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Mondadori: nel 1° trim. raccolta periodici a -4%. Digitale a oltre +10%. Mauri: "per il 2016 stimiamo ricavi stabili"

Si è tenuta oggi, 21 aprile, a Milano, l’assemblea degli azionisti del Gruppo che ha approvato il bilancio consolidato 2015, che si chiude con un risultato netto complessivo, dopo il risultato delle attività dismesse, positivo per 6,4 milioni di euro, e autorizzato all’acquisto di azioni proprie sino al raggiungimento del limite del 10% del capitale sociale.  Per il 2016, ha dichiarato l'ADErnesto Mauri: “stimiamo ricavi stabili dopo parecchi anni di flessione a parità di perimetro, poi avremo le acquisizioni. Per noi sarà un anno di svolta, con margini superiori”. Ricordiamo che Mondadori ha recentemente acquisito RCS Libri per 127,1 mln (leggi news).

Nel primo trimestre dell’anno la raccolta pubblicitaria dei periodici Mondadori è calata di circa il 4% sul 2015, in linea con il mercato. Lo ha affermato l’amministratore delegato del gruppo editoriale, Ernesto Mauri, parlando con la stampa al termine dell’assemblea degli azionisti che oggi ,21 aprile, ha approvato il bilancio consolidato 2015,  che si chiude con un risultato netto di Gruppo, dopo il risultato delle attività dismesse, positivo per 6,4 milioni di euro, e autorizzato all’acquisto di azioni proprie sino al raggiungimento del limite del 10% del capitale sociale.  

“Il primo trimestre dell’anno è particolarmente buono per i libri”, ha dichiarato l'AD Ernesto Mauri (nella foto), precisando: ”per Marsilio abbiamo sei mesi dal closing, per Bompiani nove mesi: pensiamo di fare molto più in fretta perché vogliamo lavorare su quello che è nostro”.

"I ricavi pubblicitari contano solo per il 6% del nostro fatturato. Nei periodici siamo in linea con il mercato con un calo del 4%, mentre nel digitale siamo più forti del mercato e cresciamo di oltre il 10%”.

Per il 2016, ha dichiarato Mauri: “stimiamo ricavi stabili dopo parecchi anni di flessione a parità di perimetro, poi avremo le acquisizioni. Per noi sarà un anno di svolta, con margini superiori”.

Dopo l’acquisizione di Rcs Libri per 127,1 mln (leggi news) e le indicazioni dell’Antitrust per la cessione delle case editrici Marsilio e Bompiani “abbiamo ricevuto molte manifestazioni di interesse dalla maggior parte degli operatori del libro, anche dall’estero”, ha affermato l'AD del Gruppo.

Proseguono inoltre le trattative per l’acquisizione delle attività media di Banzai.

“Abbiamo trattative esclusive in corso fino al 30 aprile e ad oggi non ci sono problematiche particolari, tali da poter far saltare l’operazione”, ha spiegato Mauri.

Come riposta l'Ansa: "Mondadori, con l’acquisizione della parte media di Banzai sommerebbe sulla carta i 9 milioni di utenti unici al mese che già seguono i siti della casa di Segrate con i 18 milioni dei siti in fase di acquisizione arrivando, secondo le stime, a diventare il terzo operatore internet in Italia dopo Google e Facebook".

A margine dell’assemblea, parlando di Repubblica e di Cairo, il manager ha commentato: “io giudico favorevolmente le operazioni di concentrazione, sia quella proposta da Cairo con Rcs sia quella tra Stampa e Espresso, che è una bella operazione. Se poi questa supera i limiti di legge dovrà essere stabilito dalle autorità competenti”.