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Mediaset Pemium lancia Fantasy e chiude a 400 mln

Il nuovo pacchetto kids del Dtt Mediaset porta sulla piattaforma digitale, al fianco del preesistente Disney channel, Playhouse Disney, Cartoon Network e Hiro.  La redditività del Gruppo è garantita da una politica efficente di controllo dei costi. Pier Silvio Berlusconi ha commentato: “Considerata la crisi economica globale, ci difendiamo molto bene ma navighiamo a vista. ”

A sei mesi dall'ingresso di Disney Channel nell'offerta a pagamento di Mediaset, la famiglia 'Premium' dall'8 dicembre arricchisce ulteriormente i contenuti dedicati a bambini e ragazzi con l'aggiunta di Playhouse Disney, Cartoon Network e, in esclusiva, Hiro, confezionato in casa Mediaset con contenuti, attinti dalla ricca library del Gruppo di Cologno Monzese, rivolti ai pre-adolescenti e dedicati ai manga più famosi e amati quali, ad esempio, Dragon Ball GT, Naruto e Record of Lodoss Wars. Tre nuovi canali che insieme a Disney Channel andranno a costituire il neo nato 'Premium Fantasy', disponibile con la promozione natalizia di Mediaset Premium per 4 mesi insieme a Calcio e Gallery a 8 euro al mese.

In occasione della presentazione delle novità commerciali Premium per il periodo natalizio, positivi i commenti di Pier Silvio Berlusconi (nella foto), vice presidente Mediaset, sull'andamento del Gruppo "Considerato il difficile contesto economico di riferimento che sta caratterizzando il sistema, Mediaset si sta difendendo molto bene. Con Premium chiuderemo l'anno a 400 mln di euro di fatturato, superando già da ottobre il budget e i numeri stimati per il 2008, con 2,7 mln di tessere attive, 100 mila in più rispetto ai numeri di giugno, mese in cui ne sono scadute 800 mila, di fatto abbiamo 900 mila nuovi clienti. Confermiamo al 2010 il raggiungimento del break-even sul digitale terrestre. A livello di Gruppo negli ultimi sette anni siamo cresciuti meno dell'inflazione in termini di costi con l'obiettivo per il 2009 di contenerne l'aumento tra lo 0 e l'1%, questo ci permetterà di non effettuare tagli che compromettano la qualità della nostra offerta". Confermata, inoltre, l'intenzione di crescere all'estero, anche se Berlusconi non ha fornito ulteriori informazioni circa l'interesse nei confronti della spagnola Digital Plus, la pay tv messa in vendita dal gruppo Prisa, o della britannica Itv, per la quale aveva manifestato interesse la controllata Endemol. Per quanto riguarda i contenuti Mediaset criptati sul satellite, a detta di Berlusconi, non sono sinonimo di conflitto con Sky, ma semplicemente espressione della mancanza dei diritti internazionali di trasmissione satellitare in chiaro per il broadcaster italiano. Il vice presidente del Biscione ha inoltre accennato alla possibilità di chiudere l'accordo con Rai e Telecom Italia Media per la trasmissione satellitare gratuita della progammazione Mediaset. "Tv", nome della piattaforma satellitare in questione, sarà solo in appoggio al digitale terrestre che dopo lo switch off potrebbe avere qualche problema nella trasmissione del segnale in zone particolari del nostro Paese. Per quanto riguarda gli ascolti, dei tre canali classici di Mediaset solo Canale 5 ha fatto registrare risultati sotto le aspettative nella fascia prime time, risultato, a detta di Pier Silvio, di "scelte sbagliate nella programmazione sperimentale di alcune trasmissioni. Canale 5 continua ad avere comunque un vantaggio di 4-5 punti sul diretto concorrente".

Mediaset Premium ha scelto da poco Telecom Italia come partner per far sbarcare i suoi canali sull'Iptv. Già dall'inizio del 2009 sarà Alice Home Tv, l'offerta televisiva che viaggia sul doppino telefonico, ad ospitare la programmazione Premium. A partire dall'anno prossimo Mediaset punta a rafforzare la propria presenza su internet, rendendo i contenuti televisivi accessibili anche su Alice Home tv. In questo modo i due principali competitor della pay tv italiana si ritroverebbero per la prima volta a confronto diretto sulla stessa piattaforma di trasmissione. Telecom infatti ospita già l'intera offerta di Sky Italia. "Internet ha enormi potenzialità in termini di profilazione dell'utente" ha affermato a tal proposito il vice presidente del Biscione "e a noi interessa molto presenziare su questa piattaforma. Al momento però in Italia non sono ancora ben sviluppati format pubblicitari adatti a una tale frammentazione del bacino d'utenza, motivo per cui stiamo lavorando per trovare e creare modelli di business vincenti per penetrare anche questo segmento."

Sul fronte della raccolta pubblicitaria il vice presidente si è detto soddisfatto dell'incremento dell'1,6% registrato da gennaio a ottobre da Publitalia, senza sbilanciarsi in previsioni essendo la visibilità sui mesi a venire o sul 2009 molto limitata e incerta "Ad oggi siamo in linea con i ricavi pubblicitari." ha continuato Pier Silvio "C'è stato un calo di Telecinco in termini di raccolta, ma non vedo particolari rischi per la redditività del Gruppo, perlomeno non per la parte italiana. Come tutti anche noi navighiamo a vista. Pur mantenendo aspettative di crescita, questa sarà comunque molto bassa."

Digitalia 08, controllata al 100% da Publitalia '80, si occuperà della raccolta pubblicitaria di Hiro e chiuderà l'anno a +20% rispetto ai 15 mln del 2007, mentre per Cartoon Network rimane confermata la concessionaria di Turner Broadcasting System come dichiarato da Jaime Ondarza general manager Tbs Italia "Con Cairo Communication raccogliamo il 50% di tutta la pubblicità presente sui canali Kids in Italia". Per Disney niente publicità, come da policy aziendale.

Per la campagna pubblicitaria delle novità natalizie Premium, on air in quetsi giorni, riconfermata la creatività di SaffirioTortelliVigoriti che ha studiato per l'occasione un nuovo episodio della saga dedicata al digitale terrestre di Mediaset con ancora protagonisti Uma Thurman, Hugh Laurie alias Dr. House e Ibrahimovic nei panni di colleghi che in ufficio si confrontano per trovare un regalo di Natale all'altezza delle aspettative di grandi, piccini e famiglie. Gli spot televisivi, declinati in diversi soggetti da 45" e 30" sulla tv analogica e digitale, fanno parte di un articolato piano di comunicazione che si compone anche di annunci stampa, affissioni nelle città di Roma, Milano e Torino, radiocomunicati e Internet. Per l'agenzia, ha lavorato agli spot il team creativo formato da Michela Grasso e Daniele Ricci, mentre la casa di produzione è MovieMagic International in collaborazione con Independent Media, e la regia è di Tony Goldwyn. Al lancio in stampa e affissione di Premium Fantasy hanno lavorato Paola Palladino, copy, e Christian Popodi, art. Al radiocomunicato ha lavorato la copy Sarah Amatori che, insieme all'art Ilaria Maccari, firma anche la comunicazione su web. La direzione creativa è di Aurelio Tortelli.

Maria Ferrucci