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Mediaset: nei primi nove mesi dell'anno calano i ricavi, ma cresce la raccolta (+2,5%), che segna +3,5% a luglio-settembre grazie ai Mondiali e alla radio

Il Gruppo guidato dall' AD Piersilvio Berlusconi (nella foto), registra nei primi nove mesi dell'anno una performance positiva della raccolta, passata da 1.423,3 milioni dei primi nove mesi 2017 ai 1.458,7 milioni del 2018. A luglio-settembre migliorano, rispetto al 2017, sia il Risultato Operativo (Ebit) per 33,1 milioni, sia il Risultato Netto per 24,3 milioni. Nei primi nove mesi le reti Mediaset confermano sia in Italia sia in Spagna una leadership sul target commerciale.

Il Consiglio di Amministrazione di Mediaset, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Fedele Confalonieri, ha approvato le informazioni periodiche finanziarie aggiuntive del Gruppo al 30 settembre 2018.

Il Gruppo di cui è Amministratore Delegato Piersilvio Berlusconi (nella foto), ha registrato un aumento della quota di mercato pubblicitario sia in Italia sia in Spagna e ridotto i costi complessivi in entrambi i mercati nonostante l’acquisizione dei diritti del Campionato Mondiale di Calcio.

Due risultati positivi che portano i margini consolidati dei primi nove mesi 2018 - sia come Ebit che come Utile netto – ai livelli dell’esercizio precedente, migliorando la performance del Gruppo nel primo semestre dell’anno.

Il buon dato è frutto di un terzo trimestre migliore rispetto al pari periodo 2017 anche per effetto dei benefici generati - in Italia - dalla cessazione dei contratti pluriennali per gli eventi calcio di Premium e dal processo di digital transformation dell’offerta pay avviata nella prima parte dell’esercizio.

I risultati economici del periodo tengono non tengono conto del contributo generato da EI Towers per via dell’uscita del Gruppo torri di trasmissione dal perimetro di consolidamento all’inizio del quarto trimestre 2018 in seguito al successo dell’Opa lanciata sulla Società.

L’andamento del Gruppo Mediaset è dunque sintetizzato nei seguenti risultati:

I ricavi netti ammontano a 2.433,5 milioni di euro rispetto ai 2.473,0 milioni di euro dei primi nove mesi 2017. In particolare, i ricavi in Italia sono stati pari a 1.737,9 milioni di euro rispetto ai 1.772,4 milioni di euro dello stesso periodo dell’anno precedente. In Spagna i ricavi ammontano a 696,4 milioni di euro rispetto ai 701,3 milioni del 2017.

Su questi valori hanno inciso gli effetti della staticità dei mercati pubblicitari sia in Italia sia in Spagna. I ricavi pubblicitari lordi di Mediaset España si sono attestati a 687,1 milioni di euro (rispetto ai 689,2 milioni del 2017).

In Italia - dove secondo gli ultimi dati Nielsen la raccolta complessiva nel periodo gennaio-settembre risulta sostanzialmente invariata rispetto al 2017 - i ricavi pubblicitari lordi di Mediaset sono cresciuti del 2,5% passando dai 1.423,3 milioni di euro dei primi nove mesi 2017 ai 1.458,7 milioni del 2018.

Un risultato migliore non solo di quello dell’intero mercato ma anche del settore tv che si ferma al +1,2% (valore che in realtà senza la raccolta di Mediaset risulterebbe negativo segnando il -0,7%).

I costi operativi complessivi di Gruppo sono calati a 2.319,0 milioni di euro rispetto ai 2.349,4 milioni di euro del 2017 (-1,3%). La diminuzione ha riguardato entrambi i mercati di riferimento: in Italia i costi calano a 1.804,7 milioni di euro contro i 1.834,1 milioni del 2017, in Spagna sono diminuiti da 516,1 milioni di euro a 514,7 milioni di euro.
Il Margine operativo lordo (Ebitda) è pari a 753,7 milioni di euro rispetto agli 858,5 milioni del 2017. Tale risultato e i due successivi (Ebit e Utile netto) risultano migliori rispetto a quelli indicati nel piano “Linea guida Mediaset 2020“ presentato al mercato nel gennaio 2017.

Il Risultato operativo (Ebit) di Gruppo è positivo per 114,5 milioni di euro rispetto ai 123,6 milioni dello scorso anno. In Italia l’Ebit è negativo per -66,8 milioni di euro rispetto ai -61,7 milioni del pari periodo 2017. In Spagna il dato è positivo per 181,7 milioni di euro rispetto ai 185,2 milioni di euro dei primi nove mesi 2017. 
Il risultato netto di Gruppo chiude a 27,0 milioni di euro rispetto ai 34,5 milioni di euro dello stesso periodo del 2017.
L’indebitamento finanziario netto è sceso dai 1.392,2 milioni di euro del 31 dicembre 2017 ai 961,4 milioni di euro del 30 settembre 2018, dato che non comprende le passività del Gruppo Ei Towers pari a 357,8 milioni di euro.
La generazione di cassa caratteristica delle attività in Italia e Spagna è in  miglioramento, 178,6 milioni di euro, rispetto a quella dei primi nove mesi 2017 pari a 95,9 milioni.

Ascolti televisivi. Nei primi nove mesi 2018 le reti Mediaset confermano sia in Italia sia in Spagna una netta leadership sul target commerciale. In Italia, Mediaset è leader sul pubblico 15-64 anni con il 33,5% di share nelle 24 ore e Canale 5 è la rete italiana più vista in tutte le principali fasce orarie. In prime time la rete arriva al 17,3% con una crescita di +1,3 punti rispetto ai primi nove mesi 2017. In Spagna, le reti televisive Mediaset España confermano la leadership assoluta nelle 24 ore con il 29,0% di share. Telecinco si conferma rete spagnola più vista sia nel totale giornata (14,0%) sia in prima serata (14,9%).

 

TERZO TRIMESTRE LUGLIO-AGOSTO-SETTEMBRE 2018

Rispetto agli andamenti standard del terzo trimestre, il più debole dell’industry televisiva, il Gruppo Mediaset segna quest’anno risultati  superiori a quelli registrati nel terzo trimestre 2017.
Nel 2018, l’incremento della raccolta pubblicitaria del Gruppo in Italia è stato pari al +3,5% grazie alla fase finale dei Mondiali di calcio e al brillante andamento del settore radiofonico. E grazie anche ai costi calati a livello di Gruppo per 71,0 milioni di euro, il trimestre vede migliorati rispetto al 2017 sia il Risultato Operatvo (Ebit) per 33,1 milioni di euro sia il Risultato Netto per 24,3 milioni di euro.

 

NUOVA FASE GRUPPO EI TOWERS

Come anticipato nella parte iniziale di questa nota, si è conclusa con successo nei primi giorni di ottobre 2018 l’Offerta pubblica di acquisto lanciata su EI Towers. La cessione del controllo da parte di Mediaset – che ora detiene il 40% del capitale sociale di 2ìTowers a cui fa capo il 100% della Società – determina una plusvalenza netta pari a 503,0 milioni di euro.
Si tratta di un’importante creazione di valore generata da una società fondata da Mediaset. Società che ora comincia una nuova fase della propria storia, ovvero la partecipazione al processo di sviluppo nazionale e internazionale in atto nell’intero settore delle torri di trasmissione. Un processo in cui la nuova EI Towers potrà avere un ruolo da protagonista anche grazie alla nuova veste di operatore indipendente.

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Anche nel corso del quarto trimestre dell’esercizio, i risultati economici e la generazione di cassa dovrebbero evidenziare un andamento migliore rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente.
In Italia, l’andamento della raccolta pubblicitaria previsto per l’ultima parte dell’anno, pur in un
contesto di mercato ancora difficile e in assenza degli eventi calcio presenti nello scorso esercizio, dovrebbe comunque consentire di guadagnare quote di mercato su base annua.

Sulla base di tali aspettative e delle evidenze a oggi disponibili, il Risultato operativo - la cui
entità sarà funzione dell’andamento dei ricavi pubblicitari sui quali la visibilità rimane ancora limitata - dovrebbe essere leggermente superiore a quello registrato nello scorso esercizio, mentre l’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre si ridurrà ulteriormente rispetto a quello del 30 settembre 2018, anche in virtù dell’incasso netto di 179,1 milioni di euro avvenuto all’inizio del mese di ottobre al perfezionamento dell’Opa su EI Towers.
Il risultato netto consolidato positivo beneficerà inoltre, come detto, di una plusvalenza netta pari a 503,0 milioni di euro a seguito del deconsolidamento di EI Towers sulla base dei valori patrimoniali al 30 settembre.