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MediaCom combatte la crisi al grido di 'People First'. Chiusura 2008 a +8%
Ha le
idee chiare Attilio Redivo (nella foto), Ceo di MediaCom Italia, su quale sia il vero tesoro di
un'azienda: le persone che vi lavorano, e proprio per questo è importante
valorizzarle e dar loro l'opportunità di crescere. Insomma, 'People
First'
,
come recita
il pay off che caratterizza la comunicazione del centro media.
Un vero e proprio modo di operare in nome del quale vengono realizzate delle iniziative tese proprio alla valorizzazione del capitale umano. Come quella presentata oggi, 11 febbraio, a Milano, che ha coinvolto 111 uffici, per un totale di 4.000 persone, in 83 Paesi.
'If I ran the company' è un contest, la cui realizzazione è stata curata in Italia da Elisabetta Casini , responsabile business science, che prevede che gruppi composti da 6-7 persone che lavorano in azienda ma solitamente non insieme sviluppino un'idea legata al progetto di trasformazione dell'impresa. Al termine delle tre settimane di tempo, ciascun gruppo presenta il progetto (in due minuti) al board locale dell'azienda.
I team vincitori a livello locale partecipano a una preselezione continentale che porta poi al pitch mondiale. In palio vari premi 'esperienziali' (dal viaggio in mongolfiera al rafting etc.) e soprattutto l'opportunità di vedere la propria idea realmente applicata.
Ecco dunque spiegato il gran via vai di queste ore negli uffici di Corso Sempione. Domani, 12 febbraio, tutti i gruppi, i contemporanea in tutto il mondo, presenteranno i propri progetti e dunque fervono i preparativi.
"Iniziative come questa sono importanti a tre livelli: per comunicare che MediaCom crede nell'innovazione, per migliorare l'ambiente di lavoro e per stimolare la creatività e lo sviluppo di capacità e di skills", ha spiegato Casini.
"Credo che in momenti difficili come quello attuale - ha fatto eco Redivo - sia ancora più importante mantenere saldo il focus sulle persone che lavorano in azienda e investire su di loro. La tendenza del nostro gruppo (MediaCom fa parte di Wpp, ndr.) è quella di razionalizzare, ma noi cercheremo di non licenziare nessuno".
D'altra parte, i risultati 2008 fanno ben sperare: il centro media ha chiuso il 2008 con un amministrato di circa 450 milioni. "Abbiamo avuto una revenue in crescita dell' 8% - ha dichiarato Redivo- Da quando ho assunto il mio incarico, due anni fa, è cresciuto molto anche lo staff: oggi lavorano per noi 116 persone, di cui 14 a Roma e il resto nella sede di Milano. 50 persone gestiscono i media off line, 35 la parte digital e le restanti si occupano di fornire altri servizi. Per quanto riguarda le previsioni sul 2009, è praticamente impossibile farne: sul mercato c'è grande prudenza, al momento le previsioni non sono incoraggianti ma bisogna considerare che molte aziende stanno tenendo congelati i propri budget. Ad esempio nel 2008 numerose imprese hanno liberato le proprie risorse all'ultimo momento. Molto comunque dipenderà dal clima economico mondiale".
Serena Piazzi

