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La campagna "Missione: essere un grande" firmata Coo'ee per la Fondazione Buzzi di Milano rimane on air fino al 9 maggio e approda su Sky

L’obiettivo della campagna è far conoscere l’impegno dell'ospedale per il futuro e la salute dei bambini, che sosterrà la costruzione del nuovo padiglione di 7 piani che si collegherà all’ospedale già esistente. Dal 21 aprile al 9 maggio sono previsti 476 passaggi.

La campagna "Missione: essere un grande", realizzata da Coo’ee per la Fondazione dell’Ospedale dei Bambini Buzzi di Milano, prosegue con la messa on air dello spot TV su Sky con 476 passaggi dal 21 aprile al 9 maggio.

L’obiettivo della campagna è far conoscere l’impegno della Fondazione Buzzi per il futuro e la salute dei bambini, che sosterrà la costruzione del nuovo padiglione di 7 piani che si collegherà all’ospedale già esistente. 10 mila metri quadri di HUB per il nuovo e grande Buzzi. Il concept creativo ruota attorno alla gravità, intesa sia come la forza magnetica che regola i meccanismi dello spazio, ma anche come la gravità della situazione, relativa alle malattie e ai problemi che tanti bambini sono costretti ad affrontare ogni giorno. Per questo il progetto descriverà il Buzzi come un mondo in totale assenza di gravità. Mentre lo spot realizzato da Coo’ee, agenzia associata UNA e guidata dal CEO Mauro Miglioranzi, descrive il sogno di un bambino. Quello di andare nello spazio e di essere nella sua cameretta a immaginarlo, senza dover pensare ai problemi della degenza e delle terapie che deve affrontare. Il tema è lo spazio: una condizione di distrazione fantastica e stimolante, che vuole avverare i sogni di ogni bambino.

La pianificazione media è intensa e su larga scala: sponsorizzazioni web e digital, passaggi in TV su Rai, Canale 5, Mediafriends, Radio Italia TV, e ora anche su Sky. L’adv print ha coinvolto testate come Vogue, Vanity Fair, DonnaModerna, Tu Style, e quotidiani come Il Sole 24 Ore, La Repubblica, Il Corriere della Sera, La Stampa, Milano e Finanza, Il Fatto Quotidiano, Il Giorno. Elevatissima densità anche per le affissioni fisse e dinamiche, che sono state suddivise tra spazi metro, pensiline digitali, Bus, Tram, ledwall a Milano con maxi e medi formati illuminati.