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Lega Calcio prepara un canale tv in vista dell'asta per i diritti di Serie A del triennio 2018-2021

Il progetto, redatto da Deloitte, avrebbe in previsione la creazione di una società, denominata Distribution, partecipata dalla stessa Lega Calcio, e da altri soggetti, che conterebbe su un partner come Discovery e su un'altra società finanziaria, ancora da definire, per garantire alla Lega Calcio un introito fisso di un miliardo all’anno per dieci anni.

La Serie A potrebbe avere il suo canale televisivo privato, Lega Channel. Lo si legge sull'edizione di domenica di “La Repubblica”.

Il progetto allo studio da parte di Lega Calcio (nella foto il Commissario Carlo Tavecchio), secondo gli obiettivi dovrebbe trasmettere tutte le partite del massimo campionato del prossimo triennio 2018-2021. L’idea si concretizzerà nel caso in cui il bando per la vendita dei diritti tv non dovesse raggiungere i risultati finanziari attesi dalla stessa Lega e dall’advisor Infront.

Il progetto di 400 pagine relativo al canale, redatto con la consulenza di Deloitte, secondo quanto riporta Repubblica sarebbe  stato presentato già in Lega Calcio venerdì scorso direttamente da Luigi De Siervo, capo dell’advisor Infront.

Nello specifico, dapprima verrebbe creata una società, denominata Distribution co., partecipata dalla stessa Lega Calcio, e da altri soggetti, che conterebbe su partner come Discovery, che si occuperebbe della  produzione dei match, e su un'altra società finanziaria, ancora da definire, per garantire alla Lega Calcio un introito fisso di un miliardo all’anno per dieci anni.

La partnership della Lega con Discovery porterebbe alla creazione di tre canali tv per la trasmissione delle partite di Serie A. Il canale “Deluxe” sul satellite che al costo di 24,90 euro al mese, trasmetterebbe i matches di 8 squadre. Il canale “Silver” sul digitale terrestre che, al costo di € 19,90 mensili, trasmetterebbe le partite di 6 club e il canale “Light”, online (Ott), dedicato agli incontri di 4 squadre al costo di   12,90 euro al mese.

La Lega Calcio venderebbe i diversi pacchetti alle piattaforme presenti sul satellite e sul digitale, ovvero Sky, Mediaset e Perform, la media company inglese che opera nella trasmissione sul web di eventi sportivi.