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Mediaset: in Italia primi dieci mesi con raccolta a -10,2%
Presieduto da Fedele Confalonieri, il CdA Mediaset ha approvato i risultati di Gruppo al 30 settembre 2009. 2.652,1 mln (-11,4%) i ricavi netti di Gruppo, in utile di 184,2 mln. In Italia, al termine di ottobre si riduce di 0,6% la flessione della raccolta pubblicitaria lorda sulle reti Mediaset rispetto a -10,8% dei primi nove mesi. Canale 5 con il 20,8% si conferma prima rete italiana assoluta nelle 24 ore nel periodo di garanzia. Sul fronte Mediaset Premiumn ricavi pari a 379,9 mln di euro (+41.0%).
Il Consiglio di Amministrazione di Mediaset, riunitosi sotto la presidenza di Fedele Confalonieri (nella foto), ha approvato i risultati trimestrali di Gruppo al 30 settembre 2009. Anche nel terzo trimestre dell’esercizio in corso, i risultati hanno continuato a risentire, soprattutto in Spagna, della profonda fase recessiva che ha investito l’economia mondiale. Una difficoltà generale che ha determinato una sensibile contrazione degli investimenti pubblicitari nei due mercati geografici di riferimento. L’andamento dei primi nove mesi del Gruppo ha prodotto ricavi netti pari a 2.652,1 mln (-11,4% rispetto ai 2.993,9 mln del pari periodo 2008). L’Ebit è pari a 380,9 mln di euro rispetto ai 705,2 dell’anno precedente. La redditività operativa si attesta al 14,4% ( verso il 23,6% del 2008) con un utile netto di competenza del Gruppo pari a 184,2 mln di euro rispetto ai 355,8 mln di euro dei nove mesi del 2008. La posizione finanziaria netta di Gruppo passa da -1.371,7 mln di euro del 31 dicembre 2008 a -1.601,5 mln di euro al 30 settembre 2009.
In tale contesto, il Gruppo in Italia ha comunque contenuto la flessione della raccolta pubblicitaria rispetto ai concorrenti, consolidando le proprie quote di mercato. Quanto agli ascolti delle reti televisive si conferma la leadership d’ascolto sui target commerciali di riferimento e il primato assoluto di Canale 5 su tutto il pubblico televisivo nel periodo di garanzia autunnale in corso.
Inoltre, la forte azione di controllo esercitata sui costi tv e l’ottimo andamento di Mediaset Premium hanno consentito di attenuare, soprattutto in Italia, l’impatto negativo sui margini economici indotto dai minori ricavi pubblicitari.
Italia. Nei primi nove mesi 2009 i ricavi netti consolidati hanno raggiunto i 2.220,7 mln di euro in (-1,7% rispetto ai 2.259,5 mln di pari periodo 2008). Nel terzo trimestre i ricavi sono cresciuti del 2,5% grazie all’ottimo andamento delle attività di Mediaset Premium e dall’insieme delle altre attività non televisive (tra cui Mediashopping e distribuzione cinematografica). I costi televisivi totali segnano una riduzione pari al -3,7% rispetto ai primi nove mesi del 2008. L’utile netto è stato pari a 156,0 mln di euro rispetto ai 248,5 mln dello stesso periodo dell’anno precedente.
I Ricavi pubblicitari televisivi lordi raggiungono i 1.823,0 mln di euro, -10,8% rispetto ai 2.043,2 mln dei primi nove mesi 2008. Tale risultato evidenzia il progressivo miglioramento ottenuto nel corso del secondo e terzo trimestre. In particolare nel terzo trimestre i ricavi hanno registrato una flessione limitata al -7%. Sulla base dei dati Nielsen relativi ai primi nove mesi dell’esercizio, l’andamento della raccolta pubblicitaria delle reti Mediaset risulta inoltre decisamente migliore sia rispetto al trend del mercato pubblicitario complessivo (-18,4%) sia a quello del mercato pubblicitario televisivo (-17,4%) depurati entrambi dal contributo di Mediaset.
Mediaset Premium ha totalizzato ricavi pari a 379,9 mln di euro rispetto ai 269,5 mln dei primi nove mesi 2008 (+41.0%). I ricavi dell'attività caratteristica (vendita di carte, ricariche ed Easy Pay) hanno registrato una crescita del 63,6%. Le carte attive al 30 settembre 2009 sono pari a circa 2,9 mln rispetto ai circa 2,5 mln dello stesso periodo dell’anno precedente.
Ascolti televisivi. Nei primi nove mesi 2009 le reti Mediaset confermano la leadership nazionale in tutte le fasce orarie tra i telespettatori tra 15 e 64 anni (target commerciale): Mediaset registra il 41,4% in prima serata e il 41,6% nelle 24 ore. Canale 5 è la rete italiana più vista nel target commerciale sia in prima serata (23,5%) sia nelle 24 ore (22,3%). E con il 20,8% si conferma prima rete italiana assoluta nelle 24 ore nel periodo di garanzia (6 settembre - 9 novembre 2009).
Spagna. Nei primi nove mesi del 2009 i ricavi netti consolidati generati dal Gruppo Telecinco sono stati pari a 432,2 mln di euro rispetto ai 734,9 mln dello stesso periodo 2008. Tale risultato ha ovviamente risentito della congiuntura economica e finanziaria negativa a livello internazionale, congiuntura che in Spagna ha avuto effetti particolarmente severi. I costi totali registrano tuttavia una positiva riduzione del 14,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.
L’Ebit è stato pari a 82,5 mln di euro rispetto ai 324,3 mln del 2008. La redditività operativa è pari al 19,1% (44,1% nei primi nove mesi del 2008). Il risultato pre-imposte si attesta a 58,5 mln di euro rispetto ai 292,4 mln dell’esercizio precedente. L’utile netto è stato pari a 62,2 mln di euro rispetto ai 228,4 mln dei primi nove mesi 2008. Ascolti televisivi: Telecinco consolida il proprio ruolo di prima rete assoluta spagnola in prime time con il 16,8%.
Evoluzione prevedibile della gestione: la visibilità circa l’andamento degli investimenti pubblicitari in Italia e Spagna rimane anche per i restanti mesi dell’esercizio estremamente difficoltosa. In Italia, al termine dei primi dieci mesi dell’esercizio la raccolta pubblicitaria lorda sulle reti Mediaset si attesta al -10,2%, rispetto al -10,8% registrato al termine dei nove mesi. Nello stesso periodo, la raccolta pubblicitaria complessiva, includendo cioè anche gli altri mezzi in concessione del Gruppo, registra una flessione pari al 9,6% (-10,3% al termine dei nove mesi). In linea con gli andamenti registrati nel secondo e terzo trimestre, le evidenze al momento disponibili portano a ritenere che la raccolta pubblicitaria degli ultimi due mesi 2009, che si confronterà con il momento più critico dell’anno precedente, possa continuare a manifestare un trend migliore rispetto a quello registrato nei primi nove mesi dell’esercizio.
MF

