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Marie Claire Maison di settembre è in edicola. La raccolta gennaio-settembre cresce del + 80%

Il magazine registra una diffusione di 75.625 copie, raggiungendo 308.000 lettori di cui 245.000 donne (fonte: Audipress 2022/I), collocandosiin una posizione di leadership nel comparto, in particolare nel segmento alto di gamma.

A meno di un anno dal suo rilancio, il nuovo Marie Claire Maison continua a raccogliere consensi sia sul fronte del lettorato che su quello dei brand che scelgono di diventarne partner. Piace
lo stile impresso da Csaba della Zorza arrivata alla direzione nel settembre 2021, piacciono i contenuti e la vesta grafica in grado di raccontare l’evoluzione dello stile dell’abitare con uno sguardo attendo e contemporaneo.
 
Un consenso certificato dai dati, con una diffusione che vede l’ultima rilevazione Audipress di aprile arrivare a 75.625 copie, raggiungendo 308.000 lettori di cui 245.000 donne (fonte: Audipress 2022/I).  Numeri che collocano il brand in una posizione di leadership nel comparto,
posizione che diventa ancora più assoluta nel segmento alto di gamma.
Un successo capace di trainare la raccolta pubblicitaria che segna ben un +80% nel periodo gennaio - settembre rispetto all’anno precedente.

Un dato che sottolinea il crescente interesse del mercato per il brand. 
 
Forte di questi dati, Marie Claire Maison si presenta al suo “September issue” in edicola il 20 del mese insieme a Marie Claire.  Un numero che riassume perfettamente la visione della testata e della sua direttrice.

“La nostra abitazione ha assunto un ruolo centrale non solo nel farci sentire al sicuro e accolti da un luogo che rispecchia e protegge la nostra intimità, ma anche nel divenire il palcoscenico privato dell’esibizione quotidiana della nostra identità. Come un abito che ci valorizza –
facendoci sentire bene – la concezione architettonica, di arredamento e di decorazione della casa ci rende unici. E felici” spiega Csaba della Zorza.  "Continuando poi  il parallelo tra abito e abitare e raccontando dai grandi stilisti che hanno firmato collezioni in grado di farci sentire parte di uno stile di vita elegante e comodo,  “Monsieur Christian Dior disse: Abitare una casa che non ci assomiglia sarebbe come indossare gli abiti di un altro”. Ecco, il senso del nostro numero di settembre è tutto qui: dare alla vostra casa la stessa personalità cucita su misura di un abito di sartoria, la facilità del prêt à porter e la leggerezza creativa della contaminazione culturale tra discipline. Qualcosa che noi italiani, è dimostrato, sappiamo fare decisamente meglio”.