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Mediaset: nei primi nove mesi raccolta a +2%

Il Cda di Mediaset, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Fedele Confalonieri, ha approvato i risultati trimestrali di Gruppo al 30 settembre 2008. I ricavi netti consolidati crescono del 7,6% e raggiungono i 3.029,5 mln , ma l'utile netto passa dai 372,3 mln di gennaio-settembre 2007 agli attuali 355,8 mln. Positivo il contributo di Publitalia e di Mediaset Premium.

Il Consiglio di Amministrazione di Mediaset, riunitosi oggi sotto la Presidenza di Fedele Confalonieri (nella foto), ha approvato i risultati trimestrali di Gruppo al 30 settembre 2008.

L'andamento dei primi nove mesi del 2008 è sintetizzato nei seguenti risultati: i ricavi netti consolidati del Gruppo Mediaset mostrano una crescita del 7,6% e raggiungono i 3.029,5 milioni di euro rispetto ai 2.816,1 milioni di euro dei primi nove mesi del 2007.

L'ebit è pari a 703,9 milioni di euro rispetto ai 787,8 milioni di euro dei primi nove mesi dell'anno precedente. La redditività operativa si attesta al 23,2%, rispetto al 28,0% dei primi nove mesi del 2007.

L'utile prima delle imposte e della quota di competenza degli azionisti terzi è pari a 606,4 milioni di euro rispetto ai 756,5 milioni di euro dei primi nove mesi del 2007. Su questo risultato hanno inciso i maggiori oneri finanziari dovuti alle acquisizioni effettuate nella seconda parte del 2007 (Endemol e Medusa).

L'utile netto di competenza del Gruppo è pari a 355,8 milioni di euro rispetto ai 372,3 milioni di euro dei primi nove mesi dell'anno precedente. La posizione finanziaria netta di Gruppo passa da -1.208,8 milioni di euro del 31 dicembre 2007 a -1.476,3 milioni di euro al 30 settembre 2008.

Nel primi nove mesi del 2008 i ricavi netti consolidati hanno raggiunto i 2.295,2 milioni di euro con una crescita del 12,2% rispetto ai 2.045,9 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente. L'incremento è riconducibile al positivo contributo di Publitalia, ai maggiori ricavi generati dall'attività di Mediaset Premium, all'attività di network operator e al consolidamento dei ricavi del Gruppo Medusa .

I ricavi pubblicitari televisivi lordi raggiungono i 2.043,2 milioni di euro con un incremento pari al 2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Tale risultato è stato ottenuto anche grazie al positivo andamento dei ricavi registrato nel corso del terzo trimestre: la raccolta pubblicitaria televisiva ha infatti mantenuto una crescita sostanzialmente allineata a quella registrata nei primi sei mesi dell'anno malgrado il contesto economico generale notoriamente complicato.

Per quanto riguarda Mediaset Premium, i ricavi totali hanno raggiunto i 269,5 milioni di euro con una crescita dell'89% rispetto ai 142,8 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente. Le carte attive al 30 settembre sono pari a circa 2,5 milioni rispetto ai circa 1,6 milioni dei primi nove mesi del 2007. L'Ebit è stato pari a 379,6 milioni di euro rispetto ai 426,3 milioni di euro dei primi nove mesi del 2007. Il risultato pre-imposte si attesta a 314,0 milioni di euro rispetto ai 385,6 milioni di euro dei primi nove mesi 2007. L'utile netto è pari a 248,6 milioni di euro rispetto ai 239,7 milioni di euro dello stesso periodo dell'anno precedente.

Gli ascolti televisivi nei primi nove mesi dell'esercizio delle reti Mediaset confermano la leadership nazionale in tutte le fasce orarie tra i telespettatori tra i 15 e i 64 anni (target commerciale): Mediaset registra il 41,9% in prima serata e il 41,8% nelle 24 ore. Canale 5 è la rete italiana più vista nel target commerciale con il 22,6% in prima serata e il 21,7% nelle 24 ore.

Nei primi nove mesi del 2008 i ricavi netti consolidati generati dal Gruppo Telecinco sono stati pari a 734,9 milioni di euro rispetto ai 771,0 milioni di euro (- 4,7%) dello stesso periodo dell'anno precedente. L' Ebit, anche in virtù del forte controllo dei costi complessivi, è pari a 324,3 milioni di euro rispetto ai 361,5 milioni di euro dei primi nove mesi del 2007. La redditività operativa, pari al 44,1%, si conferma tra le più alte dei broadcaster europei. Il risultato pre-imposte passa dai 371,0 milioni di euro dei primi nove mesi del 2007 ai 292,4 milioni di euro dei primi nove mesi 2008. L'utile netto è pari a 228,4 milioni di euro rispetto ai 262,8 milioni di euro dei primi nove mesi del 2007. Telecinco consolida il proprio ruolo di prima rete spagnola assoluta con il 20,3% in prima serata e il 18,4% nelle 24 ore.

La profonda crisi finanziaria che ha investito i mercati globali nel corso dell'autunno ha modificato significativamente anche le prospettive economiche dei due mercati geografici primari di riferimento delle attività del Gruppo, Italia e Spagna. Secondo le stime dei principali osservatori internazionali i due paesi saranno probabilmente interessati nel corso dei prossimi mesi da scenari recessivi con inevitabili riflessi sulle prospettive degli investimenti pubblicitari.

Nell'attuale contesto congiunturale, il Gruppo Mediaset sta operando sia in Italia sia in Spagna per contrastare al meglio la ridotta visibilità a breve dei mercati pubblicitari, con l'obiettivo di consolidare la leadership sia in termini di quota di mercato pubblicitario che di risultati editoriali sui target di riferimento. Si conferma una politica di forte controllo sui costi televisivi e di prosecuzione nella strategia di sviluppo delle attività televisive a pagamento.

Nel corso del mese di ottobre le reti Mediaset e Telecinco confermano la propria leadership d'ascolto sui target commerciali di riferimento, mentre in Italia continua la crescita di ricavi e clienti delle attività Mediaset Premium.

In Italia al termine dei primi dieci mesi dell'anno la raccolta pubblicitaria lorda relativa alle reti Mediaset registra una crescita pari all'1,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Nonostante le condizioni estremamente incerte del mercato, l'andamento della raccolta pubblicitaria negli ultimi due mesi dell'esercizio dovrebbe determinare il conseguimento su base annua di un risultato positivo rispetto a quello del 2007. In Spagna le condizioni del mercato pubblicitario, già difficili nel corso della parte centrale dell'esercizio, determineranno una riduzione della raccolta pubblicitaria anche nell'ultimo trimestre dell'esercizio.

Tali fattori, pur in presenza di un tasso di crescita estremamente contenuto dei costi televisivi, rendono difficile il conseguimento di un risultato netto consolidato per il 2008 superiore rispetto a quello registrato nel 2007.