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Poligrafici Editoriale: nel 1° trimestre la raccolta cala a 15,8 mln, ma sul web cresce del +25%
I ricavi della vendita dei quotidiani del Gruppo (nella foto Andrea Riffeser Monti, ad Poligrafici Editoriale) evidenziano un incremento del 2%, rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, con una media giornaliera di lettori di oltre 2,6 milioni. Il fatturato pubblicitario delle testate cartacee edite dalla Poligrafici Editoriale rileva una flessione di 5,3 milioni (-26,7%). Positiva la raccolta pubblicitaria online dei siti riconducibili a Quotidiano.net, pari a 1,1 milioni.
Il Consiglio di Amministrazione della Poligrafici Editoriale (nella foto Andrea Riffeser Monti, ad Poligrafici Editoriale) si è riunito in data odierna, 14 maggio, per l’esame del Resoconto intermedio di gestione del Gruppo al 31 marzo 2013. I risultati economici del Gruppo Poligrafici Editoriale, dei primi tre mesi del 2013, riflettono la difficile situazione precedentemente evidenziata. Pur in tale contesto, i ricavi della vendita dei propri quotidiani evidenziano un incremento del 2%, rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, con una media giornaliera di lettori di oltre 2,6 milioni (fonte Audipress 2012/III) che consolida QN QuotidianoNazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno al terzo posto tra i giornali d’informazione più letti.
I ricavi editoriali hanno beneficiato dell’incremento del prezzo di vendita in edicola di 0,10 euro applicato dal mese di gennaio 2013 ai quotidiani editi.
Nel periodo in esame i ricavi netti consolidati ammontano a 47,4 milioni di euro rispetto ai 52,8 milioni dei primi tre mesi del 2012. I ricavi per la vendita di quotidiani e riviste, pari a 22,5 milioni, registrano un incremento di 0,4 milioni. I ricavi pubblicitari consolidati, pari a 15,8 milioni, rilevano una diminuzione di 5,1 milioni (-24,4%).
Il fatturato pubblicitario delle testate cartacee edite dalla Poligrafici Editoriale rileva una flessione di 5,3 milioni (-26,7%), mentre la raccolta pubblicitaria on line dei siti riconducibili a Quotidiano.net, pari a 1,1 milioni, si incrementa del 25% rispetto ai primi tre mesi del 2012.
I primi effetti degli interventi di riorganizzazione editoriale ed industriale in corso di attuazione hanno determinato nel trimestre una diminuzione dei costi operativi consolidati per 1,5 milioni di euro e del costo del lavoro consolidato per 2,8 milioni rispetto al 31 marzo 2012.
Il margine operativo lordo consolidato è positivo per 1 milione contro i 2,9 milioni dello stesso periodo del 2012. Il risultato economico del periodo del Gruppo Poligrafici Editoriale, al netto delle imposte, registra una perdita di 2,9 milioni di euro contro una perdita di 1,5 milioni dei primi tre mesi del precedente esercizio.
L’indebitamento finanziario netto consolidato al 31 marzo 2013 è pari a 85,8 milioni.
Risultati per aree di attività
Settore editoriale e pubblicitario
Le vendite dei giornali e riviste presentano, nei primi tre mesi del 2013, un incremento del fatturato consolidato di 0,4 milioni di euro (2%) rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente determinato
dall’incremento del prezzo di 0,10 euro dal mese di gennaio 2013 di tutti i quotidiani editi.
L’ultima indagine Audipress (2012/III) consolida QN Quotidiano Nazionale, fascicolo sinergico di informazione e cronaca nazionale de il Resto del Carlino, La Nazione e Il Giorno, al terzo posto tra i giornali d’informazione con una media giornaliera di lettori pari a 2,6 milioni.
Il fatturato pubblicitario complessivo del Gruppo al 31 marzo 2013, pari a 15,8 milioni, riflette la marcata flessione della raccolta sui quotidiani e mezzi gestiti per il deterioramento del quadro economico
che ha determinato tagli delle campagne pubblicitarie da parte della quasi totalità delle aziende.
Positiva invece la raccolta pubblicitaria online dei siti riconducibili a Quotidiano.net, pari a 1,1 milioni, evidenzia un incremento del 25% rispetto al primo trimestre del 2012.
Settore stampa per conto terzi
L’andamento recessivo del mercato della stampa commerciale riflette il difficile momento che attraversa tutto il settore della stampa grafica in Italia con forti tensioni sui prezzi e sovraccapacità produttiva. Pur
in un mercato che manifesta le suddette criticità, il processo di riorganizzazione ed ottimizzazione del sistema produttivo iniziato nel 2012 dalla controllata Grafica Editoriale Printing, volto a migliorare il
proprio posizionamento strategico, ha permesso di registrare un incremento del fatturato consolidato nel primo trimestre 2013 del 4,5% rispetto allo stesso periodo del precedente esercizio.
Settore internet e multimediale
Nel settore internet, il Gruppo sta seguendo una politica di acquisizione 'verticale' di siti da integrare a quello di proprietà, Quotidiano.net, al fine di avere un numero crescente di utenti unici e pagine viste per
un miglior appeal pubblicitario. Tali operazioni, unite al costante aggiornamento grafico del sito Quotidiano.net, hanno permesso di posizionare il brand omonimo al 4° posto nella categoria News &
information con 5,6 milioni di browser unici e 53 milioni di pagine viste (dati Audiweb - marzo 2013), nonché di incrementare il fatturato pubblicitario internet del 25%.
Principali avvenimenti intervenuti dopo il 31 marzo 2013 e prevedibile evoluzione della gestione
L’incertezza sulle prospettive di crescita del PIL nazionale, la contrazione generalizzata dei consumi, la mancanza di pronti interventi normativi per il sostegno dell’economia nazionale da parte dell’attuale
governo associate alle persistenti tensioni sui mercati finanziari fanno prevedere che le stesse dinamiche negative rilevate nel trimestre siano destinate a perdurare nel breve periodo, in particolare, per quanto concerne la raccolta pubblicitaria.
In tale contesto, sono in corso di attuazione importanti interventi di miglioramento gestionale, in particolare sul costo del lavoro e nell’area produttiva, oltre ad azioni di sviluppo nel settore digitale con la valorizzazione dei contenuti editoriali su tutte le piattaforme disponibili sul mercato. Per quanto concerne il settore pubblicitario e quello industriale il Gruppo sta perseguendo politiche di alleanze con alcuni dei principali gruppi editoriali italiani.
Anche se gli effetti degli interventi realizzati e di quelli in corso di attuazione dovessero mitigare l’impatto negativo di quanto precedentemente esposto, si ritiene che l’estrema volatilità del mercato pubblicitario renda molto difficile fare previsioni sui risultati futuri.
SP

