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Pubblicità: respinte le richieste di Sky contro Mediaset

Il Tribunale di Milano  ha respinto le richieste dell'emittente satellitare riguardo all'obbligo di fornitura di spazi pubblicitari da parte del Gruppo di Cologno Monzese, affermando, tra le altre cose, che un ordine di questo tipo costituirebbe una “inammissibile ingerenza del giudice nella sfera riservata alla libera contrattazione delle parti”.
La Prima sezione civile del Tribunale di Milano ha emesso il 16 febbraio 2010 un’ordinanza che respinge le richieste di Sky contro Mediaset in materia pubblicitaria. Sky aveva chiesto al Tribunale di Milano di obbligare Mediaset a fornire spazi pubblicitari all’emittente satellitare, interpretando in tal senso una precedente ordinanza emessa il 26 ottobre 2009. Il Tribunale di Milano ha respinto le domande di Sky affermando, tra le altre cose, che un ordine di questo tipo costituirebbe una “inammissibile ingerenza del giudice nella sfera riservata alla libera contrattazione delle parti”.

Anche Sky ha dovuto quindi prendere atto che i Tribunali non sono luoghi dove si conducono trattative commerciali e dove una parte, in assenza di contratto, può imporre all’altra richieste unilaterali. L’ordinanza emessa oggi conferma una volta di più, e in modo autorevolissimo, che Mediaset ha sempre operato secondo la prassi naturale delle trattative commerciali nei confronti di tutti i suoi partner pubblicitari, Sky compresa.

MF