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Mediaset, entro l'anno un accordo con un colosso del web

E' quanto ha dichiarato Giuliano Adreani, Ad di Mediaset e presidente e Ad di Publitalia, in un'intervista rilasciata al Sole 24Ore. Dopo un 2011 chiuso con raccolta a -3%, tra le priorità dell'azienda un investimento massiccio nell'area web, dove si prevede che la raccolta arriverà a toccare i 30-40 mln nel 2012. Il manager prevede una seconda parte dell'anno in ripresa, grazie anche all'apporto di Olimpiadi ed Europei.
Sarà Internet la priorità di Mediaset per il 2012. Lo ha anticipato Giuliano Adreani, Ad del Gruppo e presidente e Ad di Publitalia, in un'intervista rilasciata oggi, 1 marzo, al Sole 24Ore.

Secondo il manager, il giunto il momento di investire in modo massiccio sul web, dove si prevede che la raccolta del Gruppo arriverà a toccare i 30-40 milioni a fine 2012. Ma ci sono tutte le potenzialità per riuscire a triplicare questo risultato, grazie ai programmi tv disponibili online e alla forza del sistema Tgcom24, che comprende canale tv, sito e app per tablet e smartphone.

Tra i progetti di sviluppo di Mediaset per l'area Internet ci sarebbe un accordo con un grande operatore internazionale attivo in quest'area, che potrebbe concludersi entro l'anno. Tra i nomi papabili Apple, Google, ma anche Microsoft, Facebook, Twitter o Yahoo, a Cologno sono pronti ad accettare le proposte più interessanti dei soggetti che intendono potenziare il proprio business in Italia.

Nel frattempo, Publitalia guarda serena al 2012. Come spiega Adreani al Sole 24Ore infatti, nonostante la crisi il 2011 si è chiuso con profitti a 200 milioni di euro e raccolta a -3%, un risultato nettamente migliore rispetto a quello ottenuto concorrenti. Nei primi mesi di quest'anno continua il calo degli investimenti, soprattutto da parte degli operatori di telefonia, ma per marzo e aprile ci sono segnali positivi e nella seconda parte dell'anno si potrà sperare in una ripresa del mercato, anche grazie all'apporto dato dalle Olimpiadi di Londra e dagli Europei di calcio.

Sul fronte pay tv si registra una riduzione dei ricavi che tuttavia non preoccupa Adreani. Il settore cresce poco, ma Mediaset Premium in ogni caso andava fatta, spiega il manager nell'intervista al quotidiano, per arginare la crescita di Sky e gli attuali oltre due milioni di abbonati, che si sommano alle carte prepagate, sono senza dubbio un buon traguardo. Senza contare che le reti Premium contribuiscono anche a compensare l'erosione di share delle tv generaliste.

Ovviamente le difficoltà riscontrate sul mercato comportano la necessità di un maggiore controllo dei costi. Mediaset da luglio 2011 ha intrapreso delle azioni di contenimento; l'obiettivo è una riduzione di 250 milioni di euro entro il 2014.

SP