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La7 punta sulla diretta e schiera Santoro e Parodi nella nuova stagione. Raccolta 1° sem a +15%

Crozza triplica e Geppi raddoppia nei nuovi palinsesti della rete. In autunno previste serate evento con Corrado Guzzanti e performance di Teresa Mannino. Nel 2013 potrebbe tornare anche Roberto Saviano. Nell’ultimo anno forte crescita del prime time di La7, che ha ottenuto un aumento nell'ascolto medio del 23% e uno share del 4,45%. E la raccolta s'impenna con una crescita del 15% nella prima metà del 2012.
"Se ci liberiamo di Enrico Mentana non ci compra neanche Rai Gulp" tra le tante battute con cui Geppi Cucciari ha inaugurato la serata di presentazione dei palinsesti di La7e La7d. Una satira tagliente che non risparmia niente a nessuno, ma che tanto diverte e piace perchè dimostrazione di una libertà di espressione difficile da trovare in altri contesti mediatici.



Questo vuole essere il posizionamento delle reti di Telecom Italia Media, messe recentemente in vendita, che intendono differenziarsi, in un contesto frammentato quale è quello televisivo italiano, per la propria integrazione identitaria. E per migliorare il valore economico e competitivo, forti di un crescente consenso di pubblico e di una raccolta pubblicitaria che nel primo semestre è aumentata del 15% sul pari periodo 2011, il network La7 sfodera un palinsesto autunnale che riconferma i successi della passata stagione e dà spazio a nuovi volti di rete quali Cristina Parodi e Michele Santoro, accordo da poco andato a buon fine dopo il primo tentativo di un anno fa. (Leggi news correlata)

Secondo quanto dichiarato dall'ex Ad di TIMedia Giovanni Stella (in foto), consigliere operativo sulle attività televisive del Gruppo: "L'anno scorso il problema si era posto perchè Santoro voleva piena libertà autoriale, senza avere responsabilità in caso di querele ricevute per il programma. Quest'anno, sulla base dell'esperienza maturata sul network di reti locali e su Cielo, gli ho dato carta bianca sul contenuto delle sue trasmissioni, ma qualora ci fossero problemi, ne risponderà personalmente". Riguardo all'investimento fatto su Santoro, Stella ha spiegato che "è stato determinato in funzione degli obiettivi che raggiungo e ho stabilito una scaletta che mi consente di rendere redditizio il programma". Infine, riferendosi a Mtv, televisione del gruppo La7, Stella ha precisato che "sta andando discretamente male perchè sta subendo una trasformazione profonda. Stiamo lavorando per dare un taglio generalista al canale, continuando a rivolgerci sempre a un target giovane".

Novità, programmi di successo, tante ore di diretta, un’offerta originale e di qualità: l’autunno di La7e La7d riparte dai risultati ottenuti nell’ultima stagione e dal consenso costruito negli anni. Nella stagione 2011-2012 (periodo di riferimento: 11 settembre 2011 - 2 giugno 2012) La7 ha registrato in prime time una crescita del 23% degli spettatori medi, raggiungendo una share del 4,45% ed è stata l’unica rete generalista che ha ottenuto un aumento degli ascolti nel totale giornata rispetto alla stagione precedente: +11% di telespettatori medi, +8,9% di share.

Numeri importanti anche per La7d, che ha registrato un aumento degli ascolti nel totale giornata del 50% e nel prime time del 73,7% .

In crescita costante anche il circuito web di La7, che a maggio è arrivato a registrare un traffico di circa 20 milioni di pagine viste (+254% rispetto a maggio 2011) e 1,6 milioni di browser unici (+89% rispetto al periodo omologo). In ambito social, le pagine Facebook del network La7 hanno registrato a maggio quasi 500mila fan (+11% rispetto al mese precedente); circa 200mila i follower su Twitter (+19%).

"Numeri che ci hanno permesso di incrementare i ricavi pubblicitari del 15% nel primo semestre, con una crescita del 12% per la sola raccolta de La7, verso una flessione del 20% della raccolta Rai e un calo più marcato del 10% dichiarato da Mediaset" ha dichiarato Giovanni Stella.
 
Continua così il trend di crescita della raccolta a cura di Cairo Comunicazione che ha archiviato il 2011 a +32%, come precisato da Uberto Fornara, Ad della concessionaria, che ha anche ribadito: "In un mercato, quello televisivo italiano, in flessione, secondo i dati Nielsen del 9%, siamo molto soddisfatti dell'incremento registrato da La7 nel fatturato pubblicitario. Stessa cosa successa per La7d che raccoglie nel primo semestre più del 30% rispetto al pari periodo 2011 e per La7.tv con un fatturato aumentato del 130%."



E sono risultati di questo tipo che convincono sempre più il presidente della concessionaria, Urbano Cairo, sull'efficacia degli investimenti quando si tratta di idee valide e innovative: "La bontà di un progetto dovrebbe incoraggiare gli investimenti, soprattutto in momenti difficili come l'attuale per dare un'inversione di marcia al mercato. E il progetto La7 ne è l'ennesima dimostrazione con un fatturato che è passato dai 40 milioni di euro del 2002 ai 180 mio del 2011 e un portafoglio di 600 clienti, di cui 240 nuovi. E il trend positivo continua visto che nel primo semestre 44 clienti hanno dato a La7 il budget in esclusiva".
 
L’informazione diretta da Enrico Mentana resta il perno del palinsesto con le quattro edizioni quotidiane del Tg La7, così come le edizioni speciali del telegiornale sui principali fatti di politica e cronaca e gli approfondimenti Film Evento legati all’analisi delle vicende raccontate da pellicole particolarmente significative e attuali.

La giornata si aprirà con Omnibus, lo spazio dedicato al dibattito in studio con i protagonisti della politica e del giornalismo sui principali temi dettati dall’attività parlamentare e dalla cronaca. La prima novità della stagione riguarda proprio questo programma che avrà due edizioni: al mattino si alterneranno alla conduzione Andrea Pancani e Alessandra Sardoni, mentre la nuova edizione notturna - Omnibus Night, che conterrà anche il telegiornale e il TgLa7 Sport sarà affidata a Edgardo Gulotta e Flavia Fratello. A seguire, in mattinata, torneranno il magazine di attualità di Tiziana Panella, Coffee Break e L’aria che tira, la trasmissione di Myrta Merlino che racconta e analizza l’economia più vicina alla vita di tutti i giorni.

Cristina Parodi aprirà alle 14.00 la programmazione del pomeriggio con un nuovo appuntamento quotidiano di circa due ore in diretta dal lunedì al venerdì per raccontare l’attualità, la cronaca ma anche le tendenze e i costumi, con servizi e con l’aiuto di opinionisti in studio e del pubblico da casa. Il programma avrà anche una seconda parte che partirà alle 17.50 e durerà circa mezz’ora per dare la linea a I menù di Benedetta, il programma di cucina di Benedetta Parodi che precederà G’Day, con Geppi Cucciari, in onda prima del TgLa7 delle 20.

In access prime time confermato uno dei format storici di La7: Otto e Mezzo e Lilli Gruber daranno voce ai personaggi più importanti del panorama politico e culturale italiano analizzando i temi più significativi del momento. In prima serata tornerà l’approfondimento. Al lunedì L’Infedele di Gad Lerner, che da quest’anno ospiterà le scottanti inchieste di Gianluigi Nuzzi, e al giovedì Servizio Pubblico di Michele Santoro che si alternerà a Piazzapulita di Corrado Formigli.

"Saremo in onda dal 25 ottobre" ha dichiarato Michele Santoro, "con una formula di 'Servizio Pubblico' oramai collaudata che vedrà ancora al mio fianco Marco Travaglio e Vauro. Da fine agosto saremo comunque già al lavoro per rifornire il nostro sito di nuovi contenuti. E nonostante con l'avvicinarsi della scadenza elettorale i talk riprendano la propria funzione, siamo convinti che necessitino di innovazioni. Motivo per cui vogliamo sperimentare nuove formule e formati per raccontare la realtà".

Al venerdì spazio alla comicità: si partirà a settembre con Se stasera sono qui, il nuovo show condotto da Teresa Mannino che proporrà un ritratto semiserio e dissacrante del Paese che cambia con la partecipazione di giornalisti, opinionisti, artisti e politici oltre che di una nutrita squadra di giovani comici.

In ottobre l’atteso ritorno di Maurizio Crozza con un nuovo format della durata di un’ora che andrà in onda sia nella stagione invernale sia in quella primaverile chiudendo con la propria satira la settimana politica. A seguire completerà la serata del venerdì, dedicata all’intrattenimento, un nuovo programma di Geppi Cucciari.

La7 sperimenta così una nuova struttura del palinsesto con una proposta oraria nuova caratterizzata da programmi più brevi. Daria Bignardi con un nuovo programma tornerà invece in gennaio.

Il martedì sarà la volta di due grandi prime visioni nel campo della fiction: Prime Suspect (con Maria Bello e Aidan Quinn) e a novembre Saving Hope il medical drama che nel network NBC ha preso il posto di Dr. House.

Sabato in prima serata appuntamento con la nuova stagione di In Onda, condotto anche quest’anno da Luca Telese e Nicola Porro, che di domenica si collocherà nella fascia di access prime time per lasciare poi spazio alla nuova edizione di Atlantide condotta da Mario Tozzi.

Nell’autunno Corrado Guzzanti sarà protagonista di alcune serate evento mentre nel corso della stagione La7 proporrà un nuovo lavoro di Marco Paolini, che porterà ancora una volta in televisione il teatro civile di qualità che da anni è un fiore all’occhiello dei palinsesti della rete.

Inoltre, dopo la fortunata esperienza di Quello che (non) ho, il programma condotto con Fabio Fazio a maggio che ha riscosso un enorme successo di ascolti, nel 2013 Roberto Saviano potrebbe tornare con un nuovo progetto.

Nel day time del weekend confermati L’Erba del vicino con Lucia Loffredo, Ti ci porto io con Michela Rocco e Gianfranco Vissani, e Bookstore, il format dedicato ai libri.

Su La7d la nuova stagione comincerà dai successi dell’ultima, ovvero Cuochi e Fiamme, il fortunato cooking show di Simone Rugiati, e Notturno Femminile, il ciclo di film d’autore introdotto da voci autorevoli del mondo della cultura e dello spettacolo e arricchito da immagini d’archivio. Tra le new entry del palinsesto la versione italiana di Non ditelo alla sposa, il format inglese che ha spopolato in Gran Bretagna che vede i futuri sposi alle prese con l’organizzazione del proprio matrimonio.

A settembre debutterà anche Mister Green, il nuovo programma di Luca Buonaccorsi che insegnerà a vivere meglio rispettando l’ambiente, con competenza e un pizzico di ironia. In ottobre, per la grande fiction, la seconda stagione della serie tv austriaca Fast Forward. Anche quest’anno una parte del palinsesto delle reti di Telecom Italia Media sarà dedicato a programmi di 'servizio pubblico', come già in passato, quali Quello che (non) ho, Omnibus, Piazzapulita e L’aria che tira su La7 e Madama Palazzo su La7d.

Anche nella nuova stagione La7 investirà sulle piattaforme multimediali, forte della straordinaria crescita di visitatori che ha caratterizzato la prima parte dell’anno permettendole di battere tutti i suoi record: con l’introduzione dello streaming integrale dei programmi televisivi, La7.it e La7.tv diventeranno la più completa piattaforma di distribuzione dei programmi della rete cui si aggiunge il canale Youtube deputato a raggiungere anche il pubblico più lontano dalla televisione.

Ma lo sviluppo dell’offerta riguarderà anche il mobile e le tv connesse che, nella prossima stagione, vedranno il lancio di nuove applicazioni dedicate a singoli programmi e alla diffusione di La7 e La7d in streaming e on demand. Le strategie di allargamento del bacino degli utenti sono anche il cuore della strategia La7 sui social network, straordinari strumenti di dialogo con il pubblico nonché mezzo utile a comprenderne bisogni e aspettative per rafforzare giorno per giorno il rapporto di fiducia che caratterizza il brand La7.

Maria Ferrucci