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Montefusco (RNA): 'Un errore tagliare i contributi alle radio'

In merito all'approvazione definitiva del decreto che sopprime anche per la radiofonia i contributi previsti dalle norme sull’editoria, il presidente di RNA Radio Nazionali Associate dichiara: "Riteniamo che il taglio apportato sia frutto di un errore di valutazione che riduce inevitabilmente l’offerta informativa della radio e mette a forte rischio l’occupazione delle imprese nazionali".
In seguito all'approvazione definitiva del decreto che sopprime anche per la radiofonia i contributi previsti dalle norme sull’editoria, pubblichiamo integralmente la dichiarazione di Eduardo Montefusco (nella foto), presidente di RNA Radio Nazionali Associate.

"Prendiamo atto dell’impossibilità tecnica di apportare, a questo punto, modifiche a quest’emendamento che sopprime, di fatto, il sostegno alle imprese radiofoniche nazionali d’informazione che non godono di alcun altro beneficio. La legge equipara le nostre testate a quelle dei quotidiani proprio per il valore e la qualità dell’informazione che sono capaci di esprimere. Riteniamo che il taglio apportato sia frutto di un errore di valutazione che riduce inevitabilmente l’offerta informativa della radio e mette a forte rischio l’occupazione delle imprese nazionali già provate dal difficile momento di crisi generale e impegnate ad investire nelle nuove tecnologie digitali.  Auspichiamo un urgente intervento legislativo che riequilibri il sistema, ripristini le agevolazioni e favorisca così un più efficiente e qualitativo pluralismo dell’informazione".

SP