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Mediaset: nel terzo trimestre raccolta adv a +4,7% (363,4 milioni di euro) e risultato netto di 29,4 milioni. Utile di 10,5 milioni nei nove mesi

Nel terzo trimestre, nonostante il calo in atto in tutto il settore media, i ricavi crescono del +4,1% e i ricavi pubblicitari lordi consolidati registrano un aumento del +1,6% rispetto al pari periodo 2019. Previsto un risultato operativo e netto consolidato positivo entro fine anno.

Il Consiglio di Amministrazione di Mediaset (nella foto il VP e AD Pier Silvio Berlusconi), ha approvato all’unanimità le informazioni periodiche finanziarie aggiuntive del Gruppo al 30 settembre 2020.Gruppo Mediaset archivia sia il terzo trimestre sia i primi nove mesi del 2020 con risultati positivi e superiori alle aspettative nonostante l’emergenza Covid.

I Ricavi netti di Gruppo ammontano a 1.722,8 milioni di euro rispetto ai 2.030,4 milioni di euro dello stesso periodo del 2019.
In Italia, i ricavi dei nove mesi si attestano a 1.176,2 milioni di euro a fronte dei 1.371,9 milioni di euro dell’anno precedente ma si segnala il contributo positivo del terzo trimestre che mostra ricavi per 384,8 milioni di euro con un aumento del +4,1% rispetto al pari periodo 2019.
In Spagna sono stati registrati nei nove mesi ricavi per 546,6 milioni di euro rispetto ai 660,7 milioni di euro del 2019.

Nel terzo trimestre, nonostante il calo in atto in tutto il settore media, i Ricavi pubblicitari lordi consolidati registrano una crescita dell’1,6% rispetto al pari periodo 2019.

In Italia i ricavi pubblicitari lordi sono stati pari a 1.107,7 milioni di euro rispetto ai 1.332,4 milioni di euro del 2019: ottimo il terzo trimestre, con ricavi pubblicitari in crescita a 363,4 milioni di euro (+4,7%).

Nei nove mesi il Risultato netto di Gruppo è stato ancora positivo per 10,5 milioni di euro rispetto ai 92,1milioni di euro dell’esercizio precedente. Il dato del terzo trimestre è in controtendenza rispetto all’abituale stagionalità raggiungendo il segno positivo (+29,4 milioni di euro).

“Sono risultati eccezionali”, ha spiegato in conference call con gli analisti Marco Giordani, cfo di Mediaset. “Si tratta di uno dei miglior trimestri di sempre in termini di profitti”, aggiunge. A Piazza Affari, Mediaset guadagna il 7% a 1,77 euro.

Nel periodo sono stati sostenuti investimenti per 72,9 milioni di euro per l’incremento della partecipazione in ProsiebenSat.1.

Ascolti televisivi. Anche nei primi nove mesi 2020 il mezzo televisivo free ha confermato il suo profondo radicamento nelle abitudini dei cittadini. Lo dimostra la sensibile crescita del consumo tv registrata sia in Italia sia in Spagna, paesi in cui le reti del Gruppo hanno rafforzato la netta leadership sul target commerciale in tutte le fasce orarie.

In Italia, Mediaset ha ottenuto il 34,2% di share nelle 24 ore e il 36,1% in Prime Time (+1,5%) sul target commerciale con una crescita d’ascolto superiore a quella di tutte le altre aziende concorrenti. Da segnalare in particolare il primo posto di Canale 5 e il terzo posto di Italia 1 in tutte le fasce orarie sul target 15-64 anni.
In Spagna le reti del Gruppo sono leader con una share del 29,6% nelle 24 ore sul target commerciale e Telecinco è prima rete spagnola con il 14,5% nelle 24 ore sul pubblico totale.

 

EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Nella prima parte del quarto trimestre in atto, la raccolta pubblicitaria del Gruppo in Italia ha fatto segnare un miglioramento, recuperando ulteriormente il calo registrato nei primi nove mesi.
Alla fine del mese di ottobre, la progressiva ripresa della curva dei contagi nei principali paesi europei ha reso necessaria l’adozione di nuove misure di contenimento da parte delle autorità governative. In Italia si è scelto di adottare, fino all’inizio di dicembre, un approccio regionale e progressivo in funzione di parametri definiti e delle diverse situazioni contingenti, con l’obiettivo
di minimizzare gli impatti economici e sociali.
Questo scenario incerto e in continua evoluzione non ha per il momento avuto particolari ripercussioni sul mercato pubblicitario in Italia. Rimane invece bassa la visibilità sulla rimanente parte dell’anno, caratterizzata in condizioni normali da alta stagionalità della domanda (“Black Friday” e festività natalizie).
In tale contesto il Gruppo continuerà a operare applicando e adattando i propri protocolli di sicurezza al fine di garantire la continuità operativa e gestionale di tutte le proprie aree di attività, nonché il perseguimento dei propri obiettivi economici e la massimizzazione della generazione di cassa.
Sulla base di tali evidenze, e considerata la capacità del gruppo di adattarsi prontamente con flessibilità sul lato dei costi ad eventuali ulteriori rallentamenti del mercato pubblicitario, si ritiene che l’andamento della gestione nel corso del quarto trimestre possa contribuire al raggiungimento di un Risultato operativo e netto consolidato positivo su base annua.