 2009 LA7 conferma sul fronte degli ascolti un 3,1% di share (omologo al dato del 2008 registrato sullo stesso periodo), diventando una tv che ogni giorno viene vista da quasi 13 milioni di persone .

Tra gli asset non strategici messi in vendita da Telecom Italia Media per intervenire sul livello dell'indebitamento, l'agenzia di stampa ApCom, acquistata dall'Asca e la cessione dei Multiplex (frequenze tv trasformate da analogiche a digitali, che possono ospitare più canali ciascuna, ndr ), uno dei quali già venduto alla Airplus . "Abbiamo valutato le offerte per il multiplex ancora in nostro possesso - ha spiegato Stella - e stiamo portando avanti il progetto di gara già in atto. La vendita di questo asset darebbe una decisa spinta verso l'alto al nostro bilancio".

Positivo invece il dato della raccolta pubblicitaria dell'emittente, affidata in esclusiva a Cairo Communication, che a dispetto di una flessione del mercato pari al -18% , conferma i dati del 2008. "I primi sei mesi del 2009 hanno mantenuto le performance dell'anno scorso - ha dichiarato Stella -;per il secondo semestre abbiamo intenzione di raggiungere e superare gli obiettivi. Se non dovessimo ottenere questo risultato, si correrà ai ripari".

Più prudente Urbano Cairo (foto 3): "Per il 2009 il nostro obiettivo è consolidare i risultati ottenuti. Maggio e giugno sono andati un po' meglio rispetto al 2008. Noi puntiamo sugli investimenti piccoli ma costanti nel tempo, e sugli ottimi ascolti che consentono con budget limitati un'ottima resa della campagna pubblicitaria. Nel secondo semestre dovremo raggiungere il minimo garantito di 120 milioni, e sono sicuro che ci riusciremo all'ultima ora dell'ultimo giorno disponibile. Altrimenti per la concessionaria saranno guai".

Un altro aspetto su cui La7 investirà in futuro - illustrato in conferenza da Nanni - sono i progetti legati alla convergenza di tutte le piattaforme del Gruppo, all'evoluzione del broadcasting e dei modelli multipiattaforma - web, streaming, telefonia cellulare, podcasting.

A margine della conferenza stampa, Cairo ha dichiarato che i risultati del primo semestre della concessionaria usciranno a fine luglio aggiungendo che non c'è nessun miglioramento per quanto riguarda la carta stampata e nessun peggioramento nel campo della tv. I listini per il secondo semestre - ha concluso - non subiranno variazioni "a causa di un momento poco effervescente del mercato".

Viola Venturelli