

Media
Milano Cortina 2026. Olimpiadi invernali da record per la pubblicità: NBCUniversal ha annunciato il sold out degli spazi lineari e digitali. Crescono a tre cifre attivazioni speciali e formati non standard
L’annuncio è arrivato durante il CES di Las Vegas e conferma un trend ormai chiaro: in un ecosistema pubblicitario sempre più frammentato, dove l’attenzione è dispersa e la reach sempre più difficile da costruire, lo sport live premium continua a essere uno dei pochi contesti in grado di concentrare investimenti, audience e valore editoriale.
NBCUniversal ha annunciato accordi con oltre 100 nuovi inserzionisti rispetto alle precedenti edizioni, e pur non comunicando cifre ufficiali ha definito Milano Cortina le Olimpiadi Invernali con il più alto fatturato pubblicitario di sempre. Per dare una misura, Pechino 2022 aveva generato circa 963 milioni di dollari in advertising, Parigi 2024 aveva superato quota 1,2 miliardi.
Un dato altrettanto interessante non è però solo quanto si è venduto, ma cosa e come: l’85% dei brand partner ha scelto infatti di investire anche sul digitale e la presenza degli inserzionisti su Peacock – la piattaforma di streaming premium di NBCUniversal – è cresciuta di oltre il 30% rispetto a Parigi 2024.
Altro elemento che merita attenzione è la crescita delle attivazioni speciali e dei formati non standard: quasi 60 brand hanno acquistato soluzioni “uniche”, con un incremento del +174% rispetto a Pechino 2022. Un segnale chiaro che i grandi eventi non vengono più vissuti solo come spazi di visibilità, ma come piattaforme integrate di storytelling, in cui costruire presenza e significato, non solo GRP’s.
Tommaso Ridolfi

