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Oggi l'inaugurazione della mostra per i 50 anni del Giorno

"Il Giorno: dal 1956 ad oggi" è il tema della mostra che da domani i milanesi (ma non solo) potranno visitare sotto le antiche volte della Loggia dei Mercanti nello storico cuore della città.

Un percorso dal design avveniristico, composto da moderne strutture piramidali in alluminio sapientemente illuminate, in piacevole contrasto con i monumenti che incorniciano uno scorcio della Milano da riscoprire. Un susseguirsi di maxi pannelli per scandire, con ritmo incalzante, mezzo secolo di storia e storie attraverso indimenticabili prime pagine ed ingrandimenti fotografici (provenienti dagli archivi Farabola e ANSA), per ricordare gli eventi che hanno segnato la nostra storia. Se Il Giorno del 27 ottobre 1957 si apriva con tre soli grandi parole, "Papa Giovanni XXIII", a salutare l'avvento del "Papa buono", decisamente più inusuale, come del resto la linea del quotidiano, l'apertura del 23 aprile 1965, "Più televisori che telefoni". Poi l'alluvione dell'Arno, la Guerra dei Sei Giorni, la primavera di Praga, la strage alla Banca dell'agricoltura. E ancora il divorzio, l'America costretta a fuggire da Vietnam, il terrorismo, la rivoluzione dell'Est europeo. Anno dopo anno, "prima" dopo "prima" sino a quelle di oggi.

 La mostra, che sarà aperta al pubblico fino al 16 giugno, ingresso libero, dalle 9 alle 19, festivi compresi, si pone come coronamento delle iniziative realizzate nel corso dell'anno dalla Poligrafici Editoriale per celebrare l'importante anniversario dei primi 50 anni di questa giovane testata. Alle 19.00 di oggi, presso il Palazzo Affari ai Giureconsulti, l'Editore Andrea Riffeser Monti ed il Direttore Giovanni Morandi, riceveranno un gruppo di selezionati ospiti che avranno l'opportunità di visitare l'esposizione in anteprima.