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Nel primo trimestre raccolta a +8,3% per 'L'Uomo Vogue' e a +23,8% per 'GQ', che a maggio lancia il nuovo sito
Nel mese di marzo 2014 (vs marzo 2013) 'L’Uomo Vogue' segna un aumento della raccolta del 37% e 'GQ' del 11,2%. Inoltre 'L’Uomo Vogue' chiuderà il primo trimestre 2014 con 5 eventi all’attivo, tra cui uno a Sidney, e 'GQ', protagonista di 3 iniziative nei primi mesi dell’anno, porterà per l’Italia il suo nuovo format, GQ House, una serie di feste private in ambienti di prestigio con influencer e personaggi di rilievo.
'L’Uomo Vogue' e 'GQ' si confermano leader del segmento editoriale dei maschili italiani, sia in termini di raccolta pubblicitaria sia di quota di mercato. A dimostrarlo non solo l’attenzione continuamente rinnovata del lettori verso il mondo raccontato dai due mensili maschili Condé Nast, ma i recenti dati di raccolta di fatturato totale pubblicitario: nel trimestre gennaio/marzo 2014 (vs stesso periodo 2013) 'GQ' ottiene un +23,8% e 'L’Uomo Vogue' guadagna un +8,3% nonostante la continua crescita degli ultimi anni, e in particolare il mese di marzo 2014 (vs marzo 2013) 'L’Uomo Vogue' segna un aumento del 37% e 'GQ' del 11,2%."Questi risultati riflettono l’instancabile attenzione dei due fortissimi brand Condé Nast verso il
mondo dell’uomo - dice Stefania Vismara, group publisher de 'L’Uomo Vogue' e di 'GQ' - riuscendo a raccontarne la storia con tagli diversi, ma con il valore comune della contemporaneità e dell’impegno costante verso la qualità editoriale e commerciale. È su queste basi che si è costituito il sistema dei maschili di Condé Nast, un sistema di valori e di obiettivi ambiziosi. Confermare la leadership del mercato editoriale maschile significa continuare a garantire qualità, creatività e visione innovativa ai nostri lettori ma anche al nostro sistema di riferimento che include l’industria della moda così come, più in generale, quello produttivo".Le ottime performance registrate da 'L’Uomo Vogue' e da 'GQ' nascono anche dalla capacità di entrambi i brand di intercettare i trend vincenti e i grandi personaggi: la copertina di marzo di 'GQ' è dedicata a Toni Servillo, fresco trionfatore agli Oscar con 'La grande bellezza' e la prossima cover de 'L’Uomo Vogue' ritrarrà una spettacolare Cate Blanchett, anche lei premiata con l’ambita statuetta. E sempre 'GQ' aveva dedicato a Jared Leto (vincitore di un Oscar come attore non protagonista) la cover di gennaio e lo stesso mese 'L’Uomo Vogue' aveva anticipato i tempi con un servizio di copertina riservato al regista Paolo Sorrentino.
Ma non solo: il polo maschile di Condé Nast si distingue anche per la capacità di saper portare sul territorio i propri brand, con eventi e iniziative sempre all’insegna della contemporaneità e dello stile: 'L’Uomo Vogue' chiuderà il primo trimestre 2014 con 5 eventi all’attivo, tra cui uno a Sidney, e 'GQ', protagonista di 3 iniziative nei primi mesi dell’anno, porterà per l’Italia il suo nuovo format, GQ House, una serie di feste private in ambienti di prestigio con influencer e personaggi di rilievo in cui i diversi partner commerciali degli eventi diventano per la prima volta parte attiva e 'contenuto' dell’experience organizzata da GQ. E ancora: nel mese di maggio è previsto il rilascio del nuovo sito di GQ che prevede sviluppi molto interessanti, in particolare in ambito sportivo.
SP

