Media

Mediaset: nel 1° semestre calano i ricavi ma cresce l'utile netto e supera i 108 mln (+155%). Raccolta a +2% a settembre e trend positivo per ottobre

Nei primi sei mesi dell'anno il Gruppo guidato dall'AD Pier Silvio Berlusconi (nella foto), ha registrato una crescita anche per l'Ebit (191,6 milioni, +55%). Come spiegato agli analisti da Matteo Cardani, direttore generale Marketing e Operations di Publitalia, per il mese di ottobre "sulla base degli ordini già arrivati, l'indicazione è di una raccolta più alta di un anno fa, con una progressione stimabile a una cifra, come a settembre e ad agosto".

Il Consiglio di Amministrazione di Mediaset, riunitosi oggi, 30 settembre, sotto la Presidenza di Fedele Confalonieri, ha approvato la relazione sul primo semestre 2019 (i cui principali dati economici preliminari sono già stati anticipati al mercato il 24 luglio 2019, leggi news).

Il Gruppo Mediaset  guidato dall'AD e vice presidente Pier Silvio Berlusconi (nella foto), chiude un semestre che conferma i buoni andamenti registrati nei primi tre mesi, con un risultato operativo e un utile netto superiori agli obiettivi aziendali
di inizio anno. 

Stabili- a parità di perimetro di offerta - le quote di mercato pubblicitario sia in Italia sia in Spagna nonostante la perdurante debolezza del comparto e l’assenza rispetto al primo semestre dell’esercizio precedente delle entrate pubblicitarie dei Mondiali di Calcio 2018 e, in Italia, della raccolta legata al Calcio in pay tv e alla Champions League in chiaro.

Matteo Cardani, Publitalia

 Nel mese di settembre la raccolta pubblicitaria di Mediaset ha registrato un +2% a livello preliminare. Lo ha dichiarato Matteo Cardani (foto a sinistra), direttore generale Marketing e Operations di Publitalia, parlando agli analisti. Per il mese di ottobre, Cardani ha precisato di avere una visibilità limitata sulle prospettive dell'intero mese, ma sulla base degli ordini già arrivati l'indicazione è di una raccolta "più  alta di un anno fa" con una progressione stimabile "a una cifra" così come avvenuto a settembre e ad agosto.

I ricavi netti ammontano a 1.482,5 milioni di euro rispetto ai 1.804,4 milioni del primo semestre 2018. In Italia, i ricavi sono stati pari a 1.002,2 milioni di euro rispetto ai 1.297,2 milioni di euro del pari periodo dell’anno precedente, anche per effetto dell’atteso decremento dei ricavi provenienti dagli abbonamenti all’offerta Premium.

In Spagna sono stati registrati ricavi per 482,5 milioni di euro rispetto ai 507,9 milioni del 2018. Determinante in entrambi i paesi l’andamento dei mercati pubblicitari e l’assenza della raccolta legata ai Mondiali di Calcio 2018. In Spagna, ricavi pubblicitari televisivi lordi per 472,9 milioni di euro rispetto al pari periodo 2018 (502,3 milioni di euro).

In Italia, dove ha anche influito la mancata raccolta generata del calcio in pay tv e dei match di Champions League in chiaro del 2018, i ricavi pubblicitari lordi si sono attestati a 985,2 milioni di euro rispetto a 1.100,2 milioni di euro dei primi sei mesi dell’anno precedente.

I costi operativi complessivi (costi del personale, altri costi operativi, ammortamenti
e svalutazioni) scendono a 1.290,8 milioni di euro rispetto ai 1.680,8 milioni di euro del primo semestre 2018 (-23%). In Spagna sono stati pari a 328,2 milioni di euro rispetto ai 355,5 milioni di euro del 2018, un calo attribuibile all’assenza dei costi connessi ai Mondiali di Calcio Russia 2018.

In Italia i costi operativi complessivi sono stati pari a 962,9 milioni di euro in diminuzione rispetto ai 1.325,5 milioni del 2018 anche per effetto della cessazione dei contratti calcio in pay tv del 2018 e, come detto, dei costi per l’acquisizione dei Mondiali di Calcio.

L’Ebit di Gruppo ammonta a 191,6 milioni di euro in netta crescita (+55%) rispetto
ai 123,6 milioni del precedente esercizio. In Italia l’Ebit è positivo per 39,3 milioni di euro con un’inversione di segno rispetto ai -28,3 milioni del 2018. In Spagna il dato registra 154,2 milioni di euro rispetto ai 152,3 milioni del precedente esercizio.

Il risultato netto di Gruppo raggiunge i 108,9 milioni di euro più che raddoppiando
(+155%) i 42,8 milioni di euro registrati nello stesso periodo del 2018.

L’indebitamento finanziario netto al 30 giugno 2019 è pari a 1.194,7 milioni di euro rispetto agli 877,0 milioni di euro al 31 dicembre 2018 con una generazione di cassa caratteristica di 189,0 milioni di euro in deciso aumento rispetto agli 84,0 milioni del primo semestre 2018.

Ascolti televisivi. Nei primi sei mesi 2019 le reti Mediaset confermano una netta
leadership sul target commerciale
sia in Italia sia in Spagna in tutte le fasce orarie.
In Italia, Mediaset è leader sul pubblico 15-64 anni con il 34,7% in prime time e il
34,2% di share nelle 24 ore. Canale 5 è la rete italiana più vista sul target commerciale
in tutte le fasce orarie con il picco d’ascolto in prime time (17,3%).

In Spagna, le reti televisive Mediaset España mantengono sul target commerciale la
leadership assoluta nelle 24 ore con il 30,4% di share. Telecinco si conferma rete
spagnola più vista in prime time (14,8%) sul totale individui.

 

Nel corso del semestre, sono state avviate numerose iniziative di sviluppo industriale.

Tra le principali:
- l’acquisto avvenuto il 29 maggio di una quota pari al 9,6% del broadcaster tedesco
ProSiebenSat.1 Media. L’ingresso amichevole nel capitale della società risponde a una
scelta di lungo periodo per creare valore in una logica sempre più internazionale.

- la proposta agli azionisti effettuata in data 7 giugno dai Consigli di amministrazione di
Mediaset e di Mediaset España di creare una nuova holding attraverso la fusione
transfrontaliera di Mediaset e Mediaset España in Mediaset Investment,
società di diritto olandese controllata da Mediaset. La nuova holding, che deterrà anche la partecipazione in ProSiebenSat.1 Media, assumerà la denominazione "MFE-MEDIAFOREUROPE NV”.

 

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Nel corso del terzo trimestre dell’esercizio l’andamento della raccolta pubblicitaria di
Mediaset (
con l’eccezione del mese di Luglio che ancora scontava nel confronto con il
2018 la discontinuità dei Mondali di Calcio) ha registrato come previsto un progressivo
miglioramento
rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mantenendosi
superiore ai risultati stimati del mercato e dei principali competitor.

L'offerta editoriale autunnale delle reti, rafforzata dall’esclusiva dei diritti in chiaro
della Champions League, si legge nella nota stampa, dovrebbe consentire - unitamente al consolidato modello di vendita cross-mediale e ai buoni risultati della raccolta sui mezzi digital e radio del Gruppo - di mantenere i positivi andamenti anche nella parte restante della stagione.

L’andamento nel terzo trimestre della gestione caratteristica nelle due aree geografiche
di riferimento dovrebbe contribuire a consolidare al termine dei primi nove mesi 2019 la
crescita dell’Ebit di Gruppo già registrata alla fine del primo semestre rispetto all’esercizio
precedente.

Su base annua, si conferma la previsione di miglioramento del Risultato operativo (Ebit),
del Risultato netto consolidato
(escludendo nel confronto l’impatto della plusvalenza
netta realizzata nel 2018 a seguito del deconsolidamento di EI Towers e delle
svalutazioni degli asset Pay) e della generazione di cassa caratteristica consolidata.