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Proto compra Pubblico per 400 mila euro. Per il rilancio pronti 4 mln

Il quotidiano lanciato da Luca Telese rinascerà tra 20 giorni. Proto ha già dichiarato che il prossimo direttore sarà una donna, mentre Tommaso Tessarolo resta amministratore delegato. I redattori di Pubblico, licenziati con la chiusura del quotidiano, saranno confermati in blocco.
Il 13 febbraio, a conclusione della trattativa in corso da alcuni mesi (leggi news correlata), Alessandro Proto ha comprato Pubblico per 400 mila euro in tre rate per il 100% delle azioni (120 mila euro al momento dell’accettazione dell’offerta, altri 140 mila al momento del compromesso e il rimanente con la firma dell’atto notarile). Il quotidiano lanciato da Luca Telese rinascerà tra 20 giorni. Proto ha già dichiarato che il prossimo direttore sarà una donna, mentre Tommaso Tessarolo resta amministratore delegato. I redattori di Pubblico, licenziati con la chiusura del quotidiano, saranno confermati in blocco.

Proto si fa carico anche dei 150-200 mila euro di debiti accumulati da Pubblico nei suoi quattro mesi di vita. Il finanziere milanese ha messo a budget un capitale di 4 milioni di euro per rilanciare Pubblico e riportarlo in edicola. "È un investimento strategico, era arrivato il momento di avere un mio giornale", ha detto Proto. Che, parlando delle offerte presentate nelle scorse settimane per rilevare la quota del 16,2% di Francesco Aliberti del Fatto quotidiano, ha commentato: "Era un investimento finanziario, che però non è ancora andato in porto".

Il finanziere ha dichiarato che riconfermerà l’organico del quotidiano in blocco e punterà a nuove assunzioni nel settore economia, perché il suo scopo è di farne un “quotidiano di taglio più finanziario”.

Infine la redazione, alla cui guida Proto vuole insediare un direttore donna, potrebbe presto spostarsi in una nuova sede. Il finanziere vorrebbe rilevare quella messa in vendita dal Corriere della Sera, in via Solferino. E a proposito di Rcs Proto è salito al di sopra del 3% del Gruppo editoriale a cui ha manifestato l'interesse verso l'acquisto della prestigiosa sede.