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Performedia: nel 2008 i clienti crescono del 30%

A un anno dalla decisione di riorganizzare e potenziare la struttura, il gruppo Marketing Multimedia traccia una valutazione dell'attività del nuovo centro media. I risultati parlano di una crescita del 56% degli investimenti gestiti.

A un anno dalla decisione di riorganizzare e potenziare la struttura creando tre business unit indipendenti ma sinergiche – Web, Eventi e Media – il gruppo Marketing Multimedia traccia un bilancio per Performedia (www.performedia.eu ), il centro media operante secondo la formula della remunerazione basata sul risultato.

I risultati parlano di una crescita del 56% degli investimenti gestiti e del 30% del numero di clienti, tanto che l'anno che si sta chiudendo ha visto una parallela crescita dell'organico interno nonché del numero dei professionisti specializzati nelle aree di non conventional media, quali blog seeding, social network marketing, word of mouth.

"Oggi siamo in grado di offrire un servizio a 360 gradi per la comunicazione Internet, come ben illustrato dall'immagine che riassume visivamente il disco dei nostri servizi, rappresentato anche nel nostro marchio", precisa  Matteo Antonelli (nella foto),  responsabile di Performedia.  "A un anno dalla riorganizzazione e dal nuovo posizionamento – decisi in linea con l'evoluzione del mercato - siamo una realtà consolidata e apprezzata sia dai publisher sia dai clienti vecchi e nuovi".

"Realtà di dimensioni considerevoli - quali Bocconi, Touring Club Italiano, Pupa, SDA Bocconi, Saldi Privati, Air Liquide, Buon Chef, Ardo e TNT Post – continuano a confermare l'agenzia e ad affidarle la gestione di budget sempre maggiori, mentre nuovi, rilevanti clienti si aggiungono ogni giorno" prosegue  Matteo Antonelli.

"Pensiamo che il 2009 sarà per noi l'anno del grande balzo, nonostante la crisi economica della quale tanto si parla. Crediamo infatti che questa, al contrario, darà maggiori motivazioni non solo per investire online ma anche per preferire una formula come la nostra, che prevede una remunerazione basata sulle performance", conclude Matteo Antonelli.