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Media Cunsultants/2. Pacini: "Entro il 2012 il rinnovamento di tutti i meter"

Il direttore di Auditel (nella foto) intervenuto nella tre giorni di Media Consultants ha annunciato il rinnovamento dei meter di rilevazione entro il 2012. Ulteriore novità: la pubblicazione delle tabelle di stima dell'errore standard per essere ancora di più trasparenti nella comunicazione dei dati.

La prima 'Conversazione' della tre giorni Media Consultants ha visto come relatori il massmediologo Francesco Siliato (vedi notizia correlata) e Walter Pancini direttore di Auditel .

Titolo dell'intervento del direttore Auditel è stato "20 anni di continua evoluzione ", per ripercorrere le tappe principali di Auditel e anticipare delle novità nelle metodologie di rilevazione.

Si è iniziato parlando dell'evoluzione del campione di ricerca. "L'ampiezza del campione è iniziata nel 1986 con 600, passando poi a 1200 nel giugnio 1987, 1800 nel novembre dello stesso anno, 2400 nell'88 fino a 5000 nel 1997. Oggi il campione si afferma a 5163, circa 14000 individui, con il 20% di rotazione e 9500 televisioni monitorate. La media - continua Pancini comparando Auditel ai sistemi di rilevazioni mondiali - dei campioni considerati nel mondo varia dai 220 del Guatemala al 5800 della Germania, in questo modo Auditel si attesta al primo posto considerando il meter e al terzo posto per il campione".

Il direttore continua il suo intervento toccando il rapporto Auditel e Istat : "Il campione viene contattato direttamente per ottenere tutte quelle informazioni necessarie, fattori culturali e informazioni caratterizzanti che le indagini ISTAT non considerano o che è meglio controllare. Basta pensare alla rilevazione dei monocomponenti secondo Istat al 25%, effettivo poi 17%".

Si è parlato poi di meter. Nel 1986 la tecnologia era 4900, nel 1995 TVM2, nel 2000 TVM4. Dal 2006 è stato introdotto l'UNMAM, matching di tracce audio. Questo ultimo è il protagonista di un'anticipazione importante rilasciata da Pancini: "Auditel ha deciso un investimento economico e organizzativo che prevederà entro il 2010 la sostituzione del 100% dei meter verso quelli di nuova generazione a traccia audio. Questa nuova tecnologia analizza le traccie audio, analizzate poi in reference room dove ogni traccia audio viene poi collegata e confrontata alle traccie audio trasmesse dai vari canali televisivi. Per completare questo rinnovamento del pannel meter si passerà a una graduale sostituzione prima del TVM2 in 2300 famiglie, del TVM4 in 2864 famiglie".

"Oggi Auditel 'ascolta' 126 emittenti satellitari - continua così il direttore -,150 emittenti regionali con 70 dati giornalieri. Per la televisione satellitare, il cui monitoragio è stato inserito la scorsa primavera, si è riusciti a superare la diffidenza iniziale nei confronti Auditel, ottenendo da Sky l'importante comunicazione del numero effettivo di abbonati. Auditel ha poi controllato e certificato con Deloitte, gli abbonati riscontrando che i dati preventivati si sono attestati molto vicini a quelli amministrativi Sky".

Comunicata un'ulteriore novità Auditel: la pubblicazione, tanto voluta dall'Autority, delle tabelle di stima dell'errore standard per essere ancora di più trasparenti nella comunicazione dei dati.

Parlando invece del DDT, Pancini ha spiegato che ad oggi i dati vengono pubblicati aggregati. " Si sommano i risultati di ascolto delle diverse fonti relative ad una trasmissione, non si analizza l'utilizzo della piattaforma. Si è deciso inoltre la pubblicazione dei dati mensile. Il 40% del campione Auditel è in grado di vedere la televisione digitale ma la comparazione tra digitale e satellitare si afferma ancora 1 a 5. Il 70% delle emittenti che trasmettono in digitale sono le stesse che trasmettono in analogico". Il direttore ha poi così commentato: "contesa futura, emersa dai dati, sarà dunque tra DTT e satellitare con forse l'intrusione di IPTV e DVBH?"

Pancini ha poi concluso parlando della posizione di Auditel e degli obbiettivi futuri: "Auditel è strumento importante per pianificare e per valutare la remunerazione degli investimenti publicitari, l'obbietivo è di descrivere la realtà televisiva al 95% puntando sullo sviluppo di tre grandi temi: il time shifted viewing (ascolti differiti), l'out of Home (fruizione della televisione in locali pubblici), il device. L'obbiettivo è quello di analizzare tutte le fonti televisive satellitari, analogiche, DDT, cavo, Tivo e gli ascolti differiti (gli ascolti determinati dalle visioni di tramissioni in differita, in un secondo momento successivo alla amessa in onda)".

Ultimo commento del direttore è stato quello relativo alla valutazione concreta dei dati, "La rilevazione e l'elaborazione dei dati costa a Auditel 17 milioni di euro. Al nostro lavoro sia attribuita la giusta importanza per distribuire e pianificare al meglio l'investimento pubblicitario. Attualmente gli ascolti del pubblico italiano sono così suddivisi tra le differenti piattaforme: 80% analogico, 2,7% DTT, 13,3% Satellitare ".

A margine dell'intervento Advexpress ha intervistato il direttore auditel, chiedendo una valutazione sul nuovo sitema di rilevazione che interessa dalla primavera le tv satellitari.

"I risultati hanno visto una piccola querelle di opinioni alla quale auditel non partecipa - così ha dichiarato Pancini-. L'andamento della valutazione sta riscontrando i risultati che avevamo già ipotizzato. Era logico pensare che i dati relativi alle satellirari sarebbero stati molto diversi a quelli a cui eravamo abituati per le tv analogiche. I dati sono molto più modesti, per questo chi pianifica gli investimenti, deve saperli interpretare anche rifacendosi agli esempi anglosassoni. Bisogna analizzare tali dati considerando la frammentazione. Auditel si prefigge come da sempre l'obbiettivo di monitorizzare la realtà televisiva per indirizzare al meglio la pianificazione degli investimenti pubblicitari. I piccoli ascolti delle tv satellitare faranno da precursori ai dati digitali, che in futuro, potranno essere rilevanti in previsione di nuovi spazi e nuovi competiror che si inseriranno nell'offerta DTT".

Roberta Surini