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Media Italia. Effetto Switch-over
Ieri, 16 giugno, è stato il giorno dello switch over per il Lazio. Rispetto alla media dei 7 giorni precedenti nel primo giorno di spegnimento del segnale analogico la share di Rai 2 nella regione è crollata dal 9,3% al 3,8% e quella di Rete 4 è scesa dal 6,5% al 4,0%, segno che molte famiglie non hanno ancora 'problematizzato' il passaggio al digitale.
Pubblichiamo il commento di Media Italia
al passaggio al digitale del Lazio.
Chi abita nel Lazio, fatta eccezione per la provincia di Viterbo, da ieri non può più vedere Rai 2 e Rete 4 sulle frequenze analogiche, ma solo su quelle digitali. E' il cosiddetto switch-over, ossia lo spegnimento di alcuni canali come preludio allo switch-off, ossia lo spegnimento di tutti gli altri canali qualche mese dopo (dal 16 al 30 novembre nel caso del Lazio). Il tempo necessario per molte famiglie ancora 'analogiche' di dotare di decoder i televisori di casa o comprare un tv-set con decoder incorporato.
Così come è successo in Trentino il 15 febbraio e nelle province di Torino e Cuneo il 20 maggio l'effetto sull'ascolto delle reti coinvolte è molto evidente. Rispetto alla media dei 7 giorni precedenti nel primo giorno di spegnimento del segnale analogico la share di Rai 2 in Lazio è crollata dal 9,3% al 3,8%, con una perdita di ben 5,5 punti.
Rete 4 ha retto meglio, scendendo dal 6,5% al 4,0% (meno 2,5 punti di share). Il calo è maggiore se consideriamo i Responsabili Acquisto, uno dei target più utilizzati nelle pianificazioni pubblicitarie: -6,8 e -3,3 punti di share rispettivamente.
In Piemonte il calo era stato di 4,1 punti per Rai 2 (dal 8,8% di share al 4,7%) e di 3,6 punti per Rete 4 (dal 9,6% al 6%).
La contrazione sarebbe stata più marcata se lo switch-over avesse riguardato tutte le province e non solo quelle occidentali. Tutto ciò sta ad indicare che, nonostante le campagne informative, molte famiglie non hanno ancora 'problematizzato' il passaggio al digitale (in Lazio le famiglie ancora analogiche sono oltre il 40%).
Dall'analisi dei dati del Piemonte nel periodo successivo allo spegnimento, le due reti non sembrano avere recuperato del tutto i punti di share persi rispetto al periodo antecedente: Rai 2 ha un saldo negativo di circa 3 punti e Rete 4 di oltre 3,5. Si potrebbe dedurre, quindi, che molte famiglie anziché dotare tutti i televisori di casa di decoder, hanno semplicemente rinunciato a vedere le due reti. Da segnalare, parallelamente l'aumento di share di oltre 1 punto delle tv satellitari e di quasi 2 punti delle Altre Tv, al cui interno sono compresi i canali del digitale terrestre.
Ci sembra un segno evidente che chi è diventato 'digitale' sta 'curiosando' tra i numerosi canali dell'offerta digitale. Infine, se si ripeterà quello che è avvenuto in Sardegna, solo nell'imminenza dello spegnimento del segnale analogico di tutte le reti le famiglie si affretteranno in prima battuta a comprare un decoder da collegare al televisore principale. Poiché gli altri televisori di casa risulteranno inutilizzabili senza decoder, un altro effetto collaterale osservato in Sardegna è la riduzione dell'ascolto, soprattutto sui target più giovani, quelli che guardano spesso la tv nella propria 'cameretta'.
(In allegato le tabelle con i dati in formato Excel)
Roberto Roseano Research Director e Consigliere Media Italia

